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Diritto dell'economia e diritto internazionale - modulo II diritto internazionale
- CFU 4
- Prerequisiti
Gli studenti dovranno aver superato gli esami di Diritto pubblico/Istituzioni di diritto pubblico e di Diritto privato/Istituzioni di diritto privato. Per la comunanza di molti profili, è inoltre consigliato lo studio del Diritto dell'Unione europea.
- Obiettivi formativi
Obiettivo del Corso è di accostare gli studenti alle caratteristiche fondamentali del diritto internazionale come ordinamento caratterizzato dalla coesistenza di soggetti indipendenti e sovrani all'interno della comunità internazionale. Partendo da questi presupposti il Corso intende affrontare lo sviluppo della cooperazione istituzionalizzata tra Stati, segnatamente nel settore economico e commerciale, con particolare riferimento al modello offerto dall'Organizzazione Mondiale del Commercio.
- Programma del corso
Il Corso tratterà principalmente i seguenti temi:
-Caratteri della comunità internazionale come insieme non organizzato di soggetti del diritto internazionale; -Evoluzione della comunità internazionale e delle forme di cooperazione organizzata tra Stati, segnatamente nel campo economico e commerciale; -Strumenti pattizi di regolamentazione del commercio internazionale: la clausola della nazione più favorita e la clausola del trattamento nazionale; -Istituzionalizzazione della disciplina multilaterale del commercio: il fallimento della International Trade Organization e il GATT 1947; -La creazione dell'Organizzazione mondiale del commercio: struttura e funzioni; -I principi contenuti nel GATT 1994; -I rapporti con le forme di integrazione economica regionale e, in particolare, con l'Unione europea; -L'estensione della cooperazione multilaterale al settore del commercio dei servizi (GATS) ed agli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPS); -Il meccanismo di risoluzione delle controversie dell'OMC e i valori tutelati; -Adeguatezza del sistema OMC nell'attuale contesto della governance economica mondiale.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Sciso E.
Appunti di diritto internazionale dell'economia, II ed.
Giappichelli editore
2012
» Pagine/Capitoli: Parti I, II e IV
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Gli studenti regolarmente frequentanti il Corso potranno preparare l'esame sulla base degli appunti delle lezioni e dei materiali indicati dal docente (accordi internazionali ed altri testi normativi, giurisprudenza, articoli di dottrina). Gli studenti non frequentanti potranno studiare il testo sopra indicato, parti specificate. Dovranno in ogni caso consultare i testi degli accordi richiamati.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese, Francese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Inglese, Francese (per i soli studenti stranieri)
MATERIALI DIDATTICI
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Progetto di codice di condotta delle Nazioni Unite per le società multinazionali
310.3 kB
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Dichiarazione sulla creazione di un nuovo ordine economico internazionale
313.2 kB
Adottata con risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite n. 3201(S-VI), 1° maggio 1974
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Carta dei diritti e doveri economici degli Stati
94.2 kB
Adottata con Risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite n. 3281(XXIX), 12 dicembre 1974.
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Decisione del Consiglio del 22 dicembre 2004, n. 94/800/CE
27.1 MB
Decisione relativa alla conclusione a nome della Comunità europea, per le materie di sua competenza, degli accordi dei negoziati multilaterali dell'Uruguay Round (v., in particolare, ultimo considerando del preambolo)
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Corte di giustizia CE, sent. 12 dicembre 1972, cause riunite 21-24/72, International Fruit Company
777.3 kB
La sentenza nega l'idoneità delle norme del GATT a produrre effetti diretti nell'ordinamento comunitario (punti 7-9; 19-20); cfr., successivamente, sent. 9 settembre 2008, cause riunite C-120/06 - C-121/06, FIAMM, punti 97 ss.
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Tribunale (UE), sent. 30 settembre 2010, in causa T-85/09, Kadi c. Commissione
198.5 kB
Libertà di circolazione dei capitali - misure restrittive adottate con regolamento dell'Unione attuativo di una posizione comune PESC a carico di soggetti iscritti in una lista elaborata dal Comitato delle sanzioni istituito dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite - controllo di legittimità da parte delle istituzioni giudiziarie dell'Unione - portata del controllo - necessità del rispetto del contraddittorio nel procedimento che ha portato all'inclusione del soggetto nella lista in questione - illegittimità del regolamento in quanto mera ricezione delle valutazioni operate dal Comitato delle sanzioni senza adeguato esame dei presupposti (punti 112 ss., 132 ss., 149 ss., 171 ss. della motivazione)
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Corte di giustizia CE, sent. 13 luglio 2000, in causa C-423/98, Albore
343.5 kB
Libertà di circolazione dei capitali - investimenti immobiliari - incompatibilità di una disposizione contenuta nella legislazione di uno Stato membro che preveda l'obbligo di autorizzazione alla vendita a soggetti stranieri di immobili siti in aree di interesse militare - discriminazione - eccezione alla libertà di circolazione per motivi di ordine pubblico - necessità di una valutazione restrittiva alla luce delle circostanze concrete del caso (punti 6 ss., 17, 21 ss. della motivazione)
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Corte di giustizia CE, sent. 14 marzo 2000, in causa C-54/99, Association Eglise de scientologie de Paris
408.3 kB
Libertà di circolazione dei capitali - incompatibilità di una disposizione che preveda l'obbligo di ottenere un'autorizzazione preventiva per gli investimenti diretti stranieri, nei casi in cui l'investimento possa pregiudicare l'ordine pubblico - indeterminatezza dei presupposti - pregiudizio per la certezza del diritto (punti 12 ss., 17, 20 ss. della motivazione)
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Corte di giustizia CE, sent. 22 gennaio 2009, in causa C-377/07, Finanzamt Speyer-Germersheim c. STEKO
