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Tutti gli avvisi/news
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Teatro Rebis 7 ottobre pomeriggio
05/10/2014
Il Teatro Rebis organizza una serie di appuntamenti unificati dal tema: De Figura. Nell'ambito di questa rassegna di conferenze, tavole rotonde e rappresentazioni teatrali, è stato chiesto anche a me di partecipare all'incontro dal titolo La nota fantasma, che si terrà il 7 ottobre
h. 15/20 presso la_Sala Castiglioni, Biblioteca Mozzi-Borgetti (Mc). Titolo: La nota fantasma_raduno nazionale degli artisti della scena.
Interverranno: Claudio Morganti, Patrizio Esposito ed Enrico Piergiacomi. Coordina Attilio Scarpellini. (Le note fantasma sono delle note non suonate, delle note mute o morte, segnalate nel pentagramma tra parentesi o con una X, ma anche, in psicoacustica, la somma delle frequenze delle note "reali" e diverse che due strumenti suonano simultaneamente, generando un suono estraneo.) mlm
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Inizio lezioni Primo Semestre
29/09/2014
Cari Studenti / Studentesse, Uditori e potenziali non frequentanti,
le mie lezioni di Filosofia delle forme simboliche avranno inizio giovedì 9 ottobre alle ore 16 in un'aula che mi verrà assegnata prossimamente presso l'edificio di Filosofia in via Garibaldi 20, al III o al IV piano. Il Corso proseguirà con questo calendario: Giovedì (16-18) e Venerdì (10-12).
Le lezioni di Filosofia e Teoria dell'Oralità saranno tenute da me per 15 ore e dal prof Garbuglia per altre 15 ore. Il mio modulo prende avvio lunedì 6 ottobre (in aula da assegnarsi) e prosegue con cadenza settimanale (sempre di Lunedì, dalle ore 17 alle ore 19).
Il ricevimento si svolge dopo ciascuna lezione e non più -- come negli anni precedenti -- tutti i giorni della settimana. Per urgenze, scrivetemi all'indirizzo di posta elettronica. Raccomando di ricorrere alle telefonate solo in casi specialissimi.
Grazie a tutti e a presto. (mlm)
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Posta elettronica: difficoltà
11/09/2014
Cari Amici,
alcuni problemi tecnici di notevole spessore mi hanno dissuaso dall'uso (in modalità "remote access") della Posta elettronica istituzionale. Una sola occhiata stasera mi ha confermato ciò che temevo.
A quanti mi hanno scritto senza avere risposta chiedo scusa: spiegherò alla prima occasione i motivi completi della mia scelta. Cosa aggiungere? Leggerò una ad una le lettere e riprenderò a rispondere fra pochi giorni. Spero abbiate trascorso una estate serena, ricca e felice. Vostro
mlm
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Reperibilità delle "Note sul suono".
27/07/2014
Cari Studenti,
sollecitato da alcune vostre lettere, intervengo ancora a proposito delle mie Note sul suono. Filosofia dei linguaggi e forme di vita. Il libro, uscito in anteprima nell'aprile scorso, è stato commercializzato dopo il Salone di Torino, a maggio. Si trova in libreria ed è reperibile nei cataloghi online di diversi bookstores (primo fra tutti, mi dicono, "ibs"). Alcuni studenti mi hanno però riferito che, in alcune di queste librerie online il titolo sarebbe indicato come "difficile da reperire"(?!?). Ho fatto qualche indagine personale; da cui risulta che il libro è ora reperibile sia per l'acquisto in libreria (gli studenti sanno questo) sia per l'acquisto online. Salvo che, ai richiedenti è richiesta pazienza, perché l'editore delle Note sul suono stampa all'antica, ha bisogno di tempo per evadere gli ordini. Ma, mi ha assicurato,prende a cuore ogni richiesta del volume. Su sua autorizzazione, comunico qui il numero cui telefonare, nel caso che i canali ordinari si trovassero sprovvisti di copie. Se questo è il caso vostro, telefonate al Dr. Fabrizio Baleani (Le Ossa editrice): +39 349 6386230. Ovvero scrivete a: leossaeditrice@gmail.com. Grazie della segnalazione e buone vacanze (mlm).
