Università di Macerata
Piaggia dell'Università, 11
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581
Università di Macerata

Portale docenti

Archivio 2009/2010 - 2013/2014

ATTENZIONE!

Le informazioni relative ai Docenti, agli Insegnamenti, agli Avvisi e ai Materiali Didattici sono di archivio e potrebbero NON essere valide. Per informazioni aggiornate vi preghiamo di consultare il nuovo Portale Docenti all’indirizzo: http://docenti.unimc.it. Per ulteriori informazioni contattare il dipartimento di interesse

Torna alla home page del docente

Storia dell'educazione

  • CFU 10
  • Prerequisiti

    Occorre una buona conoscenza della storia moderna e contemporanea.

  • Obiettivi formativi

    Il corso si propone di studiare alcuni aspetti significativi della storia dell’infanzia e delle istituzioni educative dall’età moderna e all’età contemporanea. La prima parte affronta le caratteristiche delle istituzioni educative dal XV al XIX secolo. La seconda parte presentala nascita dell’asilo nido e della scuola materna nel corso dell’Ottocento. La terza parte tratterà della storia dei libri di testo e della letteratura per l’infanzia dall'inizio dell'Ottocento al 1945.

  • Programma del corso

    Introduzione al corso: nuove fonti, metodologie e interpretazioni storiografiche.
    I Parte: Le istituzioni educative dall’Umanesimo al Settecento
    La Scuola umanistica e la Rivoluzione scolastica del Cinquecento.
    Il sistema scolastico della Riforma cattolica; le scuole della dottrina cristiana;
    Il modello educativo collegiale dei Gesuiti; le congregazioni religiose (Scolopi, Barnabiti e Somaschi);
    L’origine delle piccole scuole; J. Comenio: “tutto a tutti”;
    Le scuole Pie di Giuseppe Calasanzio;
    J.B. de La Salle e il modello scolastico dei Fratelli delle Scuole Cristiane;
    Rousseau e l’educazione naturale;
    II Parte: La nascita dell’asilo nido e della scuola materna nel corso dell’Ottocento
    I ”giardini d’infanzia” (Kindergarten) di F. Froebel;
    Il fenomeno dei bambini trovatelli e gettatelli;
    I “Presepi”, le sale di custodia e gli asili di carità per bambini lattanti e slattati;
    III Parte: Libri di testo per la scuola e letteratura per l’infanzia
    A.L'educazione popolare nei libri di scuola dalla legge Casati (1859) all’inizio del Novecento.
    Luigi Parravicini, Michele Lessona, Giulio Tarra, Cesare Cantù, Pasquale Fornari: la pedagogia dell'esempio, il lavorismo e le buone maniere.
    Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino.
    Edmondo De Amicis, Cuore e l’educazione dei sentimenti.
    B.Dall’inizio del Novecento al fascismo:
    Luigi Bertelli: Ciondolino, Il Giornalino di Gian Burrasca, I bimbi d’Italia si chiaman Balilla; Salvator Gotta, Il piccolo Alpino; Giuseppe Fanciulli, Liza-Betta.
    “Il testo unico di Stato” della scuola fascista (1928): Il libro di letture della III elementare e il libro di letture della V elementare (Il Balilla Vittorio).
    C.Il secondo dopoguerra
    Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno,“I nostri antenati”, Marcovaldo ovvero le stagioni in città; Gianni Rodari, Le avventure di Cipollino, Favole al telefono.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) G. Chiosso (a cura di) L'educazione nell'Europa moderna. Teorie e istituzioni dall'Umanesimo al primo Ottocento Mondadori 2007 » Pagine/Capitoli: 1-227
    • 2.  (A) P. Boero, C. De Luca La letteratura per l'infanzia Laterza 2006 » Pagine/Capitoli: VII-318
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    TESTI ADOTTATI:
    G. Ghiosso (a cura di), L’educazione nell’Europa moderna. Teorie e istituzioni dall’Umanesimo al primo Ottocento, Mondadori Università, Milano, 2007, 220 pp.
    P. Boero, C. De Luca, La letteratura per l’infanzia, Bari, Laterza, 2006, pp. 3-318 (con particolare riferimento ai libri di testo dell’Ottocento e agli autori per l’infanzia trattati durante i corsi).

    Gli studenti che non possono frequentare assiduamente le lezioni sono tenuti a prepararsi sui seguenti testi:
    G. Ghiosso (a cura di), L’educazione nell’Europa moderna. Teorie e istituzioni dall’Umanesimo al primo Ottocento, Mondadori Università, Milano, 2007, 227 pp.
    P. Boero, C. De Luca, La letteratura per l’infanzia, Bari, Laterza, 2006, pp. VII-318 (con particolare riferimento agli autori trattati durante i corsi).
    Gli studenti non frequentanti devono leggere anche a scelta: il Giornalino di Gian burrasca di Luigi Bertelli (Vamba) oppure un altro libro (a scelta) letto durante l’infanzia e l’adolescenza, riflettendo sui modelli educativi in esso contenuti.

  • Metodi didattici
    • lezione frontale esercitazioni Durante le lezioni è prevista la lettura di brani tratti dai tratati educativi, di libri di testo e per ragazzi.
  • Modalità di valutazione
    • scritto orale verifica intermedia
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    Italiano

  • Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

    Italiano

MATERIALI DIDATTICI


News

  • AVVISO PER GLI STUDENTI

    17/02/2010 I risultati  degli esami sono stati inseriti nei file allegati.
    Per la trascrizione del voto sul libretto, gli studenti potranno presentarsi durante le ore di ricevimento oppure durante i prossimi appelli della sessione invernale 2011 (mezz'ora prima dell'inizio dell'appello, chiedendo alla portineria l'aula precisa).
© 2007-2015 Università di Macerata – Piaggia della Torre, 8 – 62100 Macerata (MC) – Tel. 0733 2581 – P.I.– C.F. 00177050432