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Giustizia penale minorile - diritto dell'esecuzione penale per I minori
- CFU 4
- Prerequisiti
Trattandosi del modulo 2 di insegnamento all'interno del corso di Giustizia penale minorile, lo studio del Diritto dell'esecuzione penale per i minori presuppone che lo studente sia in possesso delle conoscenze impartite nel modulo 1 (Diritto penale minorile).
- Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire agli studenti le conoscenze di base dell'ordinamento penitenziario nei suoi aspetti sostanziali, seguendo lo sviluppo legislativo che questo ha avuto dalla sua introduzione ad oggi. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi del sistema delle misure alternative, degli istituti tipici dell'esecuzione penale minorile, nonché al ruolo dei servizi sociali minorili in fase esecutiva. La preparazione acquisita dovrà consentire agli studenti di poter analizzare testi giuridici, organizzare ed esporre una dissertazione orale sui temi oggetto di approfondimento.
- Programma del corso
PRINCIPI COSTITUZIONALI - Art. 13 Cost.: inviolabilità della libertà personale - Art. 27 comma 3 Cost.: principio rieducativo della pena - Art. 31 comma 2 Cost.: diritto all'educazione per i minorenni
PRINCIPI EUROPEI - Raccomandazione R(2006)2: le regole penitenziarie europee - Convenzione europea dei diritti dell'uomo e Giurisprudenza Corte EDU riguardante l'esecuzione della pena
IL TRATTAMENTO DEI DETENUTI MINORENNI - I soggetti dell'esecuzione penitenziaria: amministrazione penitenziaria, magistratura di sorveglianza, servizi sociali - Trattamento intramurario e diritti dei detenuti minori di età - Elementi del trattamento (istruzione, religione, lavoro, contatti con il mondo esterno, rapporti con la famiglia, attività culturali, sportive e ricreative)
IL TRATTAMENTO PROGRESSIVO -Trattamento extramurario. Le misure alternative alla detenzione: affidamento in prova, detenzione domiciliare, semilibertà, liberazione condizionale per i minorenni - Altri benefici: permessi premio, lavoro all'esterno - Trattamento dei tossicodipendenti e dei malati di HIV - Ruolo dei servizi sociali minorili nell'esecuzione della pena e delle misure alternative
LE MISURE DI SICUREZZA PER I MINORENNI - La libertà vigilata - Il riformatorio giudiziario - Profili procedurali
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
FRANCO DELLA CASA
Ordinamento penitenziario, in Enciclopedia del diritto
Giuffrè
2007
» Pagine/Capitoli: Annali II, Tomo II, pagg. 793-817
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2.
(A)
M.G. COPPETTA
L'esecuzione della pena detentiva: il trattamento intra moenia e le misure alternative, in L'esecuzione penitenziaria a carico del minorenne nelle carte internazionali e nell'ordinamento italiano, a cura di Coppetta
Giuffrè
2010
» Pagine/Capitoli: limitatamente alle pagine 251-294
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3.
(A)
A. SCAGLIONE
L'applicazione delle misure di sicurezza, in La giurisdizione specializzata nella giustizia penale minorile, a cura di Zappalà
Giappichelli
2009
» Pagine/Capitoli: limitatamente alle pagine 219-240
-
4.
(A)
F. DELLA CASA
Misure alternative alla detenzione, in Enciclopedia del diritto
Giuffrè
2010
» Pagine/Capitoli: Annali, pagg. 816-856; ad esclusione dei paragrafi 6 e 7
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Tutti i materiali per la preparazione dell'esame sono reperibili presso la sede del Dipartimento di Giurisprudenza, via Garibaldi, 20 - Macerata
PER I FREQUENTANTI
TESTI CONSIGLIATI 1. F. DELLA CASA, voce Ordinamento penitenziario, in Enc. dir., 2007, Annali II, Tomo II, pag. 793-817 2. F. DELLA CASA, voce Misure alternative alla detenzione, in Enc. dir., 2010, Annali, pag. 816-856, esclusi paragrafi 6 e 7 3. M.G. COPPETTA, L'esecuzione della pena detentiva: il trattamento intra moenia e le misure alternative, in L'esecuzione penitenziaria a carico del minorenne nelle carte internazionali e nell'ordinamento italiano, a cura di Coppetta, Giuffrè, 2010, pag. 251-294
PER I NON FREQUENTANTI
TESTI CONSIGLIATI 1. F. DELLA CASA, voce Ordinamento penitenziario, in Enc. dir., 2007, Annali II, Tomo II, pag. 793-817 2. F. DELLA CASA, voce Misure alternative alla detenzione, in Enc. dir., 2010, Annali, pag. 816-856, esclusi paragrafi 6 e 7 3. M.G. COPPETTA, L'esecuzione della pena detentiva: il trattamento intra moenia e le misure alternative, in L'esecuzione penitenziaria a carico del minorenne nelle carte internazionali e nell'ordinamento italiano, a cura di Coppetta, Giuffrè, 2010, pag. 251-294 4. A. SCAGLIONE, L'applicazione delle misure di sicurezza, in La giurisdizione specializzata nella giustizia penale minorile, a cura di Zappalà, Giappichelli 2009, pag. 229-240.
- Metodi didattici
- Durante le lezioni verranno impartite le conoscenze di base ricorrendo a modelli di
didattica frontale dialogata, anche attraverso l'utilizzo di supporti audio-video. Per la trattazione di tematiche specifiche è previsto l'affiancamento di operatori del settore (direttori di istituti di pena, assistenti sociali, magistrati di sorveglianza) che potrà sfociare in esercitazioni di gruppo e studio di casi, utili per consentire allo studente di risolvere problemi giuridici applicando le nozioni teoriche impartite. A completamento della preparazione sono altresì programmate esperienze didattiche "sul campo" attraverso visite negli istituti di pena.
- Modalità di valutazione
- La prova di accertamento finale è orale. Consiste nella esposizione, su domande
specifiche, delle conoscenze acquisite. Sono possibili altresì prove di verifica intermedie attraverso la somministrazione di test a risposta multipla e testi a completamento per valutare la preparazione su tematiche particolari. La valutazione riportata nella prova intermedia verrà computata nella valutazione finale.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Francese
MATERIALI DIDATTICI
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