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"Note sul suono" a Musicultura 2014
14/06/2014
Cari Amici,
sabato 21 giugno alle ore 17, nell'Atrio del Palazzo Comunale di Macerata, Andrea Ponso presenterà il mio libro appena uscito. L'inziativa -- voluta dall'Assessorato alla cultura della Provincia di Macerata e dalla Direzione artistica di Musicultura -- si colloca tra gli appuntamenti de La Controra.
Andrea Ponso è un poeta e uno studioso che coltiva i testi antichi in una lotta feroce con la loro carne significante. Nel 2003 ha pubblicato La Casa (per Stampa) e nel 2011 I ferri del mestiere (per Mondadori). Si occupa di filosofia e teologia, con particolare riguardo ai linguaggi liturgici. Sono felice di segnalarvi questo appuntamento e spero che vorrete unirvi a noi per conversare un po' del posto che la musica -- e la canzone d'autore -- occupa nella cultura contemporanea. (mlm)
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E' uscito: "Note sul suono. Filosofia dei linguaggi e forme di vita"
29/04/2014
Cari Amici, Studentesse e Studenti,
come Vi avevo anticipato a lezione, la mia nuova monografia è stata ora pubblicata. Si intitola Note sul suono. Filosofia dei linguaggi e forme di vita (= Le Ossa - Anatomie dell'ingegno, Ancona 2014, pp. 208). Il titolo è rimasto incerto fino all'ultimo e la data di pubblicazione l'ho posticipata io per motivi di opportunità. Il libro verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni. Sono contento di avere affidato il mio scritto ad un giovane editore marchigiano che si sta facendo, appunto, le ossa in un mestiere che la globalizzazione e la mercificazione docimologica (i.e. le varie VQR, Anvur & Co.) stanno portando pian piano alla scomparsa. Per fortuna, c'è ancora chi fa i libri -- diceva Italo Calvino -- "come una quercia fa le ghiande". E, aggiungo io, per fortuna c'è ancora chi li compra e li legge perché li ama al modo in cui si amano le persone. Il bel disegno in copertina è opera di Sara Marilungo. Come anche per i miei lavori precedenti, non percepisco royalties; ed è per ciò che ne parlo qui liberamente. (mlm)
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10 febbraio 2014: Avvisi
11/02/2014
Amici Studenti e uditori,
a causa dell'interruzione nell'accesso ai servizi online, riesco a scrivere solo oggi. Comincio dicendo che ieri, 10 febbraio, sono iniziate le lezioni di Filosofia del linguaggio (lettere e lingue). Esse proseguiranno ogni lunedì e ogni giovedì dalle 17 alle 19 circa; per il momento le lezioni si svolgono in Aula B (terzo piano della sede di via Garibaldi, 20). Domani, giorno 12 febbraio, inizia il Corso di Filosofia e Teoria del Testo (lezioni nella mattinata, per il momento a via Garibaldi). Infine, Giovedì 13 febbraio, alle ore 17 circa nell'Aula A della sede di via Garibaldi 20, terrò per la XII volta la Lezione di san Valentino. Questa è l'ultima volta che la lezione si svolge. Invito a partecipare tutti gli studenti che mi sono amici o che guardano con benevolenza questa iniziativa.
Nella lezione di ieri, 10 feb., ho ricordato la figura del mio maestro Prof.emeritus Dr. Janos Sandor Petofi, di cui proprio ieri cadeva il primo anniversario della morte. Altre iniziative seguiranno, per mantenere vivo il ricordo di una persona nobile che ha tanto dato al nostro Ateneo sia con la sua scienza sia con la profonda umanità del suo tratto. A tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato non può sfuggire l'importanza del suo modo di coltivare la filosofia come una forma di vita specialmente pensosa, aperta all'amicizia e incurante degli sterili accademismi in cui troppo spesso ci si lascia oggi irretire. Una Santa Messa verrà celebrata in suffragio, della quale si dirà in seguito. Grazie a quanti hanno già ricordato il Professore con iniziative personali o di gruppo spontanee. (mlm)
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Per JÁNOS SÁNDOR PETŐFI: tavola rotonda e concerto al "Lauro Rossi" lunedì 21 ottobre.
