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Storia delle tradizioni filosofiche medievali - m2

  • CFU 6
  • Prerequisiti

    Nessuno. È tuttavia opportuna una conoscenza di base della filosofia medievale.

  • Obiettivi formativi

    Avvicinare gli studenti ad uno dei principali dibattiti della scolastica, quello sulla libertà della volontà. Il corso avrà l’obiettivo di inquadrare storicamente il problema e seguire gli sviluppi delle sue trattazioni teoretiche nella seconda metà del XIII secolo. Una parte rilevante di esso sarà dedicata alla lettura diretta dei testi di Enrico di Gand, uno dei maggiori protagonisti del dibattito. Si rinforzerà così la capacità di comprendere il pensiero di un autore dai suoi stessi scritti.

  • Programma del corso

    Il corso si aprirà con una parte introduttiva dove si darà conto della tradizionale concezione della libertà umana nata dalla riflessione teologica di Agostino e dalla speculazione maggiormente filosofica di Anselmo d’Aosta. Si vedrà poi come questa visione antropologica venga messa in discussione dalla diffusione dei testi di Aristotele (in particolare l’Etica Nicomachea) e dei filosofi arabi, soprattutto di Averroè, che hanno una immediata fortuna negli ambienti universitari parigini. I dibattiti che seguono aprono una stagione di approfondimento sul fondamento filosofico della libertà della volontà, e sui rapporti gerarchici fra volontà e ragione nella determinazione dell’agire pratico. Uno dei personaggi più mportanti di questa stagione filosofica è senz’altro Enrico di Gand, maestro secolare all’Università di Parigi per quasi vent’anni fra il 1276 e il 1293. Enrico tenta di raggiungere un difficile equilibrio fra tradizione agostiniana e innovazione aristotelica, sviluppando così un pensiero complesso che esalta la centralità della volontà nella responsabilità etica dell’uomo senza sottovalutare il ruolo della ragione. La sua dottrina, oggi nota solo agli specialisti, ebbe un’enorme influenza sulla speculazione sccessiva, soprattutto in ambito francescano, ponendosi come alternativa al volontarismo che Duns Scoto svilupperà sillogismo finire del XIII secolo. Uno studio delle identità e delle differenze fra questi due modelli di volontarismo e della loro importanza per lo sviluppo della filosofia successiva concluderà il corso.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Guido Alliney ll nodo nel giunco. Le questioni sulla volontà di Enrico di Gand Edizioni di pagina 2009
    • 2.  (C) I. Biffi, O. Boulnois, J. Gayà Esltelrich, R. Imbach, G. Laras, A. De Libera, F.-X. Putallaz, P. Porro Rinnovamento della ‘Via Antiqua’ Jaca book 2009 » Pagine/Capitoli: 167-262
  • Metodi didattici
    • lezione frontale
  • Modalità di valutazione
    • orale

MATERIALI DIDATTICI


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