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Glottologia - mod. a
- CFU 9, 12(m)
- Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti particolari. Gli esempi dalle diverse lingue saranno interamente trascritti e tradotti.
- Obiettivi formativi
Il corso si propone di rendere consapevoli gli studenti delle finalità e dei metodi di una disciplina non prevista come a sé stante dai programmi scolastici, quale è la Glottologia, e di avviarli all’esercizio dell’analisi linguistica.
- Programma del corso
Glottologia, mod. A 1012-3
Contenuti: Aspetti e momenti di storia della glottologia, con particolare riferimento alle problematiche d’ordine metodologico comportate dall’analisi storico-comparativa. Programma del corso svolto dal professore (45 ore): Studio della lingua e studio delle lingue. La scoperta del sanscrito, la nascita della comparazione linguistica indoeuropea e il costituirsi della glottologia come scienza autonoma nel paradigma epistemologico. L’incidenza della nuova scienza sull’orizzonte filosofico: Friedrich Schlegel. L’idea di nazione e lo studio delle origini linguistiche: i fratelli Grimm e la filologia germanica; la filologia romanza. Scienze umane e scienze naturali: l’albero genealogico di A. Schleicher e lo sviluppo della concezione naturalistica nei Neogrammatici; le leggi fonetiche e in particolare la ‘legge di Verner’. Riformulazione dei modelli: la teoria delle onde di J. Schmidt e la dimensione geografica; le ‘norme areali’. Leggi fonetiche e analogia: la dimensione psicologica. La nascita dell’idea di struttura dalle implicazioni del modello neogrammaticale: F. De Saussure e la ricostruzione del vocalismo indoeuropeo; lo sviluppo dell’intuizione saussuriana nella linguistica indoeuropea del Novecento: la teoria delle laringali. La scienza indiana dei suoni della lingua e il ‘tornante’ della fonetica nella linguistica della seconda metà dell’Ottocento. La fonologia strutturale e la sua applicazione alla ricostruzione dell’indoeuropeo: riformulazioni della ‘legge di Grimm’. La linguistica generativo-trasformazionale e la sua applicazione alla problematica ricostruttiva in campo indoeuropeo: sulla ‘ legge di Grassmann’ e ancora sulla ‘legge di Grimm’. Tale programma intende sviluppare, con particolare riguardo alla discussione dell’esemplificazione, alcuni punti del manuale di cui ai testi, n° 1. Gli studenti non frequentanti sostituiranno la parte svolta dal professore con il testo di cui qui sotto, al n° 3 (obbligatorie le pp. 81-306). Il testo di cui qui sotto, al n° 2, deve considerarsi come indicativo (è dotato di ampie introduzioni ai singoli componimenti e di un commento continuo): gli studenti dovranno dimostrarsi in grado di commentare i Canti di Castelvecchio di G. Pascoli dal I (La Poesia) al XXI (Canzone di marzo), con un’attenzione rivolta anche alla forma metrica. Gli studenti, in particolare gli studenti di Lettere classiche, possono sostituire questa parte del programma (le letture pascoliane) con un seminario svolto dal professore (15 ore, mutuato da Linguistica storica, mod. A) dedicato a una lettura linguistica di testi classici. Fa inoltre parte integrante del programma di Glottologia per il raggiungimento dei 12 CFU il corso di Fonetica svolto dalla prof.ssa C. Ferranti (modulo B, 15 ore).
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
F. Fanciullo
Introduzione alla linguistica storica, nuova ed. aggiornata
Il mulino
2011
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2.
(C)
G. Pascoli, a c. di M. Perugi
Opere, tomo I
Ricciardi
2007
» Pagine/Capitoli: pp. 479-577
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3.
(A)
G. Graffi
Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell'Ottocento a oggi
Carocci
2010
» Pagine/Capitoli: pp. 81-306
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Programma del corso, mod. A, 2012/2013
23/09/2012
A causa di un errore provocato dagli automatismi elettronici, il testo di cui si parla nel programma come "testo n° 2" equivale in realtà al n° 3 nell'elenco dei testi, il n° 3, viceversa, al n° 2.
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