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Conservazione e gestione del patrimonio audiovisivo
- CFU 6
- Prerequisiti
La conoscenza della storia dell'arte moderna e contemporanea.
- Obiettivi formativi
Discutere l'idea che il cinema possa solo costituire uno "spettacolo" e soddisfare mere esigenze di "consumo" culturale. Indagare il rapporto tra genesi e significato dell'immagine filmica, da una parte, e paesaggio fisico e culturale, dall'altra. Consentire l'acquisizione di alcune competenze intellettuali e professionali utili alla conservazione e alla gestione delle opere audiovisive.
- Programma del corso
Il corso si propone di ricostruire, per sommi capi, la genesi e lo sviluppo del linguaggio cinematografico, dando anche conto delle varie politiche di conservazione del patrimonio audiovisivo consolidatesi negli ultimi decenni. Inoltre, si analizzerà il modo in cui il cinema italiano, dal dopoguerra agli anni Settanta del Novecento, ha cercato di rappresentare e "ricreare" il paesaggio nazionale anche al fine di confrontarsi con i processi di modernizzazione in atto nel Paese.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
S. VENTURINI (a cura di)
Il restauro cinematografico
Campanotto
2006
» Pagine/Capitoli: pp. 13-52
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2.
(A)
W. BENJAMIN
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Einaudi
1991
» Pagine/Capitoli: pp. 17-56
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3.
(A)
S. BERNARDI
Il paesaggio nel cinema italiano
Marsilio
2002
» Pagine/Capitoli: pp. 11-84
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4.
(A)
M. BERTOZZI
Storia del documentario italiano
Marsilio
2008
» Pagine/Capitoli: pp. 21-95
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5.
(C)
G. DEBORD
La società dello spettacolo
Baldini&castoldi
1997
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6.
(C)
A. BAZIN
Che cosa è il cinema?
Garzanti
1999
» Pagine/Capitoli: pp. 3-16
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Programma e testi di studio valgono sia per i frequentanti, sia per i non frequentanti.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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