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Lingua e traduzione inglese II - mod. b "teoria e tecnica della traduzione"
- CFU 6
- Prerequisiti
Aver superato l’esame del corso di Lingua e traduzione – Lingua inglese I.
- Obiettivi formativi
Il modulo ha due principali obiettivi: da una parte intende fornire nozioni e strumenti critici che permettano agli studenti di avvicinarsi ad alcuni dei principali concetti, dibattiti e orientamenti teorici che hanno caratterizzato l’evoluzione degli studi sulla traduzione; dall’altra esso mira a far sviluppare metodi analitici e strategie che siano efficaci in particolare per la traduzione verso l’inglese come L2, specialmente in riferimento a testi di tipo turistico.
- Programma del corso
Il modulo è suddiviso in due parti complementari e strettamente collegate fra loro: una teorica e l’altra di natura tecnico-pratica. Le lezioni, tenute in lingua inglese, prevedono la partecipazione diretta degli studenti, che verranno coinvolti in riflessioni critiche sulle teorie presentate, svolgendo inoltre attività pratiche di tipo analitico-descrittivo basate su materiali autentici e traduzioni verso l’inglese di testi turistici.
La parte teorica del modulo è dedicata alla presentazione di una serie di concetti e questioni che hanno caratterizzato lo sviluppo del vasto campo degli studi sulla traduzione, presentando i contributi di alcuni tra i più importanti studiosi che hanno segnato l’evoluzione della disciplina dalle sue origini fino a oggi. Particolare attenzione verrà riservata alla problematica della traduzione verso la L2, che possiede non solo un chiaro rilievo pedagogico, ma anche una notevole importanza a livello professionale. Il tema della traduzione verso la L2 verrà inquadrato con specifico riferimento alla pratica traduttiva verso l’inglese, problematizzando il concetto di qualità del testo d’arrivo in questo ambito. La componente teorica del modulo non si limita pertanto all’illustrazione astratta delle teorie e dei concetti affermatisi negli studi sulla traduzione, ma prevede anche l’esplorazione dei risvolti applicativi delle nozioni presentate attraverso l’analisi di esempi concreti e la discussione di esercizi e attività pratiche.
L’altra parte del modulo di natura tecnico-pratica si concentrerà sullo sviluppo di metodi analitici e sul potenziamento di strategie traduttive che siano efficaci in particolare per la traduzione verso l’inglese come L2, specialmente in riferimento a testi di tipo turistico. Partendo dalla nozione dovuta a John Sinclair di “extended unit of meaning”, saranno introdotti i fondamentali concetti fraseologici di collocazione, colligazione, preferenza e prosodia semantica. Verranno quindi approfondite tecniche di documentazione e consultazione di fonti utili per produrre traduzioni verso l’inglese che siano grammaticalmente corrette e pragmaticamente adeguate, ponendo l’accento sull’impiego consapevole ed efficace del dizionario monolingue inglese.
L’esame di fine modulo è identico per studenti frequentanti e non frequentanti, e si articolerà in un colloquio orale (basato sulla parte teorica) e in una prova scritta (relativa alla parte tecnico-pratica).
Il colloquio finale sarà svolto interamente in inglese e verrà valutato tenendo conto della qualità complessiva della produzione orale dei candidati. Esso comprenderà una verifica delle nozioni teoriche presentate durante il modulo, accompagnata dalla discussione critica della loro applicazione in chiave analitico-descrittiva in casi traduttivi concreti per la coppia linguistica inglese-italiano.
La prova scritta di fine modulo consisterà nella traduzione dall’italiano verso l’inglese di un testo turistico appartenente alle tipologie affrontate durante il modulo, da effettuare con il solo ausilio del dizionario monolingue inglese.
Le lezioni tenute dal docente sono affiancate dalle esercitazioni svolte dai collaboratori ed esperti linguistici, che costituiscono parte integrante del modulo e sono mirate alla preparazione per l’esame.
È necessario l’impiego sistematico di un valido dizionario monolingue di inglese – anche realizzato per studenti (avanzati) di inglese L2, ovvero un “(advanced) learner’s dictionary”. È inoltre vivamente consigliato l’utilizzo di un dizionario dei sinonimi e contrari della lingua inglese (“thesaurus”).
Una dispensa contenente i materiali utilizzati durante le lezioni oltre che letture, esercizi e attività da svolgere autonomamente verrà resa disponibile (in formato sia elettronico che cartaceo) all’inizio del modulo, con opportune integrazioni (anche per ulteriori indicazioni bibliografiche) effettuate durante l’arco delle lezioni.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
J. Munday
Introducing Translation Studies: Theories and Applications
Routledge
2008
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2.
(C)
B. Hatim & J. Munday
Translation: An Advanced Resource Book
Routledge
2004
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3.
(C)
S. Laviosa & V. Cleverton
Learning by Translating. A Course in Translation: English to Italian & Italian to English
Edizioni dal sud
2003
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4.
(C)
C. Taylor
Language to Language: A Practical and Theoretical Guide for Italian/English Translators
Cambridge university press
1998
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5.
(C)
L. Venuti
The Translation Studies Reader
Routledge
2004
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Una dispensa contenente i materiali utilizzati durante le lezioni oltre che letture, esercizi e attività da svolgere autonomamente verrà resa disponibile (in formato sia elettronico che cartaceo) all’inizio del modulo, con opportune integrazioni (anche per ulteriori indicazioni bibliografiche) effettuate durante l’arco delle lezioni.
- Metodi didattici
- lezione frontale esercitazioni Attività autonome di lettura e approfondimento, con esercizi da svolgere in preparazione alle lezioni e come supporto ai contenuti affrontati in classe.
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Inglese
MATERIALI DIDATTICI
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