61.0 kB
Libertà di circolazione dei capitali - incompatibilità di una disposizione contenuta nella legislazione tributaria di uno Stato membro, che preveda la deducibilità delle perdite finanziarie relative agli investimenti nel capitale delle sole società residenti nello Stato in questione, escludendo tale beneficio relativamente agli investimenti nel capitale di società non residenti (punti 15 ss., 23 ss., 30 ss. della motivazione)
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Corte di giustizia CE, sent. 16 dicembre 2008, in causa C-210/06, Cartesio
106.5 kB
La sentenza concerne l'esercizio del diritto di stabilimento a titolo primario da parte delle persone giuridiche, facendo salva la facoltà degli Stati membri di impedire il mantenimento da parte di una persona giuridica costituita in base alla legislazione del proprio Stato membro dello status di persona giuridica soggetta al diritto nazionale in caso di trasferimento della sede in un altro Stato membro (punti 99 ss. della motivazione)
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Direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno
216.3 kB
La direttiva reca la disciplina della libertà di prestazione dei servizi e della libertà di stabilimento dei prestatori negli Stati membri, in base agli articoli 49 ss. e 56 ss. del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE)
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Legge 4 febbraio 2005, n. 11, art. 14-bis
26.5 kB
Disposizione inserita nella legge c. d. Buttiglione allo scopo di evitare il prodursi di situazioni di discriminazione invertita, nelle quali i cittadini italiani si verrebbero a trovare in una situazione meno favorevole rispetto ai cittadini di altri paesi membri che beneficino delle libertà di circolazione in base al diritto dell'Unione europea
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Corte di giustizia CE, parere del 15 novembre 1994, n. 1/94, Adesione della Comunità europea all'Organizzazione mondiale del commercio
1.4 MB
Il parere della Corte di giustizia si sofferma sul carattere esclusivo o concorrente della competenza della Comunità a concludere accordi nel settore della politica commerciale comune, distinguendo le materie propriamente rientranti in detto ambito, relativamente alle quali sussiste la competenza esclusiva, da quelle ricadenti, segnatamente, nei settori dei servizi (GATS) e dei diritti di proprietà intellettuale (TRIPS), oggetto, invece, di una competenza concorrente. Devono tenersi presenti in proposito le innovazioni introdotte dal Trattato di Lisbona (cfr. Art. 207 TFUE)
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Corte di giustizia CE, sent. 24 novembre 1993, cause C-267-268/91, Keck e Mithouard
298.7 kB
La sentenza definisce più restrittivamente la nozione di misure di effetto equivalente alle restrizioni quantitative, escludendone le misure applicabili nei confronti di tutti gli operatori interessati che svolgano la propria attività sul territorio nazionale e purchè non operino in maniera discriminatoria (punti 15-16 della motivazione)
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Corte di giustizia CE, sent. 11 luglio 1974, in causa 8/74, Dassonville
1.2 MB
La sentenza definisce la nozione di misura di effetto equivalente alle restrizioni quantitative alla libera circolazione delle merci (punto 5 della motivazione)
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Corte di giustizia CE, sent. 20 febbraio 1979, in causa 120/78, Rewe-Zentral AG (Cassis de Dijon)
981.1 kB
La sentenza afferma il principio del mutuo riconoscimento relativamente alle norme nazionali concernenti le condizioni di commercializzazione dei prodotti, come strumento alternativo all'armonizzazione delle norme nazionali
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Corte di giustizia CE, sent. 5 febbraio 1963, causa 26/62, Van Gend en Loos
997.7 kB
La sentenza afferma l'effetto diretto della norma del trattato che stabilisce il divieto dei dazi doganali tra gli Stati membri della Comunità (oggi dell'Unione) e di qualsiasi tassa di effetto equivalente
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Mémorandum d'accord sur les règles et procédures regissant le règlement des différends
71.8 kB
Accordo sulla risoluzione delle controversie OMC - versione francese
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Understanding on rules and procedures governing the settlement of disputes
140.7 kB
Accordo sulla risoluzione delle controversie OMC - versione inglese
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GATT 1947 (versione francese)
315.0 kB
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GATT 1947
316.5 kB
Testo consolidato del General Agreement on Tariffs and Trade 1947 (richiamato dal GATT 1994) - versione Word
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Understanding the WTO
71.5 kB
Scheda riassuntiva del contenuto dei principali accordi che compongono il sistema dell'Organizzazione mondiale del commercio, con tabella sinottica delle reciproche interrelazioni ("in a nutshell") - tratto dal sito Internet ufficiale dell'Organizzazione: www.wto.org
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Annex 1A - Multilateral Agreements on Trade in Goods
33.2 kB
Disposizione di coordinamento tra le norme del GATT 1994 (già inserito in questa pagina) e le disposizioni degli altri accordi menzionati nell'allegato 1A all'Accordo istitutivo dell'Organizzazione mondiale del Commercio (come sopra)
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GATT 1994
40.2 kB
Testo del General Agreement on Tariffs and Trade 1994 (il quale rimanda al testo del GATT 1947 come successivamente modificato, già inserito su questa pagina, ed agli ulteriori accordi, protocolli e intese menzionati nell'accordo stesso)
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Agreement Establishing the World Trade Organization (WTO)
143.5 kB
Testo dell'accordo istitutivo dell'Organizzazione mondiale del commercio (Marrakesh, 15 aprile 1994)
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Draft Articles on Most-Favoured-Nation Clauses 1978
52.0 kB
Testo del progetto di articoli sulle clausole della nazione più favorita, adottato dalla Commissione di diritto internazionale nel 1978
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