Università di Macerata
Piaggia dell'Università, 11
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581
Università di Macerata

Portale docenti

Archivio 2009/2010 - 2013/2014

ATTENZIONE!

Le informazioni relative ai Docenti, agli Insegnamenti, agli Avvisi e ai Materiali Didattici sono di archivio e potrebbero NON essere valide. Per informazioni aggiornate vi preghiamo di consultare il nuovo Portale Docenti all’indirizzo: http://docenti.unimc.it. Per ulteriori informazioni contattare il dipartimento di interesse

Torna alla home page del docente

Lingua francese (corso non principianti)

  • CFU 8, 12
  • Prerequisiti

    Conoscenze di base/capacità minime richieste al frequentatore
    Destinato a studenti non principianti il corso presuppone le capacità minime identificate come A1,A2, A3, A4, della Certificazione Internazionale DELF 1° grado (Diplôme élémentaire de Langue Française) reperibile nel Quadro Europeo di Riferimento del Consiglio d’Europa Cap. 8.4.3. tabella 6.
    Per coloro che non hanno raggiunto tale livello di comprensione e di produzione in lingua francese,sono previsti dei corsi di integrativi quale compito del lettorato
    Questi elementi verranno chiariti all’inizio dell’Anno Accademico

  • Obiettivi formativi

    Far conoscere il funzionamento di un sistema linguistico-culturale “vicino” e le vie della cultura detta “corrente” alla quale ci si confronta nella vita quotidiana sia direttamente che indirettamente attraverso i media. Si insiste sul paradosso della vicinanza la quale, sebbene favoreggia un primo livello di comprensione immediata di una cultura altra è fonte di malintesi culturali. Sarà l’analisi della lingua e del discorso a consentire di renderne conto

  • Programma del corso

    RISULTATI CHE SI INTENDONO RAGGIUNGERE

    In termini di conoscenze

    a- Conoscenza linguistica: lingua della comunicazione (comprensione e produzione)
    b- Conoscenza metalinguistica: strumenti essenziali all’analisi linguistica e discorsiva e alla decodifica degli aspetti impliciti della lingua-cultura
    c- Conoscenza tematica: Che cosa s’intende per cultura comune, cultura corrente, cultura condivisa ? Aspetti e supporti della cultura comune francese (vedi argomenti e contenuti del corso)

    In termini di competenza e capacità (saper fare)
    C. di “lettura” e di “ascolto” ( Comprensione della lingua scritta e della lingua orale)
    C. di “parola” (Produzione orale)
    C. metalinguistica sia scritta che orale: analizzare un documento omogeneo (verbale) misto (verbale, iconico) o un testo con gli strumenti basilari dell’analisi linguistica (grammatica testuale) e discorsiva (funzioni del discorso, principi dell’enunciazione) . Sapere decodificare un testo mediante alcuni principi fondamentali della semiotica e della linguistica

    Contenuti del corso/argomenti che si intendono approfondire

    Titolo. “Cultura corrente, cultura comune, cultura condivisa: come e dove un italofono può accedere alla comprensione della lingua/cultura francese e dei suoi impliciti ?”

    Premessa
    La comprensione di una lingua-cultura straniera -o meglio l’interiorizzazione di un sistema non proprio- e la partecipazione ai valori condivisi correntemente da un’altra comunità o da un altro gruppo sono , nonostante le apparenze della semplicità e della piacevolezza, tra le competenze più difficili da integrare nell’apprendimento “fuori contesto naturale di produzione” e in altri termini, in contesto scolastico o di apprendimento guidato. Che cosa capire? Quanti e quali sono i livelli della comprensione? Si può partecipare , ridere insieme ai “nativi”, stabilire complicità linguistiche e culturali? Il fatto di appartenere ad una cultura vicina (italiana) geograficamente, linguisticamente, culturalmente in senso tradizionale ed antropologico semplifica l’approccio? Inoltre, si può “ produrre” della cultura corrente altra che quella propria? Ancora: esistono degli strumenti, nell’insegnamento-apprendimento universitario che consentono di decodificare consapevolmente la cultura corrente nelle manifestazioni della vita quotidiana immediata e mediata dalle forme scritte e parlate ? Si può imparare a capire, a saper fare in questo ambito altro? Infine, si riesce a provare piacere in una cultura corrente comune ad altri dove la complicità sembra innata?

