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Filologia latina
- CFU 6
- Prerequisiti
Conoscenza delle strutture morfosintattiche della lingua latina, della storia di Roma antica e della storia della letteratura latina.
- Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di illustrare genesi e sviluppo a Roma degli interessi filologici, con particolare riguardo all'allestimento critico dei testi, alla critica storico letteraria, alle questioni grammaticali, alla polemica letteraria, alla definizione dei generi etc. A questo riguardo saranno lette ed esaminate le prime documentazioni, reperibili nei frammenti degli Annales di Ennio, dei Didascalica di Accio, delle Satire di Lucilio, della storia letteraria in senari di Volcacio Sedigito.
- Programma del corso
Il programma di esame (CFU: 6) si articola nei seguenti punti: 1. Parte generale da preparare sui seguenti contributi riuniti nel testo curato da F. Graf, Introduzione alla filologia latina, edizione italiana a cura di Marina Molin Pradel, Roma, Salerno Editrice, 2003: a) Robert A. Kaster, Storia della filologia a Roma, pp. 19-33. b) Ilsetraut Hadot, Storia dell'istruzione. Artes liberales, pp. 37-58. c) Johannes Kramer, Storia del latino classico, pp. 187-197. d) Idem, Il latino dell'età imperiale, pp. 199-204. e) Idem, Il latino dell'uso quotidiano, pp. 211-215. f) Michael Erler, Filosofia romana, pp. 709-782.
2. La parte speciale è dedicata alla lettura, alla traduzione e al commento dei prologhi delle Comoediae di Terenzio. Edizione di riferimento: P. Terenti Afri Comoediae, recognoverunt brevique adnotatione critica critica instruxerunt Robert Kauer - Wallace M. Lindsay, Oxonii 1965 (II ed.): Andria, vv. 1-26; Heautontimoroumenos, vv. 1-52: Eunuchus, vv. 1-45; Phormio, vv. 1-34; Hecyra, vv. 1-57; Adelphoe, vv. 1-25.
3. Orazio, Epistulae II, 1, vv. 1-270: lettura metrica (esametri dattilici), traduzione e commento.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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