15/10/2013
Amiche e Amici Studenti,
giorno 21 ottobre 2013 si svolgerà un doppio evento dedicato al nostro caro professore emerito JÁNOS SÁNDOR PETŐFI, scomparso lo scorso febbraio. Nel pomeriggio in Aula A di Filosofia (via Garibaldi 20) alle ore 17:00 avrà luogo una Tavola Rotonda su "La figura e l'opera di JÁNOS SÁNDOR PETŐFI", con la partecipazione di studiosi e studenti. Presiedono Giuseppe Galli e Francesco Orilia.
Alla sera, alle ore 21:00 al Teatro Lauro Rossi vi sarà il Concerto del "Quartetto di Torino", in ricordo del nostro amato Professore. (Vedi programma sul sito de "L'Appassionata" e sul sito di Ateneo). Insieme al Magnifico Rettore interverranno autorità della cultura Ungherese, e tanti amici di Petőfi, della musica, della cultura ungherese e della nostra gloriosa Università di Macerata. Al termine, su un quaderno, chi vuole potrà lasciare il proprio autografo quale segno di affetto per quel grande Maestro che ci ha saputo suscitare così grande passione per lo studio e per i linguaggi. Vi aspetto numerosi e col cuore pieno di gioia.
Vostro marcello la matina
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Inizio lezioni I sem 2013
02/10/2013
Cari Amici, Studenti e Studentesse,
ho il piacere di invitarVi a seguire le lezioni che terrò a partire dal 7 ottobre 2013, presso la sede di Filosofia in via Garibaldi: l'orario è per adesso questo: lunedì e giovedì, ore 17-19. Come ogni anno, spero di venire incontro ad ognuno nelle faccende dell'orario e della frequenza. Ho sempre ricordato, e lo faccio ancora, l'importanza della lezione universitaria, che è il cuore della vita di noi docenti e di voi studenti. Frequentate le lezioni, ascoltate le varie voci con generosità e scegliete poi con giudizio quali seguire. Scegliete con intelligenza, ma anche col cuore. Prima di abbandonare un Corso, date sempre una possibilità all'oratore di mostrarVi quel che sa fare. Non fate come quei funzionari del romanzo di John Grisham che scartavano le pratiche senza averle lette (il romanzo è The Rainman, "L'uomo della pioggia"). E, soprattutto, pensate che l'ascolto che concedete ad altri un giorno potreste desiderare che altri lo concedano a Voi. Vi aspetto, se vorrete. (mlm)
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Ricevimento laureandi
29/09/2013
Riceverò i laureandi il giorno 1 di ottobre 2013, nel mio studiolo (IV piano filosofia, via Garibaldi) dalle ore 11.00 in avanti.
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Sospensione Ricevimento
14/06/2013
Cari studenti, come sapete, quando mi avete cercato mi avete sempre trovato: nello studiolo, per lettera, per telefono. Ho ascoltato sempre e senza mai rifiutare a nessuno un colloquio, un aiuto. Adesso sono io che chiedo a voi di lasciarmi "rifiatare". Ogni tanto si deve osservare il silenzio. Pertanto: Comunico a tutti voi, miei studenti, che a partire da oggi 14.vi.2013 e fino al 29.vi.2013 il ricevimento ordinario è sospeso. Per le comunicazioni urgenti chiedo di lasciare un messaggio scritto alla Portineria di Filosofia (ad Alessio e/o ad Andrea o agli studenti Part-time che provvedono a trasmettermi la posta). A partire luglio, per ragioni di studio, non effettuerò ricevimento. Si potrà però continuare a scrivermi a mano biglietti e lettere, consegnandole alla persona che vi verrà indicata presso la Portineria di Filosofia. Buona estate e buono studio a tutti. (mlm)
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Esami del 3 giugno 2013 - Ricevimento e E-mail
27/05/2013
Data prosecuzione esami. -- Agli studenti che intendono iscriversi (o sono già iscritti) all'appello d'esame su indicato per una delle discipline di mia competenza comunico che la sessione sarà svolta dalle 9 e 30 fino alle 13 del giorno 3. Se questo tempo non sarà sufficiente, la prosecuzione avverrà il giorno 5 mattina alla stessa ora. Il giorno 4 sarò infatti a Roma in rappresentanza di UniMc su disposizione del Magnifico Rettore.
