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Filosofia (s)
- Prerequisiti
Nessun prerequisito. Naturalmente, una certa preparazione di base in ambito filosofico non può che favorire la comprensione delle questioni e delle argomentazioni.
- Obiettivi formativi
Il Corso intende perseguire due obiettivi. Il primo è l'affinamento delle abilità logiche circa la "coerenza" del discorso, in riferimento alle enunciazioni - forma quantità, rapporti - e alle argomentazioni - deduzione, induzione, abduzione -. L'altro obiettivo è l'approfondimento di quanto concerne la "verità" del discorso: verità di fatto e verità necessarie, forme di evidenza, astrazione, problema degli universali, intersoggettività.
- Programma del corso
Titolo del Corso: Logica formale e logica filosofica. La logica ha come oggetto il pensato in quanto pensato, cioè l'ente di ragione, il modo in cui qualcosa è presente allo spirito. Tra le varie distinzioni della logica ci interessa quella tra logica formale e logica filosofica. La prima si limita a studiare i vari tipi di pensato e i puri procedimenti di pensiero. L'altra si domanda che cosa sia e che valore abbia l'ente ideale come tale. Il Corso presenta i temi principali della logica formale, dal concetto alla proposizione, all'argomentazione. Quanto al concetto: definizione, caratteri, concetto come termine di una proposizione, predicamenti, predicabili. Quanto alla proposizione: definizione, forme, relazioni tra proposizioni. Quanto all'argomentazione: definizione, regole generali, procedimenti argomentativi diversi con differenze di esiti e di valore. Il Corso affronta anche i problemi specifici della gnoseologia: conoscenza in generale, atti e oggetti di conoscenza, funzione delle idee, corrispondenza tra le idee e la realtà, possibilità della comunicazione, conoscenza dei singolari, rapporto tra intelletto e volontà, possibilità dell'errore. Il Corso si articola in due moduli di 15 ore ciascuno. 1. La logica. Logica formale e logica filosofica (o gnoseologia). Il concetto: estensione e comprensione; univocità, equivocità, analogicità di un termine; categorie; categoremi; "suppositio". La proposizione: forma e materia; proposizioni contraddittorie, contrarie, subcontrarie, e loro rapporti; equipollenza e conversione delle proposizioni. L'argomentazione: il sillogismo con le sue leggi, le sue figure, i suoi modi; altre forme di deduzione; l'induzione con i suoi metodi e le sue conclusioni; l'abduzione; la metaabduzione. 2. Fenomenologia della conoscenza. Il gnoseologismo moderno da Cartesio in poi: esposizione e analisi critica. Il problema degli universali: soluzioni e analisi critica di ciascuna di esse. L'astrazione. L'evidenza. Vari tipi di evidenza: immediata, mediata, morale, storica, di fede. Verità di fatto e verità necessarie. Momenti e elementi della conoscenza: sensi esterni, sensi interni, intelletto agente, intelletto potenziale. Rapporto tra intelletto e volontà. Le cause dell'errore. Gnoseologia e antropologia.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
S. Vanni Rovighi
Elementi di filosofia
La scuola
1995
» Pagine/Capitoli: vol. I, pp. 39-199.
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2.
(A)
S. Vanni Rovighi
Elementi di filosofia
La scuola
1995
» Pagine/Capitoli: vol. III, pp. 105-185.
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3.
(C)
E. Berti
Epistemologia, logica e dialettica
Morcelliana
2004
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4.
(C)
S. Vanni Rovighi
Filosofia della conoscenza
Edizioni studio domenicano
2007
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Il programma è lo stesso per frequentanti e non frequentanti.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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