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Letteratura e cultura inglese II
- CFU 9
- Prerequisiti
Buona conoscenza della lingua inglese
- Obiettivi formativi
Acquisizione di conoscenze relative al teatro elisabettiano e alle riscritture delle opere di Shakespeare. Acquisizione di competenze relative alla lettura critica di testi letterari in lingua inglese
- Programma del corso
Da Shakespeare al post-modernismo: l’afterlife di Hamlet nella cultura britannica
Il corso intende tracciare la storia culturale di una tragedia shakespereana – Hamlet – dall’epoca rinascimentale sino ai nostri tempi, analizzando in particolare le modalità di trasmissione dell’opera e dei suoi “miti”. Dall’“amletismo” di David Garrick alla versione vittoriana dell’Amleto gentleman, dalla tradizione ottocentesca dei burlesques (e in particolare l’Hamlet Travestie, 1810, di John Poole) alle versioni cinematografiche e alle riscritture novecentesche, Amleto attraversa la storia culturale britannica (e non solo) generando racconti, parodie, discorsi critici e persino pubblicitari. Dopo aver letto la tragedia di Shakespeare in rapporto al contesto letterario e culturale del Rinascimento elisabettiano e alle sue numerose fonti, il modulo vuole allora ripercorrere alcune tappe fondamentali di questa 'afterlife' e analizzare le modalità in cui la tragedia è stata in seguito letta, rappresentata, criticata, parodiata, riscritta e illustrata. Particolare rilievo sarà dunque riservato alle funzioni ideologiche, culturali e letterarie che le appropriazioni di volta in volta analizzate svolgono, in rapporto ai rispettivi contesti sociali e culturali. Si cercherà inoltre di ricostruire, già a partire dall’Ottocento e fino a tutto il Novecento, il terreno delle lotte simboliche tracciato dalle numerose riappropriazioni, sospese tra drammaturgia “legittima” e “illegittima”, tra le riscritture sempre più “intellettualistiche” e la crescente divulgazione della tragedia al grande pubblico promossa dall’industria culturale, non di rado finalizzata alla produzione del consenso politico o allo sfruttamento turistico e economico di Shakespeare.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
W. Shakespeare
Hamlet
Arden shakespeare o qualunque edizione bilingue *
2006
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2.
(A)
J. Poole
Hamlet Travestie
Richardson *
1810
» Pagine/Capitoli: disponibile in fotocopia
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3.
(A)
M. Cowden Clarke
Ophelia: The Rose of Elsinore,in Clarke Cowden Mary, The Girlhood of Shakespeare’s Heroines
Bicker and sons *
1850
» Pagine/Capitoli: disponibile in fotocopia
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4.
(A)
T. Stoppard
Rosencrantz and Guildersten are dead
Faber and faber *
1967
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5.
(A)
M. Atwood
Gertrude Talks Back, in Atwood Margaret, Good Bones and Simple Murders
Doubleday *
1994
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6.
(A)
M. Del Sapio Garbero
Reinvenzione di Ofelia, in M. Del Sapio Garbero (a cura di), La traduzione di Amleto nella cultura europea
Marsilio
2002
-
7.
(A)
E. Showalter
Representing Ophelia: Women, Madness and the Responsibilities of Feminist Criticism in Patricia Parker and Geoffrey Hartman (eds.), Shakespeare and the Question of Theory
Routledge
1985
» Pagine/Capitoli: 77-94
-
8.
(A)
J. Freeman
Holding up the Mirror to Mind’s Nature: Reading Rosencrantz ‘Beyond Absurdity’, in Modern Language Review
State library of new south wales
1995
» Pagine/Capitoli: 91:1, pp 20-39
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9.
(A)
A. Welsh
Hamlet in his Modern Guises (“Hamlet’s Expectations, Pip’s Great Guilt”
Princeton university press
2001
» Pagine/Capitoli: 102-140
-
10.
(A)
A. Welsh
Hamlet in his Modern Guises, “Hamlet decides to be a Modernist”
Princeton university press
2001
» Pagine/Capitoli: 140-175
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11.
(C)
A. Lombardo
Shakespeare nel Novecento
Bulzoni
1999
-
12.
(C)
M. Cavecchi
Shakespeare mostro contemporaneo
Unicopli
1998
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13.
(C)
C. Marowitz
Recycling Shakespeare
Macmillan
1991
-
14.
(C)
S. Manferlotti
Amleto in parodia
Bulzoni
2005
-
15.
(C)
M. D. Bristol
Big-Time Shakespeare
Routledge
1996
-
16.
(C)
M. Bertilorenzi
Storia di un work in progress: Shakespeare in Love, in R. Ferrari (a cura di), Gli abissi di Alfeo: la dimensione memoriale nella letteratura in inglese
Ets
2003
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Film: Kenneth Branagh, Hamlet M. Norman, T. Stoppard, Shakespeare in Love
I testi contrassegnati con asterisco sono fonti primarie (1-5) e pertanto obbligatorie per studenti frequentanti e non. Tutti gli altri testi indicati nell'elenco fanno parte della bibliografia critica, divisa in testi adottati (obbligatori) e testi consigliati (letture facoltative). Il programma da 9 cfu per frequentanti prevede la lettura di tutti i testi critici adottati (6-10). I non frequentanti sono tenuti invece ad integrare i testi adottati con 3 capitoli a propria scelta tratti dai testi consigliati (11-16).
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Italiano/Inglese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Italiano/Inglese
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