Ricevimento: Comunico inoltre che gli orari di ricevimento prevedono, ora che le lezioni sono terminate, un ridimensionamento. Incontro gli studenti il giovedì al pomeriggio o su appuntamento concordato.
E-mail: A tutti coloro che sono in attesa di una risposta via e-mail chiedo pazienza: siete in tanti e scrivete (per fortuna, dico io) molto al mio indirizzo. Io rispondo a tutti personalmente. E se la lettera è complessa o "pesante", mi piace pensare a cosa rispondere. Inoltre amo la lentezza, che evita di dire scempiaggini. Da ultimo, Vi prego di considerare che sono ormai un signore di mezza età e non sono abituato a restare "connesso" per tanto tempo. Quindi, usate pazienza e vedrete che risponderò a ciascuno. Affettuosamente, come sempre, Vostro mlm.
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Tesi di laurea: serve ancora?
18/04/2013
Amici e Amiche,
oggi 18 aprile 2013, alle ore 15:00 nell'Aula H di Palazzo Ugolini si svolgerà la lezione Il senso della tesi di laurea nell'università che cambia, tenuta dal nostro Direttore di Dipartimento, professor Filippo Mignini. Questo appuntamento conclude, e, in certo senso, riassume, il ciclo delle plenary lectures del Laboratorio di Metodica dello Studio Universitario, che oggi giunge al suo settimo appuntamento.
Invito tutti a partecipare alla conferenza del professor Mignini, ascoltando e ponendo interrogativi, suscitando questioni o dubbi, se del caso: il tema è cruciale per noi e la nostra cultura universitaria, nata appunto dalla forma-libro. Ricordo che l'iniziativa è accreditata e proseguirà con i laboratori tematici suddivisi per aree di interesse (storia, lingue, etc.).
Va da sé, la lezione odierna di Filosofia del linguaggio "è" questa: andare a sentire Filippo Mignini. (mlm)
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Nuovo indirizzo e-mail
05/04/2013
Cari Amici,
il mio indirizzo postale è da oggi il seguente: marcello.lamatina@unimc.it, che sostituisce il vecchio glorioso "lambert@unimc.it". Passate parola.
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S. Messa in memoriam prof. emeritus Petőfi S. János
08/03/2013
Il nostro amato professore Petőfi S. János (1931-2013) sarà ricordato anche con la celebrazione della S. Messa in die trigesima. La funzione religiosa si svolgerà nella Chiesa di San Filippo in Macerata, venerdì 15 marzo 2013, alle ore 11:00.
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Metodica dello studio (continua...) e prossimi appuntamenti
26/02/2013
Cari Amici Studenti,
(1) la sesta lezione del nuovo Laboratorio di Metodica dello studio universitario si svolgerà giovedì 11 aprile 2013 alle ore 16:00 nell'Aula F di Palazzo Ugolini (sede del Dipartimento di Studi Umanistici), sul tema : "La Storia è divertente", lecturer è la Professoressa Paola Magnarelli. (La variazione di orario e di aula dipende dalla concomitante sessione delle lauree in lettere. Ci scusiamo con la professoressa per questa involontaria "aritmia"). Si tratta della penultima di sette plenary lectures dedicate ai problemi di chi desidera imparare il mestiere di studente / studioso. "Come si studia una lingua? Come si scrive una tesi? Come si cita una fonte? Si può studiare la storia in modo gioioso?" Sette docenti daranno risposte a questi quesiti in altrettanti incontri. Abbiamo scelto l'Aula H perché siamo ottimisti e Vi aspettiamo numerosi e interessati. La partecipazione alle lectures dà diritto a dei CFU (nel numero previsto da ogni Corso di laurea). (mlm)
(2) FILOSOFIA DELLE FORME SIMBOLICHE (II sem): Le lezioni sono iniziate martedì 12 marzo (per ora Aula B) alle 17 (proseguiranno con calendario da stabilire).
