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Storia delle tradizioni filosofiche medievali - mod.1
- CFU 6
- Prerequisiti
Discreta conoscenza della filosofia medievale.
- Obiettivi formativi
Prendere dimestichezza con l'analisi diretta e in una certa misura autonoma dei testi filosofici legati a un particolare tema.
- Programma del corso
Libertà. Storia di un concetto Parte prima: da Aristotele ad Anselmo di Canterbury
Il termine 'libertà' è spesso impiegato nei dibattiti filosofici e politici in basea un suo significato spesso più evocativo che puntuale. La libertà è connessa ai diritti politici del soggetto, alla responsabilità morale del signolo, alla spontaneità dell'agire umano, alla razionalità della scelta morale. La questione filosofica è quella di determinare un signficato sufficientemente preciso del termine che ne consenta un impiego consapevole e critico. Uno dei modi con cui si può ripercorrere la storia della filosofia occidentale è quello di seguire le modificazioni che il concetto ha subito nel corso dei secoli, in base sia a nuovi sistemi filosofici e a conseguenti innovative antrpologie, sia in base al coinvolgimento della filosofia con la teologia rivelata, in particolare con il messaggio salvifico del cristianesimo. Nel corso si cercherà di seguire queste modifiche centrando l'interesse sul periodo medievale. Data la dipendenza della speculazione medievale dalla filosofia greca e dalle sue rielaborazioni arabe, sarà necessario studiare anche le principali concezioni di libertà delle filosofie antiche e tardoantiche e delle loro ricezioni in lingua araba. Saranno poi affrontati due degli autori più importanti per questo ambito della storia del pensiero medievale, ovvero Agostino di Ippona e Anselmo di Canterbury. Agostino introduce novità sostanziali nella concettualizzazione della libertà collegandone il significato con ambiti specificamente cristiani, come la teoria del peccato originale e della grazia divina. La concezione di libertà diviene così profondamente divrrsa da quella classica, ma ne mantiene al tempo stesso elementi significativi. Anselmo approfondisce la trattazione agostininana all'interno dello stesso alveo interpreativo fortemente teologico, costruend però una dottrina filosoficamente e terminologicamente più stabile di quella agostiniana. In questo modo diviene di uso corrente il binomio, in realtà sempre problemativo, libertà/libero arbitrio.
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Verranno messe a disposizione degli studenti le dispense del corso e i testi degli autori studiati tradotti in lingua italiana (circa 150 pagine dattiloscritte). Durante il corso verranno indicati testi di riferimento per approfondimenti su singoli autori o periodi storici. I non frequentanti sono pregati di contattare il docente per stabilire i testi d'esame.
- Metodi didattici
- Le lezioni si svolgeranno in parte secondo la tradizionale metodologia frontale, adatta a spiegare agli studenti i contenuti generali del corso e i profili degli autori presi in considerazione, in parte anche in forma seminariale, quando si affronterà la lettura diretta dei testi e il loro commento critico.
- Modalità di valutazione
- La valutazione avverrà tramite un colloquio sui contenuti del corso. Potranno essere valutate anche le attività seminariali e/o gli approfondimenti autonomi, concordati con il docente, effettuati dai singoli studenti.
MATERIALI DIDATTICI
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