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Filosofia del linguaggio
- CFU 9
- Prerequisiti
Interesse verso i linguaggi notazionali, le analisi testuali, verso il ragionamento non-sofistico e la costruzione di una argomentazione filosofica rigorosa; lealtà e ricerca di senso nel lavoro intellettuale. Si richiede un interesse per l'apprendimento non meramente nozionistico e la costanza nel mantenimento di un dialogo filosofico con il docente nel luogo della lezione e dei seminari.
- Obiettivi formativi
Il Corso si propone di avviare lo studente alla analisi logica del linguaggio, secondo il metodo e le intuizioni di Frege, Wittgenstein, Quine e Davidson. Si studierà la cosiddetta “svolta linguistica” in filosofia; si discuterà anche dell’approccio analitico alla metafisica e alla ontologia dei linguaggi artistici e liturgici. Il tema di quest'anno è la forma logica dell'enunciato e lo status della enunciazione.
- Programma del corso
Dire e mostrare: indagine sui limiti del linguaggio.
Parte generale: Le "Grundlagen der Arithmetik" (1884) e il contesto universitario tedesco – Brentano, Bolzano e Husserl – La notazione logica e le lingue naturali – Logica e psicologia – Una filosofia rigorosa – Analisi del linguaggio e analisi del pensiero –– Il "Tractatus" di L. Wittgenstein e l'approdo al solipsismo. Il "Blue Book" e il rapporto fra l'esperienza privata e i dati di senso. La questione dei "dati di senso" in Quine, Davidson e Mc Dowell.
Parte speciale: La relazione fra dire e mostrare nella filosofia del linguaggio dei Padri greci del IV secolo: Basilio di Cesarea e Gregorio di Nissa e rapporto fra Logos e Incarnazione , fra logica proposizionale e semantica trinitaria in Oriente.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Miguel Pérez de Laborda
Introduzione alla filosofia analitica
Edusc
2007
» Pagine/Capitoli: per intero
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2.
(A)
Michael Dummett
Origini della filosofia analitica
Einaudi
2001
» Pagine/Capitoli: per intero
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3.
(C)
Gottlob Frege
The Foundations of Arithmetic; trad. di J. L. Austin
Blackwell
1980
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4.
(A)
Pierre Hadot
Wittgenstein e i limiti del linguaggio
Bollati boringhieri
2007
» Pagine/Capitoli: Per lo studente non frequentante: studiare tutto.
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5.
(A)
Luigi Perissinotto
Wittgenstein. Una guida
Feltrinelli
2008
» Pagine/Capitoli: per intero
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
La frequenza è libera, ma è caldamente desiderata e consigliata. Gli studenti che, tuttavia, scelgono di non avvalersi dell'insegnamento del docente o che necessitano di particolari "regole di ingaggio", debbono concordare un PROGRAMMA ALTERNATIVO a inizio Corso (o, comunque nel semestre precedente a quello in cui desiderano sostenere l'esame di profitto).
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- orale Colloquio individuale o esame scritto. Lo studente non frequentante che non abbia richiesto il programma a inizio Corso non sarà ammesso all'appello viciniore.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Tedesco, Inglese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Inglese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Inizio Lezioni Filosofia del linguaggio - II sem.
05/02/2013
Amici Studenti e preziosi Uditori,
comunico che le lezioni del mio Corso di Filosofia del linguaggio (2° semestre 2013) inizieranno lunedì 11 febbraio alle ore 17 in Aula D (via Garibaldi, sezione filosofica del Dipartimento) e proseguiranno -- salvo imprevisti o decisioni motivate -- col seguente calendario: lunedì e giovedì: dalle 17:00 alle 19:00 -- Aula D di Filosofia.
Il ricevimento si effettua, per ora, nel solo giorno di giovedì dalle 16 alle 17. In considerazione della natura della disciplina, raccomando la frequenza alla lezione: essa rende evidente il metodo di studio ed insieme ciò che può essere studiato da noi in questa sede.
(mlm)
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