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Teoria e modelli dei processi formativi
- CFU 10
- Prerequisiti
Conoscenze propedeutiche in ordine all'insegnamento di Pedagogia del lavoro.
- Obiettivi formativi
Favorire, sollecitare ed incrementare l’attività di ricerca e riflessione attorno al tema del lavoro, alla sua umanizzazione, nonché al suo potenziale formativo, tramite l’acquisizione di approfondite e solide conoscenze antropopedagogiche. Conoscere le principali prospettive formative tese ad agevolare la ricomposizione tra il bisogno individuale di realizzazione all’interno del contesto lavorativo e la necessità, da parte dell’impresa, di disporre di personale più motivato e collaborativo.
- Programma del corso
Qualsivoglia discorso sull’educazione dell’uomo non può prescindere da una propedeutica riflessione di carattere antropologico, tesa a chiarire il proprium in base al quale si possa affermare che cosa sia l’uomo medesimo e, quindi, ad alimentare e sostenere la prospettiva teleologica della sua educabilità. Nell’attualità storica, sottesa a non poche teorie, tecniche e metodi formativi, applicate ed utilizzati in ambito lavorativo, nonché ad altrettante ‘culture aziendali’, vi è ancora una matrice antropologica di stampo efficientistico e funzionalistico, sostanzialmente inadeguata a favorire la crescita in umanità del lavoratore, come pure incapace di rispondere alle domande di senso che questi si pone. Il corso si propone, quindi, di ripensare al rapporto tra educazione e lavoro alla luce di un’antropologia pedagogica personalista che, facendo leva sull’ideale etico e sulla idea-guida di un’educazione integrale permanente, non solo consenta di legittimare la proposta di rinnovate strategie formative, ma anche di tradurre la percezione e concezione di colui che lavora da bene produttivo a soggetto portatore di un proprio mondo e di un proprio percorso di autoeducazione, di bisogni esistenziali di significato e precomprensioni culturali che chiedono di essere soddisfatti e precisate, anche e soprattutto nel luogo di lavoro.
Argomenti principali
Il lavoro nella storia e nella riflessione pedagogica: da Omero ai giorni nostri. Pedagogia del lavoro: origine, evoluzione e prospettive. Antropopedagogia personalista e prospettive antropologiche deboli. Antropopedagogia personalista e pedagogia del lavoro. Il luogo di lavoro come luogo di relazioni educative. Educazione, formazione, educazione permanente. L’educazione permanente come idea-guida. Il lavoro come atto propriamente umano. Il rapporto mezzi-fini ed ordine tecnologico-ontologico. La relazione tra essere, agire e lavorare. L’etica del, nel e per il lavoro. Per un umanesimo del lavoro. Cultura organizzativa e organizzazione antropocentrica. Cultura organizzativa e processi formativi. Il contributo del sapere pedagogico alla formazione interna/esterna alle aziende. Per una pedagogia del life-long learning. La dimensione etica della formazione per la persona che lavora.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
F. d'Aniello
Pedagogia del lavoro e persona. Passaggi di stato della materia lavoro
Pensa multimedia
2009
» Pagine/Capitoli: da p. 1 a p. 150
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2.
(A)
G. Aleandri
I sistemi formativi nella prospettiva dell’economia globale. Per una pedagogia del lifelong learning
Armando
2003
» Pagine/Capitoli: pp. 7-36, 37-38, 165-180
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3.
(A)
G. Bocca
Pedagogia della formazione
Guerini
2000
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4.
(A)
G. Acone
Antropologia dell’educazione
La scuola
1997
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Prova di valutazione intermedia - A.A. 2010/2011
07/04/2011
La prova di valutazione intermedia (facoltativa) si terrà in data 3 maggio 2011 (ore 14-17) presso l'aula 14 della facoltà di Scienze della formazione e verterà sul volume Pedagogia del lavoro e persona. La prova consisterà in 3 domande a risposta aperta.
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