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Lingua francese (corso non principianti)
- CFU 8, 8(m)
- Prerequisiti
Lo studente avrà raggiunto una competenza linguistica di livello A2 (per la produzione scritta) e B1 (per la comprensione dello scritto e la produzione orale) secondo i criteri del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue che sarà in grado di provare mediante apposito diploma o test di autovalutazione somministrato prima del corso. Inoltre dimostrerà di possedere una conoscenza anche basilare e scolastica, della semiotica, della linguistica testuale, della linguistica discorsiva raggiunta negli insegnamenti d'italiano o di lingua straniera nella scuola superiore. Infine, per la massima fruizione del corso, egli avrà maturato, anche attraverso letture in italiano o in altra lingua, una conoscenza della Storia della Colonizzazione francese (livello scolastico) e dell'attuale "mappa" linguistica e politica della Francofonia in Africa. Se si ritenesse carente la formazione pregressa, si potrà attingere ad un'autoformazione nell'ateneo previo accordo con un docente interpellato.
- Obiettivi formativi
Attraverso l'analisi TESTUALE (strutturale, grammaticale, lessicale, semiotica) e DISCORSIVA dei brani proposti , il corso vuole far conoscere il pensiero ANTICOLONIALISTA di coloro che, con l'utilizzo e la massima padronanza della LINGUA FRANCESE hanno risposto, lungo la storia al discorso allora dominante del colonizzatore francese e della neocolonizzazione. Il corso ha una valenza molteplice:introduzione alla "francofonia", apprendimento linguistico-culturale, conoscenza storico sociale.
- Programma del corso
UTILISER LA "LANGUE DE l'ENNEMI" POUR SE FAIRE ENTENDRE, HIER ET AUJOURD'HUI: il discorso anticoloniale dei protagonisti della decolonizzazione dell'Africa
Note preliminari: a. Il docente porterà avanti di pari passo i tre obiettivi: linguistico-culturale, linguistico-discorsivo, storico sociale. b. Non ci sono distinzioni tra studenti frequentanti e non. c. A scelta dello studente e concordato con il docente, un quarto del programma (testi da leggere) viene soppresso per i 6 CFU rispetto a 8 CFU. Ma la parte teorica e linguistica è la stessa per tutti.
Programma: 1.Significato della parola "francofonia" e discorso anticoloniale: nella parte storica lo si approfondirà attraverso: 1.1.i testi letterari di L.S. Senghor (1969)sulla negritudine, la francofonia e l'umanesimo (1 CFU); 1.2. discorsi militanti volti a "smascherare" il Bianco rispetto alle "pelli nere" e di A. Césaire contro il colonialismo (2 CFU); 1.3. i saggi sociologici di Albert Memmi con il ritratto del colonizzato a confronto con quello del colonizzatore (1 CFU).
2. Vecchi pregiudizi e nuove manifestazioni del neocolonialismo: denunce e analisi nella letteratura, la saggistica e il giornalismo in lingua francese. Polisemia della parola "francofonia", recuperi, derive. L'occasione fornita dal discorso del Presidente francese Sarkozy nel 2007 a Dakar sull'immobilismo del continente africano e la non responsabilità della Francia nei problemi attuali dell'Africa ha suscitato delle risposte immediate, emotive da parte dei giornalisti e degli scrittori ma anche una riflessione coesa degli storici e dei politologi. 2.1 Evoluzione del significato di "francofonia": si può parlare di una "filosofia " o di un umanesimo, come lo auspica S.Farandjis? (1 CFU) 2.2 Eventi, reazioni, analisi (2 CFU) 2.2.1 L'allocuzione di Sarkozy a Dakar: il detonatore 2.3. La risposta immediata, giornalisti e scrittori (Diop, "Le roi est nul") 2.4. Gli storici e i politologi interrogano in francese i concetti d'identità nazionale, di rinascita africana, il binomio tradizione-modernità nell'analisi dell'Africa, la percezione del passato.
3. Conclusioni: può il francese passare dallo statuto di lingua dell'altro (colonizzatore, nemico) a quello di "altra" lingua per veicolare nuovi concetti e dare visibilità ad una realtà ancora fortemente interpretata alla luce del pregiudizio coloniale o del senso di colpa anticoloniale? (1 CFU) .
Tutti i testi degli autori citati nel corso della presentazione del programma saranno forniti dal docente in quanto si tratta di brani brevi la cui riproduzione è autorizzata. Una dispensa contenente gli elementi di base per l'analisi testuale e discorsiva sarà anche messa in linea . Tuttavia per lo studente che desidererà approfondire, in corso d'opera e/o in vista del corso avanzato dell'anno successivo sarà messa in linea sul sito del docente la bibliografia.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Dispensa docente
Post colonial: la francophonie à travers ses discours/colonial : la langue de l'ennemi
Nessuno
2011
» Pagine/Capitoli: intera
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
La dispensa della docente sarà costituita da: 1- brani tratti dai testi originali corrispondenti ai temi e agli autori/protagonisti del discorso anticoloniale 2- testi metodologici relativi all'analisi del discorso, alla pragmatica, alla linguistica, alla semiotica per il commento e l'analisi di detti brani (dispensa del docente) 4- testi aggiuntivi per l'approfondimento (saggio del docente) 5- bibliografia e sitografia
Non ci sono distinzioni né di programma né di testi obbligatori tra fasce di CFU e non frequentanti e frequentanti La bibliografia e la sitografia sono opzionali ma consigliate in particolare per coloro che frequenteranno il corso avanzato dopo la laurea triennale.
Tutti i testi saranno reperibili in formato WORD o PDF sulla pagina della docente.
Il programma per frequentanti e non frequentanti è IDENTICO.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
FRANCESE esclusivamente
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
FRANCESE esclusivamente
MATERIALI DIDATTICI
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