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Diritto internazionale penale
- CFU 6
- Prerequisiti
Prerequisiti: Lo studente dovrebbe avere una discreta conoscenza della lingua inglese e/o francese.
- Obiettivi formativi
Il corso si compone di una parte generale, a carattere istituzionale, che intende offrire allo studente la conoscenza dei metodi di analisi e dei contenuti essenziali della disciplina. La parte speciale sarà dedicata invece all’esame del ruolo dell'ONU, dell'UE e dell'UA nella definizione del sistema di giustizia penale internazionale. Saranno inoltre svolti seminari di approfondimento dedicati al funzionamento della Corte penale internazionale.
- Programma del corso
Parte prima – Il diritto internazionale penale sostanziale e procedurale.
I. Introduzione. - Un quadro storico della materia. - Le fonti del diritto internazionale penale.
II. I crimini internazionali e i loro elementi. - Crimini di guerra. - Crimini contro l’umanità. - Genocidio. - Crimine di aggressione.
III. La responsabilità penale individuale. - Le categorie di soggetti interessati. - Le forme di responsabilità penale. - Le cause di esclusione della responsabilità. - La responsabilità nel caso di cumulo di infrazioni o di forme di responsabilità.
IV. La repressione dei crimini. - La giurisdizione sui crimini. - L’imprescrittibilità. - La sanzione penale. - L’amnistia - Il diritto alla riparazione delle vittime.
V. La cooperazione giudiziaria internazionale. - L’estradizione. - Le rogatorie internazionali. – Le tendenze evolutive della cooperazione giudiziaria.
Parte seconda – Il rapporto tra ordinamenti.
VI. I rapporti tra diritto internazionale penale e diritto interno.
VII. Il diritto internazionale penale e la Convenzione europea dei diritti umani.
Parte terza – Il ruolo delle organizzazioni internazionali nella definizione del sistema di giustizia penale internazionale.
VIII. Le Nazioni Unite e la repressione dei crimini internazionali. - Il ruolo del Consiglio di Sicurezza, dell’Assemblea generale e del Segretario generale in base alla Carta ONU. - Il ruolo degli organi ONU in base ad alcune convenzioni internazionali. - Il ruolo degli organi ONU in base allo Statuto della Corte penale internazionale.
IX. L’Unione europea e la repressione dei crimini internazionali. - L’azione dell’UE sul piano interno. - L’azione esterna dell’UE.
X. L’Unione africana e la repressione dei crimini internazionali. - La questione dell’abuso del principio di giurisdizione universale.
Seminari di approfondimento – Il funzionamento della Corte penale internazionale.
XI. La repressione dei crimini commessi in Darfur.
XII. La repressione delle violenze post elezioni del 2007 in Kenya.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
A. Cassese
Lineamenti di diritto internazionale penale, vol. I Diritto sostanziale
Il mulino
2005
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2.
(A)
A. Cassese
Lineamenti di diritto internazionale penale, vol. II Diritto processuale
Il mulino
2006
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3.
(A)
G. Vassalli
La giustizia internazionale penale. Studi
Giuffrè
1995
» Pagine/Capitoli: G. Vassalli, I delitti contro l'umanità e il problema giuridico della loro punizione, pp. 9-60
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Testi consigliati:
Per gli Studenti frequentanti: Appunti delle lezioni e materiale distribuito dal docente. G. VASSALLI, I delitti contro l'umanità e il problema giuridico della loro punizione, in G. Vassalli, La giustizia internazionale penale. Studi, Giuffrè, 1995, pp. 9-60 J. WOUTERS, S. BASU, The Creation of a Global Criminal Justice System: The European Union and the International Criminal Court, Working Paper No. 26, giugno 2006, www.law.kuleuven.be/iir/nl/onderzoek/wp/wp136e.pdf
Per gli Studenti non frequentanti: A. CASSESE, Lineamenti di diritto internazionale penale, vol. I Diritto sostanziale, Il Mulino, 2005 A. CASSESE, Lineamenti di diritto internazionale penale, vol. II Diritto processuale, Il Mulino, 2006 G. VASSALLI, I delitti contro l'umanità e il problema giuridico della loro punizione, in G. Vassalli, La giustizia internazionale penale. Studi, Giuffrè, 1995, pp. 9-60 J. WOUTERS, S. BASU, The Creation of a Global Criminal Justice System: The European Union and the International Criminal Court, Working Paper No. 26, giugno 2006, www.law.kuleuven.be/iir/nl/onderzoek/wp/wp136e.pdf
Per gli studenti che vogliono sostenere l'esame in inglese: A. CASSESE, International Criminal Law, 2^ ed., Oxford University Press, 2008 J. WOUTERS, S. BASU, The Creation of a Global Criminal Justice System: The European Union and the International Criminal Court, Working Paper No. 26, giugno 2006, www.law.kuleuven.be/iir/nl/onderzoek/wp/wp136e.pdf
Per gli studenti che vogliono sostenere l'esame in francese: KOLB R., Droit international pénal, Helbing Lichtenhahn Verlag, 2008 (esclusa la parte speciale)
A tutti gli studenti si consiglia, ai fini della preparazione dell’esame, la consultazione puntuale dei testi normativi fondamentali: GREPPI E., VENTURINI G., Codice di diritto internazionale umanitario, Giappichelli, 2010
Siti web di interesse: International Criminal Law Database: www.unimc.it/internazionale/ICLD.htm
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese, francese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Inglese, francese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Attività formativa integrativa (2 C.F.U.)
19/03/2011
L’attività formativa che si propone ai soli studenti del corso di Diritto internazionale penale (A.A. 2010/2011) si articolerà in due incontri, per una durata complessiva di 10 ore. La prima parte di detta attività si svolgerà il 6 maggio 2011, in aula, e avrà la forma di un seminario di 2 ore sul tema “ L’esecuzione delle sentenze dei tribunali penali internazionali nell’ordinamento italiano” (vedi Materiale didattico). La seconda parte dell’attività formativa si svolgerà il 10 giugno e avrà la forma di un workshop a cui prenderanno parte giuristi europei esperti di diritto internazionale penale. L’evento dal titolo “ International Criminal Law and its application within domestic legal orders - Le droit international pénal et son application dans les ordres juridiques internes” avrà una durata complessiva di 8 ore; le lingue di lavoro sono l’inglese e il francese (vedi Programma, Scheda di registrazione e Abstracts delle relazioni). Al termine dell’attività formativa, sarà svolta una verifica per l’assegnazione di 2 C.F.U. agli studenti partecipanti. La verifica avverrà mediante prova orale, eventualmente da svolgersi anche in concomitanza con l’esame di Diritto internazionale penale. L’attribuzione dei crediti avrà luogo solo in seguito alla partecipazione ad entrambi gli incontri del 6 maggio e del 10 giugno.
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