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Diritto dell'unione europea
- CFU 10, 10(m)
- Prerequisiti
Al fine di affrontare al meglio il corso, gli studenti devono possedere le conoscenze di base del diritto costituzionale e del diritto privato.
- Obiettivi formativi
Il corso intende offrire allo studente una conoscenza di base del sistema giuridico-istituzionale dell’Unione europea attraverso lo studio diretto dei Trattati, dei più rilevanti testi di diritto derivato e della giurisprudenza della Corte di giustizia. Lo studio di detta materia consente di ottenere le competenze basilari per lo svolgimento di attività sia nell’ambito delle principali professioni forensi che nell'ambito delle organizzazioni internazionali.
- Programma del corso
Il corso procederà da un inquadramento generale del sistema giuridico dell'Unione europea anche alla luce delle novità introdotte dal Trattato di Lisbona. In particolare, dopo aver posto una certa enfasi sul basilare principio dei poteri attribuiti, si avrà cura di distinguere le modalità di integrazione nell’ambito dell’attuale assetto di competenze e normativo, per poi analizzare nel dettaglio i principali aspetti dell’assetto organizzativo dell’Unione, vale a dire del quadro istituzionale ed i processi decisionali. L'inquadramento generale proseguirà con l'illustrazione delle fonti del diritto dell'Unione e del rapporto tra tale diritto ed il diritto nazionale. In tale contesto, una specifica attenzione sarà riservata ai rapporti con l'ordinamento italiano ed ai meccanismi operanti nel nostro paese per l'adempimento degli obblighi europei. Il prosieguo del corso sarà dedicato alla tutela dei diritti nell’ambito dell’Unione e a livello nazionale. In particolare, dopo un'analisi del fondamentale contributo dato dalla Corte di giustizia allo sviluppo dell'ordinamento giuridico europeo e una descrizione della composizione e del funzionamento degli organi che oggi compongono il sistema giurisdizionale dell’Unione, verranno illustrate le competenze esercitate da tali organi: il controllo sui comportamenti degli stati membri; il controllo sul comportamento delle istituzioni dell'Unione; la competenza in via pregiudiziale; le c.d. competenze minori. L'ultima parte del corso avrà ad oggetto l'illustrazione di alcuni aspetti del diritto materiale dell'Unione europea. In particolare, si dedicherà una certa attenzione ai principali profili della libera circolazione delle persone e delle merci. Programma: Il processo di integrazione europea e l'attuale architettura dell'Unione; il sistema delle competenze dell'Unione: il principio delle competenze di attribuzione, la clausola di flessibilità, le competenze esclusive, concorrenti e parallele, il principio di sussidiarietà; il quadro istituzionale unico e le sue caratteristiche generali: il Consiglio europeo, il Consiglio dell’UE, il Parlamento europeo, la Commissione, le istituzioni di controllo (la Corte di giustizia e la Corte dei conti); il processo decisionale: i profili generali, le procedure legislative, le procedure per la conclusione di accordi internazionali; le fonti e la loro tipologia: i Trattati e il loro carattere "costituzionale", gli atti di diritto derivato (i regolamenti, le direttive, le decisioni), i principi generali di diritto (in particolare il principio del rispetto dei diritti fondamentali); il diritto dell'Unione europea nell'ordinamento giuridico italiano: nella prospettiva della Corte di giustizia ed in quella della Corte costituzionale; la tutela dei diritti: gli organi della giustizia comunitaria e le competenze della Corte (ricorso per infrazione, ricorso di annullamento, ricorso in carenza, l'azione dei danni, la competenza in via pregiudiziale e le altre competenze); le relazioni esterne dell'Unione europea (la competenza a concludere accordi internazionali e la procedura di conclusione di siffatti accordi); la libera circolazione delle persone; la libera circolazione delle merci.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
G. Gaja - Adinolfi
Introduzione al Diritto dell'nione Europea
Laterza
2010
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2.
(A)
R. Adam, A. Tizzano
Lineamenti di diritto dell'Unione europea
Giappichelli
2010
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3.
(A)
G. Tesauro
Diritto dell'Unione europea
Cedam
2010
» Pagine/Capitoli: 391-473; 475-531
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Il manuale di Gaja-Adinolfi può essere sostituito dal manuale Adam-Tizzano. Lo studente che intendesse avvalersi del manuale Adam-Tizzano dovrà integrare lo studio con il capitolo VIII del manuale di Gaja-Adinolfi relativo alle competenze esterne dell'Unione.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
inglese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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