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Bioetica generale - educatore sociale (cup)

  • CFU 10
  • Prerequisiti

    Nessun prerequisito. Naturalmente, una certa preparazione di base in campo filosofico non può che favorire la comprensione delle problematiche e delle argomentazioni, come pure la loro valutazione critica.

  • Obiettivi formativi

    Il Corso si propone tre obiettivi. Il primo: familiarizzazione con l'ambito disciplinare, le questioni, i contenuti, i problemi della bioetica. Il secondo: acquisizione della consapevolezza dello stretto legame che la bioetica ha con l'etica, e segnatamente con un'etica fondata quanto all'obbligazione e individuata nei suoi elementi essenziali. Il terzo: presa di coscienza della centralità dell'antropologia nella soluzione dei problemi della bioetica.

  • Programma del corso

    Il Corso intende presentare, e sottoporre ad analisi critica quando occorre, i concetti base, il campo di indagine, le linee etiche fondamentali, i principali contenuti specifici della bioetica. Intanto, la varie definizioni della bioetica, alcuni cenni storici sulla sua evoluzione e sistemazione scientifica, il suo rapporto con l'etica generale, il suo statuto epistemologico. E poi, i diversi modelli di bioetica, legati a sistemi filosofici, correnti culturali, criteri metodologici: descrittivismo, sociobiologismo, liberalismo, utilitarismo, pragmatismo, consensualismo, contrattualismo, principialismo, personalismo. Infine, le aree su cui la bioetica è chiamata a dare il suo contributo e il suo giudizio: le tecniche di riproduzione artificiale, l'aborto, il trapianto di organi, l'eutanasia, il testamento biologico, lo "status" del malato in stato vegetativo e dell'embrione, la libertà terapeutica del paziente, e quant'altro. Questa, la prima parte del Corso.
    Un'altra parte - la seconda - si propone di offrire una visione morale fondata razionalmente per quanto concerne sia la fonte ultima dell'obbligazione sia i contenuti essenziali della legge morale naturale. Al riguardo, sono determinanti la metafisica e l'antropologia. Per quanto di nostro interesse, ci si richiama qui alla linea di pensiero che va da Aristotele a Tommaso d'Aquino, all'attuale neoscolastica, al personalismo.
    Una terza parte riguarda il confronto tra il personalismo e il contrattualismo (di H. T. Engelhardt Jr.) sulla concezione antropologica e l'esplicitazione - la sottolineatura - dell'importanza decisiva che ha una forma di antropologia nell'impostazione e nella soluzione dei problemi della bioetica.
    Il Corso è strutturato in tre moduli: uno di 30 ore, due di 15 ore, rispettivamente per la prima parte e per le altre due.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) E. Sgreccia Manuale di bioetica. Vol. I. Fondamenti ed etica biomedica Vita e pensiero 2007
    • 2.  (A) E. De Dominicis Sulla bioetica laica generale di H. T. Engelhardt Jr. Simple 2009
    • 3.  (C) F. D'Agostino - L. Palazzani Bioetica. Nozioni fondamentali La scuola 2007
    • 4.  (C) H. T. Engelhardt Jr. Manuale di bioetica Il saggiatore 1999
  • Metodi didattici
    • lezione frontale
  • Modalità di valutazione
    • orale
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    Latino, greco, inglese.

MATERIALI DIDATTICI


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