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Filologia germanica m
- CFU 9, 12
- Prerequisiti
Conoscenza di base degli strumenti e dei metodi della ricerca filologica applicata all’ambiente germanico. Competenza di base della fonologia e della morfologia delle lingue germaniche antiche.
- Obiettivi formativi
Conscenza di forme e impieghi delle rune nell'età vichinga e medievale. Conoscenza di fonologia e morfo-sintassi del nordico antico e capacità applicativa di tali competenze all’analisi di testi svedesi e islandesi antichi di varia tipologia (iscrizioni runiche di epoca vichinga e medievale, poesia e prosa islandese dell’età classica). Conoscenza della storia e dell’ambiente culturale scandinavo nell’età vichinga e nel periodo medievale nordico.
- Programma del corso
Il corso è articolato in due moduli. Modulo 1 (9 cfu, 45 ore) “Gli usi delle rune dall'età vichinga alla fine del medioevo e oltre". Introduzione preliminare ai principali aspetti della runologia (origine e primi impieghi delle rune; forme, valenze e successivi sviluppi del fuþark nei secoli dell’alto e del basso medioevo; la tradizione dei nomi delle rune). Esame di tipologie e caratteri della produzione epigrafica runica della Scandinavia nell’età vichinga e medievale, con esempi tratti dal corpus. Analisi testuale di alcune iscrizioni runiche, di tipo funerario e su pietra, in particolare utili a delineare i tratti caratteristici del Nord nell’età vichinga per quanto attiene all’evoluzione degli stili artistici (disegno ornamentale ed elementi iconografici sulle epigrafi), alla produzione letteraria (convergenza di contenuti, stilemi e metro con la tradizione della poesia eddica e scaldica), e infine alla configurazione della società (usi, norme consuetudinarie, parametri etici, etc.). Analisi testuale di alcune iscrizioni runiche di tipologia non monumentale, in particolare riferite al periodo medievale pià tardo e al milieu urbano. Considerazioni sulla persistenza dell'uso delle rune oltre l'età medievale.
Modulo 2 (3 cfu, 15 ore) "Rune, calendari e computo del tempo nel Nord". Introduzione agli impieghi calendariali delle rune e riflessione sulla diffusione di calendari e almanacchi in Scandinavia dopo la Cristianizzazione. Esame delle varie tipologie di calendari epigrafici e manoscritti nel Nord. Considerazioni generali di cronologia islandese antica secondo le prime testimonianze storiche e letterarie.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
C. Cucina,
Introduzione allo studio della runologia
Coperativa libraria i.u.l.m.
1991
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2.
(A)
C. Cucina
Vestr ok austr. Iscrizioni e saghe sui viaggi dei Vichinghi
Il calamo
2001
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3.
(A)
C. Cucina
Pietre runiche e letteratura: convergenza, interferenza, contestualità figurativa (estratto)
Edizioni dell'orso
2009
» Pagine/Capitoli: pp. 151-250
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4.
(C)
M. Scovazzi
Grammatica dell’antico nordico
Mursia
1994
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5.
(A)
C. Cucina
Il calendario runico di Bologna (estratto)
Sagep
1992
» Pagine/Capitoli: pp. 197-218
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6.
(A)
C. Cucina
Traces of Runic Lore in Italy: The Runic Calendar 'Book' in Bologna and Its Medieval Connections (estratto)
Università federico ii per "classiconorroena"
2012
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
I testi 1, 2, 3 e 4 si riferiscono al modulo 1; i testi 5 e 6 al modulo 2. Tutti i testi si intendono sia per gli studenti frequentanti sia per gli studenti non frequentanti; in particolare a questi ultimi si consiglia vivamente la consultazione del testo 4 come base dell'analisi linguistica delle iscrizioni runiche e dei testi letterari islandesi antichi. I testi 1 e 5 sono disponibili per essere fotocopiati presso la segreteria del DIPRI (Via Illuminati 4). Per i testi 3 e 6, entrambi anche in formato elettronico, contattare la docente durante il periodo delle lezioni.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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