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Filosofia e teoria del testo
- CFU 6, 6(m)
- Prerequisiti
Per essere ammessi alla frequenza del Corso occorre avere un sincero interesse verso la filologia da un lato e verso la semiotica dall'altro. Una formazione logica aiuta nella acquisizione della strategia di analisi / generazione di testi complessi. Una conoscenza non impressionistica della lingua inglese è gradita, come pure la capacità di leggere l'alfabeto greco o la notazione musicale moderna. Il vero pre-requisito è però la visione della filosofia quale processo o attività capace di suscitare domande sui simboli, sulle loro ragioni di esistenza, sul ruolo che occupano nel disegno di mondi reali o possibili.
- Obiettivi formativi
L'uomo è l'unico vivente capace di testualità. Scopo del Corso è l'individuazione delle proprietà che fanno di un oggetto semiotico qualunque un Testo (dato o possibile) e lo studio delle aspettative sociali che rendono solida o liquida la forma testuale nelle diverse culture. Diverse procedure analitiche sono state elaborate, ora per leggere il testo come un manufatto irripetibile, e ora per farne lo strumento di una concezione seriale della cultura e del segno. Tra le teorie testuali di taglio semiotico spicca quella elaborata da János S. Petofi (1931-2013), a lungo professore presso l'Università di Macerata e maestro di chi scrive. La sua teoria è la più adatta a sviluppare domande sull'architettonica della struttura del testo e della struttura dei mondi testuali.
- Programma del corso
Filosofia e Teoria del Testo è una disciplina bifronte: da un lato guarda alla eredità della Linguistica Testuale, e dall'altra alla eredità della filologia testuale dello scorso secolo. Il cuore è la nozione di Testo. Penso sia una disciplina utile al futuro docente o al futuro scrittore, ma penso serva anche a chi i testi li deve leggere e deve sapere come si legge un testo, come lo si analizza. La filosofia del testo vorrebbe insegnare a evitare quegli errori che sempre più spesso si riscontrano nel giornalismo, nella vita politica, nella vita accademica perfino. Il Testo non è il Libro: essi co-abitano forse e in parte uno stesso spazio, ma non sono la stessa cosa. Penso che la Teoria del testo sia utile -- forse indispensabile -- a chi desidera leggere un testo per farne un libro: a un editor, insomma. Sapete quelle persone che in una casa editrice leggono i manoscritti, li correggono, li elaborano, ovvero li cestinano? Ecco, questi sono editors. E il loro lavoro è tanto più importante quanto maggiore è il numero degli Autori che non sono scrittori di professione. Un buon editor è spesso uno studioso che applica le proprie conoscenze in modo creativo e competente. E' un servitore leale del libro, perché sa cosa sia un testo. Tuttavia, lavora al testo, perchè spesso ha un'idea precisa circa la dignità che deve essere posseduta da un libro a stampa. Oggi più che mai, fare questo lavoro, studiare queste cose, è quasi dare una testimonianza di fiducia nel futuro della cultura.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Marcello La Matina
Il testo antico. Per una semiotica come filologia integrata.
L'epos
1994
» Pagine/Capitoli: tutto
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2.
(A)
Marcello La Matina
Il problema del significante
Carocci
2001
» Pagine/Capitoli: tutto
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3.
(A)
János S. Petofi
Scrittura e interpretazione. Introduzione alla testologia semiotica dei testi verbali
Carocci
2004
- Metodi didattici
- Date le caratteristiche seminariali del Corso, la frequenza è fortemente desiderata. La lezione è il punto di contatto fra didattica e ricerca scientifica, il luogo aperto alla discorsività, lo spazio dove le ragioni sono costruite insieme. E' necessario questo sapzio alla filosofia? Noi riteniamo di sì. Lo studente che, tuttavia, non scegliesse di avvalersi delle lezioni potrà ottenere un programma di studio alternativo, richiedendolo allo stesso docente AD INIZIO DI SEMESTRE.
- Modalità di valutazione
- La valutazione avviene durante lo svolgimento del corso, attraverso la registrazione dei picchi di partecipazione. Avviene anche attraverso altri segnalatori di interesse, attraverso la partecipazione alle attività collaterali, le letture richieste, il livello di capacità evidenziato nel colloquio di fine semestre. Su richiesta è possibile ottenere una valutazione basata solo sulla lettura di testi (= per i non frequentanti) e su una prova di scrittura saggistica ex impromptu.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
inglese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
inglese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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