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Filosofia e teoria dell'oralita' - mod.b
- CFU 3
- Prerequisiti
Non è richiesto alcun requisito per la frequenza del corso e per sostenere l'esame, ma sarebbe opportuno avere qualche nozione di grammatica musicale.
- Obiettivi formativi
Introdurre il discente allo studio dell'oralità attraverso lo studio teorico-filosofico del ruolo che questa svolge nell'ambito della comunicazione musicale.
- Programma del corso
Quando si parla di oralità, la musica rappresenta un paradigma imprescindibile. Se da una parte, infatti, il linguaggio dei suoni, almeno nella sua versione "eurocolta", ha sviluppato una forma di scrittura che, secondo Nelson Goodman, è notazionalmente più valida di quella che impieghiamo per fissare le parole, dall'altra in nessun caso la musica può prescindere completamente dal ruolo fondante che in essa ha giocato e gioca tutt'ora la dimensione orale. Posto che non ci è dato accedere direttamente alla comunicazione così com'era prima che la mente umana diventasse alfabetizzata, studiare il ruolo svolto dall'oralità nella musica diventa un modo per avvicinarci a questi temi senza dover far ricorso a mediazioni che rischiano di essere fuorvianti o per lo meno di farci rimanere distanti dall'oggetto della nostra ricerca. Il corso - che avrà un'impostazione monografica - avrà lo scopo di mettere in luce tutti quegli aspetti della musica che risentono fortemente della sua natura orale, prendendo in considerazione anche culture musicali che tutt'ora non hanno una base scritta, o che comunque conferiscono a quest'ultima un valore marginale e trascurabile. Le lezioni si articoleranno in modo tale da passare dal piano analitico al quello teorico, per sfociare, infine, in quello filosofico dove verrà ipotizzato, sulla base di quanto detto in precedenza, un legame ontologico tra musica e oralità
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Walter J. Ong
Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola
Il mulino
1986
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2.
(C)
Paul Zumthor
La presenza della voce. Introduzione alla poesia orale
Il mulino
1984
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3.
(C)
Marcello La Matina
Cronosensitività. Una teoria per lo studio filosofico dei linguaggi
Carocci
2004
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4.
(C)
Eric A. Havelock
La musa impara a scrivere. Riflessioni sull'oralità e l'alfabetismo dall'antichità al giorno d'oggi
Laterza
2005
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5.
(A)
Giorgio Agamben
Il linguaggio e la morte. Un seminario sul luogo della negatività
Einaudi
1982
» Pagine/Capitoli: Selezione di capitoli concordati con il docente
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6.
(C)
Giorgio Agamben
Infanzia e storia. Distruzione dell'esperienza e origine della storia
Einaudi
1978
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7.
(C)
Lydia Goehr
The Imaginary Museum of Musical Works. An Essay in the Philosophy of Music
Oxford university press
1992
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8.
(C)
Richard Kramer
Unfinished Music
Oxford university press
2008
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9.
(C)
Antonio Grande
Il moto e la quieta. Dinamica delle strutture musicali in età tonale
Aracne
2011
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10.
(C)
Andrea Garbuglia
Stripsody. La vocazione musicale delle strisce a fumetti
Eum
2011
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11.
(C)
Otto Karolyi
La grammatica della musica. La teoria, le forme e gli strumenti musicali
Einaudi
1969
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Si consiglia i discenti di consultare la rivista open source "Oral tradition" (http://journal.oraltradition.org/), da cui verranno tratti articoli e spunti di riflessione. Ulteriori informazioni sul programma e sul materiale didattico saranno fornite nel corso delle lezioni. Il programma per gli studenti non frequentanti e per quelli che necessitano un diverso numero di crediti formativi dovrà essere concordato con il docente PRIMA della fine del corso.
- Metodi didattici
- Le lezioni avranno un'impostazione seminariale, e quindi ai discenti verrà richiesto di partecipare attivamente alla discussione, leggendo preventivamente il materiale che verrà proposto e discutendone con il docente durante le ore del corso.
Si farà uso di materiale audio-visivo che sarà studiato a lezione. Per chi fosse interessato, vi sarà la possibilità di fare una breve presentazione su un argomento del corso concordato con il docente.
- Modalità di valutazione
- La valutazione delle conoscenze acquisite sarà orale. Al candidato si richiederà di dimostrare la padronanza degli argomenti trattati e la capacità di applicare quanto appreso anche in contesti diversi. Lo svolgimento dell'esame non differirà sostanzialmente dalle discussioni che avranno luogo nel corso delle lezioni.
Per chi volesse, sarà anche possibile presentare una tesina originale, ma il peso che ad essa verrà attribuito dipenderà interamente dal giudizio della commissione e non darà diritto a un punteggio aggiuntivo.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese e Francese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Lezione introduttiva
05/10/2013
La prima lezione del corso di Filosofia e Teoria dell'Oralità (a.a. 2013-2014), prevista per lunedì 7 ottobre 2013 alle ore 16 presso l'aula C dell'ex Dipartimento di Filologia Classica (via Garibaldi 20) è stata rinviata di un'ora (stesso giorno, stessa aula). Mi scuso per il contrattempo.
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