(3) giorno 13 marzo, alle ore 9:30, ho tenuto a Filosofia una lezione (dedicata ai dottorandi in Filosofia, ma aperta a tutti) dal titolo: Unità dell'Uomo e pluralità de GliUomini in Gregorio di Nissa. Un problema di filosofia del linguaggio? (il testo inglese è in corso di stampa: chi è interessato mi contatti o venga a ricevimento). (mlm)
(4) giorno 12 aprile, venerdì, presso il Conservatorio di Fermo terrò una lezione su Testo e Interpretazione - Bilanci e prospettive della semiotica testologica. L'iniziativa fa parte di un ciclo di conferenze organizzato dalla "Società di Pedagogia e Comunicazione Musicale". La lezione avrà inizio alle 15.
(5) giorno 13 aprile, sabato. parteciperò all'iniziativa De figura, organizzata dal Teatro Rebis (sede di Villa Potenza). Orario e titolo nel programma in distribuzione attualmente. Si discuterà con il metodo della maieutica reciproca: tutti gli studenti possono trovarvi qualcosa di utile per la loro esperienza di filosofi del linguaggio. (mlm)
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Modifica orario - Filosofia del linguaggio 2° sem.
19/02/2013
Cari Amici Studenti e Studentesse,
su sollecitazione vostra ho proposto e ottenuto che l'orario delle lezioni di Filosofia del linguaggio (2° sem.) cambiasse al modo seguente: Lunedì, ore 17-19, Aula D. Giovedì, ore 15-17, aula C (anziché 17-19 in aula D). Vi aspetto a lezione, come sempre. mlm
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Ci ha lasciati Janos Sandor Petoefi (1931-2013)
12/02/2013
Amici Studenti,
due giorni fa ci lasciava il Professore Janos Sandor Petoefi. Era colui che aveva introdotto nel nostro Ateneo lo studio della Filosofia del linguaggio e della semiotica. Ha insegnato a Macerata dal 1989 fino a pochi anni fa, prendendo congedo poi come Professor emeritus. Era un grande studioso e un grande esperto in umanità. Era nato a Miskolc (Ungheria) nel 1931, aveva 82 anni. In Ungheria aveva conseguito le lauree in Matematica e in Lingua e letteratura tedesca. In Svezia conseguì il PhD in Linguistica. Fu poi chiamato dalla università di Costanza e successivamente a Bielefeld, dove rimase fino al 1989. Lì conobbe Giuseppe Galli, professore oggi emerito del nostro Ateneo, la professoressa Anna Arfelli, i colleghi Luciano Vitacolonna e Giovanna Tassinari, in seguito suoi allievi. Proprio Galli (insieme all'allora direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze umane, prof. Filippo Mignini) lo chiamò, per chiara fama, ad insegnare nel nostro Ateneo. Con lui hanno studiato Francesco Orilia, Andrea Garbuglia, Giuliana Pascucci, Barbara Osimani, Gianna Angelini e tanti altri giovani. Petoefi lascia una eredità immensa: oltre quattrocento pubblicazioni, una teoria originale che spiega la natura del linguaggio umano come sistema semiotico complesso. Le sue idee, apparentemente astruse, erano semplici nella loro natura, spesso suggerite dalla contemplazione delle realtà naturali. Petoefi era anche un profondo conoscitore di poesia, di musica, di danza, di fumetto, sempre curioso dinanzi ai fenomeni del senso e della testualità. Umanamente, aveva tratti di grande dirittura morale, coniugati con una amabilità di gesto senza uguali. Non conobbe mai l'invidia, non fece parte di consorterie accademiche, cercò sempre la verità e il bene dei tanti che lo seguivano. Subì una ingiusta emarginazione da colleghi influenti e meno dotati. Ma non rispose mai all'odio con l'odio. I molti che lo piangono oggi sanno bene che era di una razza speciale, non era il "tipico" accademico. Lo