Università di Macerata
Piaggia dell'Università, 11
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581
Università di Macerata

Portale docenti

Archivio 2009/2010 - 2013/2014

ATTENZIONE!

Le informazioni relative ai Docenti, agli Insegnamenti, agli Avvisi e ai Materiali Didattici sono di archivio e potrebbero NON essere valide. Per informazioni aggiornate vi preghiamo di consultare il nuovo Portale Docenti all’indirizzo: http://docenti.unimc.it. Per ulteriori informazioni contattare il dipartimento di interesse

Torna alla home page del docente

Organizzazione e amministrazione del servizio sociale

  • CFU 8
  • Prerequisiti

    Conoscenze delle principali problematiche o disagi caratteristici di: infanzia/adolescenza, età adulta e terza età, nonchè condizioni di fragilità relative a: handicap fisico e psichico, immigrazione, povertà.
    Nozioni di base su etica, deontologia e fondamenti del Servizio Sociale Professionale.

  • Obiettivi formativi

    Coniugare il mandato del Servizio Sociale professionale in modalità organizzative funzionali a rispondere ed intervenire appropriatamente sul "disagio" nei diversi ambiti del welfare italiano. Compredere le connessioni tra politiche sociali, assetti istituzionali e modelli organizzativi dei sistemi di governo del bene comune.
    Saper individuare nei diversi livelli di responsabilità, competenze e funzioni del Servizio Sociale da agire attraverso progettualità integrate, multidisciplinari finalizzandole al benessere della persona.

  • Programma del corso

    PRIMA PARTE : La professione ed il mandato

    Scienza del Servizio Sociale: oggetto di studio, campo d'intervento e principali fuzioni nell'amministrazione ed organizzazione del mandato professionale.

    Professione d'aiuto organizzato: Conoscere l' organizzazione, strutture e processi, le dimensioni, il potere, le dinamiche, la cultura e l' empowering. Logica programmatoria, istituzioni e comportamenti organizzativi.

    Area del Servizio Sociale Professionale: studio delle modalità atte alla realizzazione di un sistema di servizi fondato sulla tutela dei diritti dei cittadini.

    SECONDA PARTE: campo d'intervento e mandato istituzionale

    Origini del Welfare italiano negli obiettivi di inclusione sociale, dalle indicazioni dell'Europa alle politiche sociali del Welfare mix italiano.

    Orientamenti teorici e metodologici per la lettura e comprensione del welfare attraverso lo studio dei principali orientamenti legislativi e traduzione operativa nei contesti locali :
    conoscere: il bisogno; il sistema dei servizi sociali; l'organizzazione dei servizi sanitari;
    conoscere gli attori, i contesti e gli assetti organizzativi: Ambiti Sociali, ASL, Distretti....
    conoscere gli strumenti: Piani Sociali, Piani socio-sanitari, Piani di Zona,.....
    conoscere orientamenti e scelte gestionali : responsabilità condivise, sussidiarietà, negoziazione, concertazione, coordinamento, stili di direzione, partecipazione e cittadinanza attiva....


    TERZA PARTE: modalità atte a coniugare mandato professionale e mandato istituzionale per garantire qualità ai servizi e soddisfazione dei bisogni

    -Integrazione socio-sanitaria: i profili professionali, i livelli, gli ambiti, la cooperazione tra protagonisti, le modalità e gli strumenti.
    -Progettazione - programmazione - pianificazione
    - Documentare e valutare il lavoro sociale, l'impatto delle politiche, gli esiti dei processi, i risultati, nella qualità di vita delle persone.


  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Vernò Franco Lo sviluppo del Welfare di comunità. Dalle coordinate concettuali al gruppo di lavoro Carocci 2007
    • 2.  (C) L. Leone e M. Prezza Costruire e valutare i progetti nel sociale Franco angeli 1999 » Pagine/Capitoli: cap;1,2,3
    • 3.  (A) L. Gui Organizzazione e Servizio Sociale Carocci faber 2009
    • 4.  (A) Anna Maria Zilianti Beatrice Rovai "Assistenti sociali professionisti" Carocci faber 2007
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    Testi per frequentanti:
    Vernò F. "Lo sviluppo del Welfare di comunità. Dalle coordinate concettuali al gruppo di lavoro"
    L.Gui "Organizzazione e Servizio Sociale" ;
    da leggere "Costruire e valutare i progetti nel sociale" Leone e Prezza

    Testi per non frequentanti: Vernò F. "Lo sviluppo del Welfare di comunità" ,
    L.Gui "Organizzazione e Servizio Sociale"
    Zilianti e Rovai "Assistenti sociali professionisti"



    da leggere per l'approfondimento di alcune tematiche o per i lavori di gruppo, alcuni numeri della rivista "La professione sociale", ed. CLUEB Bologna :

    N. 19 VERSO NUOVE CONCEZIONI DI ASSISTENZA E MODELLI OPERATIVI D'INTERVENTO giugno 2000

    n. 24 LA DOCUMENTAZIONE DI SERVIZIO: Strumento per l'intervento e per l'elaborazione del sapere - dicembre 2002

    n. 27 LO STUDIO SCIENTIFICO DELL'OPERATIVITA' DI SERVIZIO SOCIALE - giugno 2004

    n. 34 SERVIZIO SOCALE TRA QUALITA' E RESPONSABILITA' Supervisione, Direzione del servizio, managerialità etica della professione - dicembre 2007

    n. 35 LA VALUTAZIONE - DIAGNOSI SOCIALE - giugno 2008

  • Metodi didattici
    • Il programma verrà sviluppato in modalità interattive con l'ausilio di slides, simulate e produzione di documentazione tecnic0-professionale. Riferimenti teorici ed esperenziali prodotti da esperti della materia professionale saranno di ausilio a laboratori formativi e discussioni in aula.
  • Modalità di valutazione
    • Questionari di verifica ed approfondimento intermedi;
      Elaborati scritti e colloquio finale, per piccoli gruppi o singolarmente, costituiranno gli strumenti per saggiare il grado di comprensione, esposizione e capacità di rielaborazione dei contenuti nonchè il livello di raggiungimento degli obiettivi del corso.

MATERIALI DIDATTICI


News

© 2007-2015 Università di Macerata – Piaggia della Torre, 8 – 62100 Macerata (MC) – Tel. 0733 2581 – P.I.– C.F. 00177050432