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Teoria e storia della letteratura per l'infanzia - cup spinetoli
- CFU 6
- Prerequisiti
Conoscere la storia delle istituzioni educative in età moderna e contemporanea.
- Obiettivi formativi
Il corso si propone di studiare alcuni autori principali della letteratura italiana per l’infanzia dell’Ottocento e Novecento, riflettendo sulla metodologia di studio del libro per l’infanzia e sulle nuove prospettive di ricerca. Il corso offre anche un modulo comparativo sulla Russia e un modulo di pedagogia della lettura infantile.
- Programma del corso
Introduzione metodologica: Testi scolastici e libri per l’infanzia Prima Parte: L’Ottocento L'educazione popolare nei libri di scuola nel primo quarantennio unitario. Luigi Parravicini, Michele Lessona, Giulio Tarra, Cesare Cantù, Pasquale Fornari: la pedagogia dell'esempio, il lavorismo e le buone maniere. Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino. Edmondo De Amicis, Cuore e l’educazione dei sentimenti.
Seconda Parte: Il Novecento A- Dall’inizio del Novecento al fascismo: I giornali per l’infanzia. Luigi Bertelli: Ciondolino, Il Giornalino di Gian Burrasca, I bimbi d’Italia si chiaman Balilla, Le novelle lunghe. Salvator Gotta, Il piccolo Alpino. Giuseppe Fanciulli, Liza-Betta. Il testo unico del fascismo e i libri di lettura della scuola fascista: Il libro di letture della III elementare e il libro di letture della V elementare (Il Balilla Vittorio). B- Il secondo dopoguerra Giana Anguissola, Priscilla, Gli eredi del Circo Alicante, il Diario di Giulietta. Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno,“I nostri antenati”, Marcovaldo ovvero le stagioni in città. Gianni Rodari, Le avventure di Cipollino, Favole al telefono etc..
Terza parte: Uno sguardo comparativo ai libri di lettura in Russia I libri di lettura di fine Ottocento; fiabe e racconti di Lev N.Tolstoj. Il Poema Pedagogico di A.S. Makarenko: i bambini abbandonati e l’educazione al lavoro collettivo.
Quarta parte: La pedagogia della lettura e dell’animazione Leggere a scuola e nei centri di lettura; la formazione del lettore; la lettura ad alta voce. La costruzione del piacere del testo. L'animatore socio-educativo nelle biblioteche per ragazzi e giovani adulti.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
P. Boero, C. De Luca
La letteratura per l'infanzia
Laterza
2006
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2.
(A)
V. Gherardi, M. Manini
I bambini e la lettura. La cultura del libro dall'infanzia all'adolescenza
Carocci
2001
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3.
(A)
A. Ascenzi, M. Corsi (a cura di)
Professione Educatori/Formatori. Nuovi bisogni educativi e nuove professionalità
Vita e pensiero
2006
» Pagine/Capitoli: D. Lombello, La pedagogia tra i libri. L'animatore socio-educativo nelle biblioteche per ragazzi e per giovani adulti, pp. 15-36.
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
TESTI ADOTTATI PER I FREQUENTANTI: P. Boero, C. De Luca, La letteratura per l’infanzia, Bari, Laterza, 2006, pp. 10-37, 43-72, 83-85, 114-121, 140-157, 165-187, 203-220, 226-248, 254-277. Gli studenti dovranno procurarsi la dispensa di brani tratti delle opere elencate in programma, che sarà disponibile in portineria all’inizio delle lezioni. Gli studenti dovranno inoltre ri-leggere un’opera a scelta fra le proprie letture d’infanzia e collocarla nel suo contesto storico-educativo.
NOTA BENE: Gli studenti che non possono frequentare assiduamente le lezioni sono tenuti a preparare i seguenti testi: - P. Boero, C. De Luca, La letteratura per l’infanzia, Bari, Laterza, 2006, pp. 3-277 (con particolare riferimento agli autori trattati). - V. Gherardi, M. Manini (a cura di), I bambini e la lettura. La cultura del libro dall'infanzia all'adolescenza, Carocci, Roma 2001, pp. 11-41, 89-209. - D. Lombello, La pedagogia tra i libri. L'animatore socio-educativo nelle biblioteche per ragazzi e per giovani adulti, in A.Ascenzi-M.Corsi (a cura di), Professione Educatori/Formatori. Nuovi bisogni educativi e nuove professionalità, Vita e Pensiero, Milano 2005, pp. 25-36. Gli studenti non frequentanti possono a scelta: 1) procurarsi la dispensa di brani tratti dalle opere elencate in programma, che sarà disponibile in portineria all’inizio delle lezioni; 2) oppure, ri-leggere un’opera a scelta fra le proprie letture d’infanzia e collocarla nel suo contesto storico-educativo. * Per gli studenti non frequentanti non è previsto il modulo comparativo sulla Russia.
- Metodi didattici
- lezione frontale Durante le lezioni sono previsti la lettura e il commento di brani di libri per l'infanzia.
- Modalità di valutazione
- scritto orale verifica intermedia La prova intermedia sarà scritta, mentre l'esame finale si svolgerà in forma orale.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Italiano
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Italiano
MATERIALI DIDATTICI
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