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Seminario di storia della pedagogia
- CFU 4
- Prerequisiti
La frequenza del seminario presuppone una quantomeno buona conoscenza della storia italiana del XX secolo.
- Obiettivi formativi
L'obiettivo del seminario è quello di dotare i frequentanti degli strumenti necessari per realizzare una vera e propria indagine storica sul tema delle forme e delle tecniche della propaganda politica destinata all'infanzia, conseguenza diretta delle esigenze di integrazione ideologica formulate in misura totalizzante da una società mobilitata a sostegno dello sforzo bellico nazionale così come da un regime totalitario. Il lavoro di ricerca - condotto rigorosamente in gruppo, sotto la guida del docente - culminerà nella presentazione da parte di ciascuno di un elaborato finale, che andrà a costituire parte dell'indagine complessiva.
- Programma del corso
Il seminario sarà articolato come segue:
LA PROPAGANDA POLITICA - La propaganda politica: forme e tecniche della persuasione di massa - La propaganda politica destinata all'infanzia: verso una categorizzazione
LA PROPAGANDA POLITICA DESTINATA ALL'INFANZIA DURANTE IL FASCISMO - La propaganda politica attraverso i periodici per ragazzi - La propaganda politica attraverso i quaderni scolastici - La propaganda politica attraverso i diari scolastici - La propaganda bellica attraverso i cartoni animati: un confronto internazionale - La propaganda "a mano libera"
LABORATORI SULLE FONTI
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(C)
Marc Bloch
Apologia della storia, o Mestiere di storico
Einaudi
2009
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Le risorse didattiche saranno in parte fornite dal docente e in parte reperite di volta in volta dagli stessi frequentanti - sotto forma di informazioni, letture e fonti - nel corso del seminario. La preventiva lettura del testo consigliato potrà garantire l'impostazione dell'indagine sulla base di un più corretto approccio metodologico.
- Metodi didattici
- Le lezioni frontali saranno svolte con l'ausilio di strumenti (video-proiezione di slides elaborate mediante software di presentazione Power Point) volti alla facilitazione
dell'apprendimento dei contenuti proposti. Nel corso delle lezioni frontali sarà inoltre fortemente incentivata l'interazione tra docente e discente, intesa come presupposto imprescindibile per il corretto svolgimento del processo formativo. Le lezioni frontali saranno integrate con alcuni laboratori sulle fonti (condotti in gruppo), volti alla verifica delle competenze metodologiche acquisite e delle capacità analitiche ed espositive sviluppate e al loro eventuale perfezionamento.
- Modalità di valutazione
- La prova di accertamento sarà orale e consentirà allo studente non solo di dimostrare l'apprendimento dei contenuti proposti durante il corso, ma anche la loro sistematizzazione all'interno del quadro più complessivo della propria conoscenza. Nel caso lo studente abbia preso parte alle esercitazioni pratiche proposte dal docente durante il corso, in sede di valutazione si terrà anche conto dei risultati conseguiti al termine delle medesime. La proprietà linguistica e lessicale dimostrata in sede espositiva concorre alla determinazione della valutazione. Nel caso degli studenti non frequentanti, a discrezione del docente, la prova di accertamento potrà essere sostenuta per iscritto.
MATERIALI DIDATTICI
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News
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