    Il corso si propone di rispondere a questi interrogativi attraverso una serie di esempi concreti tratti dalla lingua-cultura francese di oggi e di ieri (=aspetto informativo) e di utilizzarli come strumenti per l’insegnamento apprendimento linguistico (=aspetto formativo) universitario
    Il corso monografico integra l’apprendimento lessicale, sintattico ed introduce all’analisi del discorso attraverso il corpus selezionato dal docente per la presentazione della cultura corrente.Una sistematica esercitazione linguistica viene effettuata dal lettore, sia su testi simili che diversi
    I contenuti generali servono a costruire la competenza linguistica e la competenza tematica

    1. Terminologia e didattica: che cosa s’intende per cultura "corrente" ,“ comune”, “ condivisa”, “tradizionale”; cultura corrente e “cultura colta”. Definizione antropologica della cultura. Approccio didattico alla cultura corrente francese: supporti e strumenti
    2. Lingua francese e cultura corrente. Che cos’è una “comunità linguistica”? Le basi linguistiche della cultura corrente.
    3. Cultura corrente francese per un italofono:la vicinanza linguistica e culturale : aiuto o ostacolo alla comprensione ?
    4. I luoghi e i supporti della cultura corrente : giornali, titoli, proverbi, pubblicità, canzoni.. il " lessico di gruppo"
    5. Il “genio” linguistico , la creatività, l'humour-: esempi e decodifica

  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    La dispensa corredata da un saggio della docente saranno a breve disponibili sulla pagina della docente
    Dispensa del Docente
    La dispensa del docente comprende due parti
    a- il corpus (testi e documenti sui quali porta l’analisi)
    b- il testo critico . Titolo: “Insegnare o indicare le vie della cultura corrente: il caso delle lingue-culture vicine
    c- estratti di testi metodologici sull’analisi del discorso, la semiotica e l’interpretazione, l’analisi lessicale
    d- schede-modello per l’analisi dei documenti
    E’ seguita da un ampia bibliografia dalla quale alcuni articoli reperibili nella biblioteca del dipartimente verranno indicati (bibliografia di riferimento)
    Il testo critico potrà essere spedito via e.mail
    Il corpus sarà necessariamente fotocopiato a causa dei documenti iconici (disegni, fotografie, composizioni…)

    2-Grammatica
    Françoise Bidaud: Grammaire du français pour italofones , UTET Università, nuova edizione 2008

    3-Manuale di lingua
    Dominique Berger, Nerina Spicacci: Savoir-dire, savoir-faire, secondo volume , Bologna, Zanichelli, 2008
    Inoltre , per coloro che non possiedono un manuale dagli studi precedenti, si aggiungerà un testo specifico in lingua italiana o in lingua francese sull’analisi linguistico discorsiva



    Il corso non fa distinzione tra frequentanti e non frequentanti

    il programma è valido per tutte le fasce di CFU

    Per gli studenti di economia che devono ottenere 6 CFU , il punto 4 del corso non è obbligatorio

  • Metodi didattici
    • lezione frontale esercitazioni gruppi di lavoro
  • Modalità di valutazione
    • scritto orale
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    FRANCESE esclusivamente

  • Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

    FRANCESE esclusivamente

MATERIALI DIDATTICI


News

© 2007-2015 Università di Macerata – Piaggia della Torre, 8 – 62100 Macerata (MC) – Tel. 0733 2581 – P.I.– C.F. 00177050432