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Glottologia - mod. a
- CFU 9
- Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti particolari. Gli esempi dalle diverse lingue saranno interamente trascritti e tradotti.
- Obiettivi formativi
Il corso si propone di rendere consapevoli gli studenti delle finalità e dei metodi di una disciplina non prevista come a sé stante dai programmi scolastici, quale è la Glottologia, e di avviarli all’esercizio dell’analisi linguistica.
- Programma del corso
Contenuti: Aspetti e momenti di storia della glottologia, con particolare riferimento alle problematiche d’ordine metodologico comportate dall’analisi storico-comparativa. Programma del corso svolto dal professore (45 ore): Studio della lingua e studio delle lingue. La scoperta del sanscrito, la nascita della comparazione linguistica indoeuropea e il costituirsi della glottologia come scienza autonoma nel paradigma epistemologico. L’incidenza della nuova scienza sull’orizzonte filosofico: Friedrich Schlegel. L’idea di nazione e lo studio delle origini linguistiche: i fratelli Grimm e la filologia germanica; la filologia romanza. Scienze umane e scienze naturali: l’albero genealogico di A. Schleicher e lo sviluppo della concezione naturalistica nei Neogrammatici; le leggi fonetiche e in particolare la ‘legge di Verner’. Riformulazione dei modelli: la teoria delle onde di J. Schmidt e la dimensione geografica; le ‘norme areali’. Leggi fonetiche e analogia: la dimensione psicologica. La nascita dell’idea di struttura dalle implicazioni del modello neogrammaticale: F. De Saussure e la ricostruzione del vocalismo indoeuropeo; lo sviluppo dell’intuizione saussuriana nella linguistica indoeuropea del Novecento: la teoria delle laringali. La scienza indiana dei suoni della lingua e il ‘tornante’ della fonetica nella linguistica della seconda metà dell’Ottocento. La fonologia strutturale e la sua applicazione alla ricostruzione dell’indoeuropeo: riformulazioni della ‘legge di Grimm’. La linguistica generativo-trasformazionale e la sua applicazione alla problematica ricostruttiva in campo indoeuropeo: sulla ‘ legge di Grassmann’ e ancora sulla ‘legge di Grimm’. Tale programma intende sviluppare, con particolare riguardo alla discussione dell’esemplificazione, alcuni punti del manuale di cui ai testi, n° 1. Gli studenti non frequentanti sostituiranno la parte svolta dal professore con il testo di cui qui sotto, al n° 3. In connessione con le letture indicate ai testi, n° 2 (da prendere in considerazione ai fini dell’esame limitatamente alle pp. 331-353; 355-379, comprendenti i saggi intitolati … e ’l modo ancor m’offende …; Il disdegno di Guido), gli studenti dovranno dimostrarsi in grado di parafrasare i canti dal V al X, compresi, dell’Inferno di Dante. Gli studenti, in particolare gli studenti di Lettere classiche, possono sostituire questa parte del programma (i saggi di Pagliaro e i canti dell’Inferno di Dante indicati qui sopra) con un seminario svolto dal professore (15 ore, mutuato da Linguistica storica, mod. A) dedicato a una lettura linguistica di testi classici. Fa inoltre parte integrante del programma di Glottologia il corso di Fonetica svolto dalla prof.ssa C. Ferranti (modulo B, 15 ore).
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
F. Fanciullo
Introduzione alla linguistica storica
Il mulino
2007
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2.
(A)
A. Pagliaro
Saggi di critica semantica
D'anna
1953
» Pagine/Capitoli: pp. 331-353; 355-379
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3.
(A)
F. Schlegel
Sulla lingua e la sapienza degli indiani
Il calamo
2008
» Pagine/Capitoli: fino a p. 129
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Il testo di cui al n° 2 è da prendere in considerazione ai fini dell’esame limitatamente alle pp. 331-353; 355-379 comprendenti i saggi intitolati “… e ’l modo ancor m’offende”; “Il disdegno di Guido”. Il testo di cui al n° 3 è obbligatorio per i non frequentanti (fino a p. 129). Gli studenti del CDL T11-C/06 (6 CFU), che rappresenta un secondo livello di Glottologia, seguiranno preferibilmente i modd. A+B (15+15 ore) del Corso di Linguistica storica, con il testo ivi indicato al n° 2.
- Metodi didattici
- lezione frontale seminari
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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