Università di Macerata
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Storia dell'educazione

  • CFU 8
  • Prerequisiti

    Occorre una buona conoscenza della storia moderna e contemporanea.

  • Obiettivi formativi

    Il corso si propone di studiare alcuni aspetti significativi della storia delle istituzioni educative, dell'infanzia e dei libri per l'infanzia dall'età moderna all'età contemporanea, con una particolare attenzione all'Italia (dall'Unità al fascismo).

  • Programma del corso

    Introduzione al corso: nuove fonti, metodologie e interpretazioni storiografiche.
    I Parte: Istituzioni educative per l'élite dall'Umanesimo all'età moderna;
    La Rivoluzione scolastica del Cinquecento;
    Le istituzioni educative della Riforma cattolica;
    Le scuole della dottrina cristiana;
    Il modello educativo collegiale dei Gesuiti;
    L'origine delle piccole scuole nel Seicento;
    a) le scuole Pie di Giuseppe Calasanzio;
    b) la concezione di J. Comenio: "tutto a tutti";
    c) J.B. de La Salle e le piccole scuole dei Fratelli delle Scuole Cristiane;
    J.-J. Rousseau e l'educazione naturale di 'Emilio;
    L'educazione femminile tra Sei e Settecento;
    I "giardini d'infanzia" (Kindergarten) di F. Froebel;
    La nascita della scuola materna in Italia: Aporti e Agazzi;
    Pensiero pedagogico tra Restaurazione e Unità d'Italia (Rosmini, Lambruschini);
    L'educazione nazionale dei diritti e doveri di G. Mazzini;
    Il metodo preventivo di don Bosco;
    II. Parte: Il problema dell'infanzia abbandonata e la nascita dell'asilo nido.
    Il fenomeno dei bambini trovatelli e gettatelli nell'Ottocento;
    La nascita dell'asilo nido in Italia e in Europa;
    III. Parte: Le riforme della scuola elementare dall'Italia postunitaria al fascismo.
    Le leggi sulla scuola elementare di Casati, Coppino e Orlando;
    Le riforme della scuola elementare del Ventennio fascista: Gentile, Belluzzo e Bottai;
    IV. Parte: Manuali scolastici e libri per l'infanzia dall'Ottocento al secondo dopoguerra (fra i quali verrà dedicata una particolare attenzione ai seguenti).
    Alessandro Parravicini, Michele Lessona e Giulio Tarra: la pedagogia dell'esempio e del lavorismo;
    Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, e la figura del monello nell'Ottocento;
    Edmondo De Amicis, Cuore: l'educazione dei sentimenti e il mito della scuola;
    Luigi Bertelli, Il Giornalino di Gian Burrasca e il Giornalino della Domenica;
    Salvator Gotta e Il piccolo Alpino;
    "Il testo unico di Stato" della scuola fascista (1928);
    Giuseppe Fanciulli e Lisabetta
    Gianni Rodari, Le avventure di Cipollino, Favole al telefono.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) G. Chiosso (a cura di) Educazione, pedagogia e scuola dall'Umanesimo al Romanticismo Mondadori 2012 » Pagine/Capitoli: 1-130
    • 2.  (A) P. Boero, C. De Luca La letteratura per l'infanzia Laterza 2009 » Pagine/Capitoli: v-viii, 3-85, 114-277
    • 3.  (C) Dorena Caroli Cittadini e patrioti. Educazione, letteratura per l'infanzia e costruzione dell'identità nazionale nella Russia Sovietica Eum 2011 » Pagine/Capitoli: 9-286
    • 4.  (C) M.C. Morandini Punti e virgole, pesi e misure. Libri, maestri e scolari tra Otto e Novecento Eum 2011 » Pagine/Capitoli: 7-122
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    Il programma del corso sarà oggetto d'esame, per il quale lo studente dovrà leggere anche un testo a scelta fra due consigliati. Uno approfondisce la storia dell'educazione in Italia, l'altro offre uno sguardo comparativo sulle stesse problematiche in un altro paese d'Europa.
    TESTI ADOTTATI per lo studio dei temi affrontati durante il corso:
    G. Ghiosso (a cura di), Educazione, pedagogia e scuola dall'Umanesimo al Romanticismo, Mondadori Università, Milano, 2012 (nuova edizione), pp. 1-130.
    P. Boero, C. De Luca, La letteratura per l'infanzia, Bari, Laterza, 2010 (nuova edizione), pp. v-viii, 3-85, 114-277.
    FRA I DUE TESTI CONSIGLIATI, lettura (obbligatoria) a scelta fra:
    1) D. Caroli, Cittadini e patrioti. Educazione, letteratura per l'infanzia e costruzione dell'identità nazionale nella Russia Sovietica, Macerata, Eum, 2011, pp. 9-286. (Il volume è costituito di quattro parti. Lo studente sceglie liberamente due parti per un totale di 120-130 pagine);
    OPPURE
    M.C. Morandini, Punti e virgole, pesi e misure. Libri, maestri e scolari tra Otto e Novecento, Macerata, Eum, 2011, pp. 1-122 (per intero).

  • Metodi didattici
    • Lezioni frontali dialogate, che hanno lo scopo di presentare ed esaminare i principali temi del corso. Lettura critica di brani scelti di trattati educativi, di libri per l'infanzia e altre fonti nuove per la storia dell'educazione con una particolare attenzione all'evoluzione dei processi formativi e dei modelli educativi. Visita guidata al Museo della scuola "Paolo e Ornella Ricca" presso l'Università degli Studi di Macerata.
  • Modalità di valutazione
    • Prova intermedia scritta con domande aperte volte a valutare l'uso appropriato del linguaggio specialistico della storia dell'educazione e le capacità di rielaborazione delle informazioni in un testo di lunghezza predeterminata.
      Prova finale scritta con domande tese ad accertare le conoscenze e le capacità di analisi delle riforme scolastiche e dei modelli educativi contenuti nei libri per l'infanzia.
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    inglese

MATERIALI DIDATTICI


News

  • Avvertenze per l'iscrizione agli appelli d'esame

    07/01/2014 Appelli della sessione invernale di Storia dell'educazione:
    A Macerata: 28 gennaio, ore 9.30; 13 febbraio, ore 9.30; 25 febbbraio, 9.30. L'appello di lunedì 10 marzo è riservato agli studenti fuori corso. Gli studenti di anni diversi dal I, sono pregati di segnalare la loro iscrizione all'esame indicando l'anno di frequenza (in modo che il docente possa preparare una prova apposita a seconda dei programmi degli anni scorsi).
    A Spinetoli- appelli ad esaurimento (sono esclusi gli studenti del primo anno che invece devono presentarsi agli appelli di Macerata): 21 gennaio, ore 14; 5 febbraio, ore 9 (possibile posticipo alle 9.30-10.00 circa, verificare 5 giorni prima); 18 febbraio, ore 14.L'appello dell'11 marzo ore 14 è riservato esclusivamente ai fuori corso.
    Si ricorda che la registrazione chiuderà due giorni prima dell'appello alle 20.00, dopodichè non sarà più possibile iscriversi (ad esempio per l'appello del 28 gennaio chiuderà il 26 alle 20.00).
    Si ricorda inoltre di controllare eventuali variazioni sia sul sito docente che sul sito di Dipartimento almeno 5-6 giorni prima (nel caso in cui per qualche motivo la docente fosse obbligata ad effettuare spostamenti).
    Gli studenti di Spinetoli che per motivi di tarsporto preferiscano sostenere l'esame a Macerata, possono farlo senza alcun problema nelle giornate degli appelli di Macerata.
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