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Filologia classica - mod.a metrica delle lingue classiche
- CFU 6
- Prerequisiti
In considerazione dei contenuti tecnici di questa disciplina, è richiesta una conoscenza adeguata delle strutture morfosintattiche della lingua greca e di quella latina.
- Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo quello di mettere i frequentanti in condizione di procedere agevolmente alla scansione dei principali impianti della metrica greca e latina.
- Programma del corso
Il programma del corso contempla i seguenti punti:
a) Esametro dell'epos. E' richiesta la lettura metrica, la traduzione italiana e il commento metrico di: Omero, Iliade, VI, vv. 369-502 e Virgilio, Eneide, VIII, vv. 626-731.
b) Trimetro giambico. E' richiesta la lettura metrica, la traduzione italiana e il commento metrico di: Euripide, Medea, vv. 1-95 e Seneca, Medea, vv. 1-55.
c) Distico elegiaco. I testi di riferimento saranno forniti dal Docente nel corso delle lezioni. d) Nozioni di metrica catulliana: endecasillabo falecio e trimetro giambico scazonte. I testi di riferimento saranno forniti in fotocopia.
e) Nozioni di metrica oraziana: strofe saffica, strofe alcaica, asclepiadeo minore. I testi di riferimento saranno forniti in fotocopia.
Testi consigliati: - Bruno Gentili, La metrica dei Greci, Messina-Firenze, Casa Editrice d'Anna, 1952. - Sandro Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Roma 2006.
Gli Studenti che non potessero frequentare sono tenuti a concordare con il Docente un programma alternativo.
- Metodi didattici
- Lezioni frontali dialogate. Dato il carattere della disciplina, gli Studenti saranno costantemente coinvolti.
- Modalità di valutazione
- Conoscenza delle basi teoriche, capacità di lettura dei testi proposti in programma.
MATERIALI DIDATTICI
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