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Grammatica latina
- CFU 12
- Prerequisiti
I frequentanti debbono essere provvisti delle nozioni basilari di morfologia e sintassi latina. Non saranno certamente in grado, per limitarmi ad un solo esempio, di seguire quelle lezioni che hanno come oggetto la evoluzione delle desinenze della declinazione latina quegli Studenti che non abbiano almeno seguito i corsi di morfologia e sintassi latina destinati appositamente a chi provienne da Istituti superiori senza latino.
- Obiettivi formativi
Tre sono gli obiettivi che il docente intende perseguire: a) Presentazione delle dottrine grammaticali degli antichi, con particolare riferimento alle questioni concernenti l'origine del linguaggio e i principi che lo governano /analogia e anomalia).
b) Nozioni di grammatica storica della lingua latina.
c) Genesi e sviluppi della sintasssi latina, con riguardo alla paratassi e alla ipotassi.
- Programma del corso
Il programma d'esame contempla sostanzialmente tre argomenti che saranno trattati nel corso delle lezioni: a) come ha avuto origine e si è sviluppato l'interesse dei Romani per la grammatica; b) esame della grammatica latina nel suo sviluppo storico; c) La sintassi latina esaminata nella sua fase paratattica e nella sua evoluzione ipotattica. Eppertanto il programma risulterà distribuito nei seguenti punti: a) Per quanto concerne il primo aspetto del programma, il Docente curerà un'antologia di testi, messi a disposizione dei frequentanti, che saranno letti, tradotti e commentati nel corso delle lezioni. Questa parte sarà integrata con il contributo di Adriana Della Casa, La grammatica, in Introduzione allo Studio della Cultura classica, II, Milano, Marzorati, 1973, pp. 41-98 (il Docente fornirà, in fotocopia, una copia di questo articolo). b) Attraverso l'analisi di documenti (epigrafi e testi letterari) sarà esaminato lo sviluppo storico della lingua latina: ad es. l'affermarsi della desinenza -i nel genitivo singolare dei temi in -a, a discapito dell'originaria uscita ie. in -as; l'impianto della cosiddetta III declinazione; la polifunzionalità di un caso sincretico, quale l'ablativo; il sincretismo congiuntivo-ottativo; i meccanismi del verbo latino etc. I testi, epigrafici e letterari, che consentiranno di documentare le peculiarità del latino nelle varie epoche (Leggi delle XII Tavole, iscrizioni della metà e della fine del secolo III a. C., frammenti del periodo arcaico, etc.), costituiranno anch'essi materia di esame. c) Una parte delle lezioni sarà dedicata all'analisi, corredata da verifiche puntuali, dei capitoli fondamentali della sintassi latina. Anche in questo caso il materiale, che sarà parte integrante del programma di esame, sarà messo dal Docente a disposizione dei frequentanti. Manuali consigliati: Per quanto concerne il punto b): F. Cupaiuolo, Problemi di Lingua latina, Napoli, Loffredo Editore, 1991. Per quanto concerne il punto c): - A. Traina. - T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina. Teoria, Bologna, Cappelli Editore, 1998 (seconda edizione o una delle numerose ristampe). - V. Tantucci, Urbis et orbis lingua. Parte teorica, I. Morfologia e sintassi, Bologna, Poseidonia, 1992 ( o una delle numerose ristampe).
Gli Studenti che non potranno frequentare le lezioni sono tenuti a rispondere del seguente programma: a) F. Cupaiuolo, Problemi di lingua latina, Napoli, Loffredo Editore, 1921, pp. 7-259. b) A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Quarta edizione completamente rifusa ed aggiornata a cura di Claudio Marangoni, Bologna, Patron editore, 1992, capitoli II, III, IV, V, VI. c) Lettura, traduzione e commento di Varrone, De lingua Latina, libro V. d) Esercizi di sintassi latina che saranno concordati con il Docente.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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Morfologia della III declinazione latina
138.0 kB
Trattazione del materiale lessicale riunito nella III declinazione latina secondo le varie categorie tematiche.
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Materiali didattici della disciplina Grammatica latina.
243.0 kB
Il file comprende i seguenti testi:
1. Passi di autori latini (Varrone, Cicerone, Lucrezio etc.), in cui sono affrontati il problema della origine del linguaggio e la questione dell'analogia e dell'anomalia.
2. Testi di supporto per la illustrazione della flessione nominale e verbale.
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