Università di Macerata
Piaggia dell'Università, 11
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581
Università di Macerata

Portale docenti

Archivio 2009/2010 - 2013/2014

ATTENZIONE!

Le informazioni relative ai Docenti, agli Insegnamenti, agli Avvisi e ai Materiali Didattici sono di archivio e potrebbero NON essere valide. Per informazioni aggiornate vi preghiamo di consultare il nuovo Portale Docenti all’indirizzo: http://docenti.unimc.it. Per ulteriori informazioni contattare il dipartimento di interesse

Torna alla home page del docente

Letteratura e cultura russa I/M

  • CFU 9, 6
  • Prerequisiti

    Frequenza del lettorato di Lingua e traduzione russa I/M

  • Obiettivi formativi

    Il corso è dedicato alla letteratura russa di emigrazione. Il corso prevede alcune lezioni teoriche durante le quali verranno fornite agli studenti le nozioni principali. Nel corso delle lezioni pratiche, gli studenti leggeranno e analizzeranno, con l’aiuto del professore, testi di prosa e poesia composti dagli autori del “Secolo d’argento” una volta emigrati.

  • Programma del corso

    Il corso è dedicato alla letteratura russa di emigrazione. La separazione del corso come “Letteratura della diaspora russa” è dovuta alla necessità di una definizione specifica di questo fenomeno così unico nella cultura russa del XX secolo. I ricercatori si interrogano sulla legittimità dello stesso concetto di “diaspora russa”, che rispecchia ed esprime l’esistenza di una specie di “piccola” Russia all’estero, cioè di un particolare mondo con il suo stile di vita e i suoi principi, con le sue relazioni e legami, un mondo la cui esistenza riproduceva il modo di vivere nella patria perduta.
    Tradizionalmente si individuano e studiano tre tappe della letteratura d’emigrazione russa.
    La prima ondata d’emigrazione raggiunse il suo apice alla fine degli anni 10, inizio anni 20 del ‘900. Tra gli emigranti c’erano importanti scrittori, filosofi, pittori, studiosi. L’emigrazione veniva percepita dalla maggioranza di essi come una tragedia nazionale. La seconda ondata di emigrazione fu una reazione alla guerra del 1941-1945 e si prolungò fino al dopoguerra (durante il “disgelo”). La terza ondata fu legata invece alla dissidenza politica nell’URSS, a causa della quale parte dell’intellighenzia artistica fu costretta a lasciare la patria (1960-1980).

    L’opera degli scrittori della prima ondata è senza dubbio quella di maggior importanza culturale e letteraria.

    Il corso prevede alcune lezioni teoriche durante le quali verranno fornite agli studenti le nozioni principali. Nel corso delle lezioni pratiche, gli studenti leggeranno e analizzeranno, con l’aiuto del professore, testi di prosa e poesia composti dagli autori del “Secolo d’argento” una volta emigrati.
    Scopo della parte teorica è presentare agli studenti la letteratura russa d’emigrazione nel suo insieme a partire dai centri di emigrazione principali (Costantinopoli, Sofia, Praga, Berlino, Parigi, Harbin), e renderli in grado di riconoscere le vecchie e nuove generazioni di scrittori emigrati. Si parlerà inoltre della polemica di Chodasevi? e Adamovi?, evento centrale nelle vicende dell’emigrazione russa, così come delle principali pubblicazioni letterarie (giornali e riviste letterarie, libri) all’estero.
    Agli studenti sarà consegnato l’articolo Izgnanie (“L’esilio”) di B. Zajcev, che li introdurrà al panorama della letteratura russa della diaspora, e al quale essi lavoreranno autonomamente.
    Essi avvicineranno l’opera di poeti emigrati della “vecchia generazione” attraverso l’analisi della biografia e del percorso artistico di I.A. Bunin. Si prenderà in esame il racconto “Le mele Antonov“ per mettere in luce l’originalità artistica attraverso l’analisi filologica.
    Altro scrittore che continua a scrivere all’estero e che verrà presentato agli studenti è A.I. Kuprin. Si parlerà del suo percorso artistico e del legame con la tradizione letteraria russa. Ci si concentrerà in particolare sul tema dell’amore nella sua opera, attraverso alcuni suoi racconti (“Olesja” e “Il braccialetto di granati”)
    “La giovane generazione” di scrittori d’emigrazione sarà invece introdotta agli studenti attraverso la vita e l’opera di B. Nabokov, scrittore che ha attirato a sé non solo la fama europea, ma mondiale.
    Gli studenti si confronteranno poi con i principali movimenti e correnti letterarie, Acmeismo, Simbolismo e Futurismo leggendo, sia in italiano che in lingua originale, testi di A. Blok, A.Achmatova, B.B. Majakovskij.
    La poesia del “Neocristianesimo” verrà invece presentata prendendo ad esempio S.A. Esenin. La lettura dei suoi testi poetici fungerà da spunto per parlare del concetto di “carattere nazionale della lirica”. Per la letteratura degli anni ’30 si analizzerà l’opera di B.I. Pasternak e l’evoluzione del suo percorso artistico, così come il tema della natura, della creazione letteraria e dell’amore nella sua poesia.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Strada, Nivat Storia della letteratura russa del Novecento Einaudi 1991 » Pagine/Capitoli: 1135
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    Alcuni articoli e testi verranno attinti da internet, altri saranno forniti tramite dispense.

  • Metodi didattici
    • lezione frontale
    • esercitazioni
  • Modalità di valutazione
    • orale
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    Russo

  • Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

    Russo

MATERIALI DIDATTICI


News

© 2007-2015 Università di Macerata – Piaggia della Torre, 8 – 62100 Macerata (MC) – Tel. 0733 2581 – P.I.– C.F. 00177050432