conobbi nel 1987, ma ho potuto studiare con lui qui a Macerata dal 1990 fino alla fine del 1995, quando dovetti cambiar città e università. Non sempre fummo in pace: litigammo talora. Ma fu il nostro rapporto sempre ispirato al rispetto e alla verità, alla stima reciproca ed alla leale collaborazione scientifica e filosofica. Gli debbo molto più di quanto un allievo deve al suo maestro. Se potessi, vorrei dirgli che i suoi frutti sono stati abbondanti, ma lo saranno ancora di più in futuro. Con me lo ricorda Francesco Orilia, il quale, dopo gli studi negli USA, gli fu compagno di lavoro e di studio qui a Macerata. Oggi Francesco è un filosofo di fama internazionale. A tutti voi, amici studenti, racconterò la sua opera e la sua figura in un ciclo apposito di lezioni. L'insegnamento di Filosofia e Teoria del testo è stato istituito per continuare a diffondere le sue teorie e le sue conquiste nel campo delle scienze del testo e della comunicazione multimediale. (mlm e FOrilia)
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Inizio lezioni: Filosofia del linguaggio - 2° semestre
05/02/2013
Cari Amici, Studenti e Uditori,
le lezioni del mio Corso di Filosofia del linguaggio (2° sem. 2013) avranno inizio lunedì 11 febbraio alle 17 in Aula D (via Garibaldi, sez. filosofica), e proseguiranno con il seguente calendario: lunedì e giovedì: ore 17-19: Aula D. Data la natura dell'insegnamento, raccomando la frequenza. Il ricevimento, per ora, si svolgerà solo il giovedì dalle 16 alle 17. -+-+-+- L'insegnamento di "Filosofia delle forme simboliche" (Modulo II) partirà a seguire. Potranno frequentarlo anche coloro che non hanno seguito le lezioni del I modulo.
N. B. La consueta Lezione di San Valentino si svolgerà il 14 febbraio alle 15:00 in Aula A di Filosofia (aula col pianoforte). Vi aspetto, come al solito, con gioia. Essa sostituisce, per quel giorno, la lezione ordinaria.
(mlm)
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8 Marzo: le parole del Presidente Napolitano
11/03/2012
Nel suo discorso dedicato alla Festa dell'8 marzo, il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha toccato, con la consueta amabile fermezza, il tema della violenza sulla donna. Le sue parole hanno stigmatizzato la violenza brutale, con un chiaro riferimento ai tristi dati delle cronache recenti. Stupri, sevizie, uccisioni sono un fin troppo evidente invito a "ripartire dai fondamentali", per ricucire o sanare le lacerazioni inflitte al corpo della persona e al tessuto di legami su cui è costituita una comunità nazionale che voglia dirsi civile. Il Capo dello Stato ha però ricordato che esistono altre, meno visibili, forme di violenza e prevaricazione nei confronti della donna; si tratta di atteggiamenti, gesti, comportamenti che, sia pur senza provocare ferite fisiche, tuttavia "rivelano una visione proprietaria e distruttiva degli affetti". Questo richiamo non può non farci pensare alle mortificazioni, alle umiliazioni che la donna deve subire soprattutto nei posti dove lavora. Troppe volte si vedono persone -- anche colte, anche intellettuali -- rivolgersi a creature di sesso femminile con poca o nessuna sensibilità. A volte ciò accade per la mancanza di un vero rapporto di solidarietà; ma spesso accade per un malinteso senso di "familiarità" che spinge qualcuno a prendersi delle licenze, a mostrarsi come capace di entrare e uscire impunemente dalla sfera di privatezza dell'altra persona. L'eccesso di confidenza rivela allora una "visione proprietaria" della collega, della compagna, della dipendente e, perfino, della discepola prediletta. Ma tale invadenza colloca di fatto la donna in una luce dalla quale essa non potrà più recedere. La donna diviene merce, stereotipo, corpo pubblicato. La società spettacolarizzata del nostro tempo ci mostra stupri violenti e stupri simbolici. Ma non ci dice che tutti, in modi diversi, fanno male. Grazie, allora, Presidente Napolitano, per la sua ancor vivida sensibilità. (mlm)
