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Filosofia morale
- CFU 8
- Prerequisiti
Nessun prerequisito. Naturalmente, una certa preparazione di base in ambito filosofico non può che favorire la comprensione delle problematiche e delle argomentazioni, e la loro valutazione critica.
- Obiettivi formativi
Il Corso ha tre obiettivi. Il primo è la presa di coscienza della molteplicità e complessità dei problemi dell'etica: prescrittività o meno, oggettività o meno, questione dei valori. Il secondo è dato dall'individuazione del fondamento dell'etica, sia per l'aspetto formale dell'obbligazione sia per l'aspetto materiale dei contenuti. Il terzo obiettivo è quello della determinazione di ciò che è, e di ciò che non può essere, la felicità per l'uomo, in base all'antropologia e alla metafisica.
- Programma del corso
Titolo del Corso: Fondamento, contenuti, fine dell'etica. Il tema dell'etica è a suo modo centrale. Almeno per due motivi: riguarda tutte le forme di prassi dell'uomo; è - dovrebbe essere - in grado di individuare il fine ultimo dell'uomo - fine di diritto, naturalmente -. Molti comunque i problemi. Intanto, la morale è oggettiva o soggettiva? E' universale o è legata essenzialmente alla coscienza del singolo? E' immutabile o cambia nella storia con il variare del costume e delle circostanze? E poi, come definire il bene in sé, dal momento che il bene è un concetto primo e come tale non definibile, almeno direttamente? Come individuare il bene nelle diverse situazioni? E perché spesso non si è d'accordo su ciò che è bene e ciò che è male? Inoltre, ammesso che via sia un'etica oggettiva e universale, quale ne è il fondamento? E' forse la natura dell'uomo? Ma da dove la normatività della natura umana, e come il prescrittivo può derivare dal descrittivo, il valore dal puro fatto? O il fondamento dell'etica è la ragione? Ma perché la ragione sarebbe imperativa, vincolante? Non sembra più corretto dire che la ragione non fonda l'etica ma la scopre soltanto? Infine, quali sono i contenuti essenziali della legge morale? Quale il fine della morale? Quale il rapporto tra la legge morale e la felicità? In che cosa consiste la felicità per l'uomo? A queste domande il Corso cerca di dare delle risposte. Si tratta di accertare la possibilità dell'etica sulla base delle sue condizioni, di determinare l'etica stessa nella sua imperatività e nelle sue coordinate di fondo, di individuare il fondamento ultimo che giustifichi l'obbligazione, di rilevare i contenuti essenziali della legge morale naturale, di definire in che cosa consista la felicità quale fine ultimo dell'uomo e dell'etica stessa. Il Corso si articola in quattro moduli: il primo, il terzo e il quarto di 10 ore, il secondo di 18 ore. 1. La nozione di etica. I caratteri dell'etica: imperatività, oggettività, universalità. L'etica come scienza. La ragione speculativa e la ragione pratica. Il bene. La volontà e il bene. La libertà e i suoi "momenti". 2. L'etica come legge morale. Il problema del legislatore: autorità di legiferare, emanazione della legge morale, contenuto dell'obbligazione, promulgazione della legge. Ragione e legge morale. Il fondamento ultimo ell'etica. Etica e antropologia. 3. La felicità come stato di godimento in cui non vi è più nulla da desiderare. Sostanziale identità di fine ultimo, bene sommo, felicità. Felicità e autorealizzazione. Felicità e piacere. In che cosa consiste la felicità per l'uomo. Che cosa non può costituire la felicità: ricchezze, potere, onori, beni del corpo, beni finiti. 4. La legge naturale e il diritto naturale. La legge naturale e la legge positiva. La morale oggettiva e la coscienza. Esposizione e analisi critica di alcune correnti di etica: emotivismo, utilitarismo, soggettivismo, relativismo.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
S. Vanni Rovighi
Elementi di filosofia
La scuola
1995
» Pagine/Capitoli: vol. III, pp. 139-269.
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2.
(A)
U. Galeazzi
Problemi di fondazione dell'etica
Libreria dell'università
1999
» Pagine/Capitoli: pp. 15-164.
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3.
(A)
Tommaso d'Aquino
La felicità
Bompiani
2010
» Pagine/Capitoli: pp. 7-126; 207-303.
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4.
(C)
W. Kluxen
L'etica filosofica di Tommaso d'Aquino
Vita e pensiero
2005
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5.
(C)
G. Samek Lodovici
La felicità e il bene. Una rilettura di Tommaso d'Aquino
Vita e pensiero
2002
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Il programma d'esame è lo stesso per frequentanti e non frequentanti. Per il testo adottato : "Tommaso, La felicità", si fa presente che le pagine 207-303 vanno computate a metà in quanto riportano le "quaestiones" 2 e 3 della "Summa Theologiae" I-II, di Tommaso d'Aquino, in traduzione italiana ma con testo latino a fronte.
- Metodi didattici
- Il metodo di insegnamento si articola in due momenti fondamentali: all'inizio, esposizione essenziale e argomentata dei contenuti attraverso la lezione frontale; in seconda battuta, lettura e analisi critica dei testi classici a cui si è fatto riferimento nella lezione stessa. Così, ad esempio, prima si effettua la dimostrazione dell'esistenza di Dio come legislatore, perché risulti fondata in via ultimativa la legge morale come legge, e poi si passa alla lettura critica di testi di Tommaso d'Aquino, a favore dell'esistenza di Dio ("Summa Theologiae" e "Summa contra Gentiles"), e di testi di Hume ("Trattato sulla natura umana" e "Dialoghi sulla religione naturale") e di Kant ("Critica della ragion pura"), contro il valore metafisico del principio di causalità e contro la validità delle prove dell'esistenza di Dio. In modo analogo si procede per l'antropologia, per la determinazione dei contenuti della legge morale naturale, per l'individuazione della felicità per l'uomo.
- Modalità di valutazione
- La valutazione della preparazione degli alunni viene effettuata attraverso una prova orale. Gli elementi su cui si fonda la valutazione sono: preparazione dottrinale relativamente ai contenuti del Corso; livello di appprofondimento dei temi che sono oggetto di studio; acquisizione e debito uso del linguaggio specifico, tecnico, della disciplina; capacità di analisi; capacità di sintesi; capacità argomentativa, dimostrativa; capacità di rielaborazione dei contenuti appresi; capacità di esame critico delle posizioni dei vari autori.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Latino.
MATERIALI DIDATTICI
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