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Tecniche del commercio internazionale - tecniche del commercio internazionale : b
- CFU 3
- Prerequisiti
Consigliabile la conoscenza del diritto comunitario e del diritto tributario o materie affini.
- Obiettivi formativi
Fornire una conoscenza istituzionale del diritto doganale comunitario, nazionale e internazionale - uniforme, con necessarie integrazioni in materia di IVA internazionale e diritto dei trasporti internazionali. Consolidare le conoscenze istituzionali tramite trattazioni monografiche ed esercitazioni collettive.
- Programma del corso
L’ORDINAMENTO DOGANALE MONDIALE, COMUNITARIO E NAZIONALE L’organizzazione Mondiale del Commercio L’organizzazione Mondiale delle Dogane I Trattati della Comunità Europea Il Codice Doganale Comunitario Il ruolo della legislazione doganale italiana Le molteplici funzioni delle dogane: Funzioni tributarie: Dazi doganali e altre imposte indirette Funzioni di sorveglianza commerciale: divieti economici, misure antidumping Altre funzioni: tutela della proprietà intellettuale, indicazioni di origine, sicurezza del consumatore, sicurezza sanitaria.
LE REGOLE E LE POLITICHE DOGANALI FONDAMENTALI La struttura e le funzioni della Tariffa Doganale Le regole di classificazione delle merci L’origine delle merci Il valore delle merci in Dogana La Politica Commerciale Comune La Politica Tariffaria Comune I Regimi doganali
L’ORIGINE DELLE MERCI Regole di origine non preferenziale dei prodotti Certificati di origine NON preferenziale Regole origine preferenziale di base Regola di origine preferenziale denominata CUMULO PAN-EURO-MEDTERRANEO Dichiarazioni e Certificati di origine preferenziale
LE RESTRIZIONI ALL’IMPORTAZIONE Limitazioni quantitative Misure di sorveglianza a duplice controllo Dazi antidumping e antisovvenzione
IL VALORE IN DOGANA Regole generali di determinazione del valore in dogana Determinazione del valore imponibile in Dogana nelle vendite triangolari della merce allo stato estero
REGIMI DOGANALI Regimi doganali di perfezionamento attivo e passivo Regime della trasformazione sotto controllo doganale Ammissione temporanea Traffico internazionale ex art. 214 TULD
PROCESSO DI DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE Valore di atto pubblico amministrativo Formulario e documenti allegati Contenuti essenziali Forme di presentazione e di sottoscrizione
RUOLO DELLO SPEDIZIONIERE INTERNAZIONALE, DEL VETTORE E DEL DOGANALISTA Spedizioniere Vettore Doganalista (rappresentante diretto) Rappresentanza doganale indiretta Mandato e istruzioni
IL REGIME IVA NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI Principio di territorialità Operazioni non imponibili, esenti, fuori campo Territorialità e non imponibilità I.V.A. all’esportazione L’esportatore abituale e l’utilizzo del “Plafond” I.V.A. Il regime I.V.A. delle esportazioni a titolo diverso dalla vendita Consignment stock, conto deposito, trasferimento “a se stessi” in ambito ce ed extrace Deposito fiscale e deposito doganale La prova dell’esportazione e la regolarizzazione a posteriori Il regime I.V.A. all’importazione
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Massimo Fabio
Manuale di diritto e pratica doganale
Ipsoa
2008
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Saranno inoltre distribuite dispense e documenti creati dal docente. Agli studenti frequentanti si chiede lo studio del testo di base, limitatamente alle parti che saranno indicate all'inizio del corso, oltre alle studio delle dispense e dei documenti forniti dal docente e illustrati durante e lezioni. Agli studenti non frequentanti si chiede lo studio dell'intero testo di base.
- Metodi didattici
- lezione frontale esercitazioni
- Modalità di valutazione
- Esame orale e/o test scritto con domande a risposta multipla
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
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- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
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MATERIALI DIDATTICI
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