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Filosofia e teoria del testo (2. sem.): considerazioni sparse
21/02/2012
Cari Amici,
le lezioni del Corso di Filosofia e Teoria del Testo sono iniziate ieri, 20 febbraio 2012, e si protrarranno per 30 ore, distribuite in lezioni di 2 ore ciascuna secondo il calendario previsto : Lunedì e Giovedì pomeriggio. L'orario stabilito ha dovuto, però, essere cambiato: anziché dalle 16, le lezioni si svolgeranno dalle 17 alle 19; il lunedì in aula C e il giovedì (pare) in Aula A. Spero che certe sovrapposizioni e certi incroci siano eliminati da questa nostra mossa concordata coi primi studenti visti a lezione. Mi si dice che il nostro non è l'unico caso di sovrapposizioni di orario, che gli incroci sono inevitabili. La cosa non mi rincuora, anzi, se possibile, mi rattrista.
Il Corso di "Filosofia e teoria dell'oralità" dovrebbe svolgersi a seguire, cioè dopo che saranno finite le lezioni di "Teoria del Testo" (fra un mese e mezzo circa). Si è scelto di fare così per evitare altre sovrapposizioni e altri incroci. Prevedo che sia possibile completarlo, considerando i ritocchi al calendario didattico che si sono resi necessari dopo la maestosa nevicata delle scorse settimane.
Filosofia e Teoria del Testo è una disciplina bifronte: da un lato guarda alla eredità della Linguistica Testuale, e dall'altra alla eredità della filologia testuale dello scorso secolo. Il cuore è la nozione di Testo. A chi può servire? Penso sia utile al futuro docente o al futuro scrittore, ma penso soprattutto a chi i testi li deve leggere e deve sapere come si legge un testo, come lo si analizza, come si evita di proiettare se stessi in un disperante wishful thinking che annulla il testo dinanzi all'ingombrante io di certi lettori faciloni o ideologizzati. La filosofia del testo vorrebbe insegnare a evitare quegli errori che sempre più spesso si riscontrano nel giornalismo, nella vita politica, nella vita accademica perfino. Il Testo non è il Libro: essi co-abitano forse e in parte uno stesso spazio, ma non sono la stessa cosa. Penso che la Teoria del testo sia utile -- forse indispensabile -- a chi desidera leggere un testo per farne un libro: a un editor, insomma. Sapete quelle persone che in una casa editrice leggono i manoscritti, li correggono, li elaborano, ovvero li cestinano? Ecco, questi sono editors. E il loro lavoro è tanto più importante quanto maggiore è il numero degli Autori che non sono scrittori di professione. Un buon editor è spesso uno studioso che applica le proprie conoscenze in modo creativo e competente. E' un servitore leale del libro, perché sa cosa sia un testo; ma lavora al testo, perchè spesso ha un'idea precisa circa la dignità che deve essere posseduta da un libro a stampa. E, credetemi, nell'era della scrittura digitale, fare questo lavoro, studiare queste cose, è quasi dare una testimonianza di fiducia nel futuro della cultura. Pensateci: pensiamoci. (m.l.m.)
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Ecco dove trovare il volume de "La Pastorale. Commedia natalizia del Settecento siciliano"
13/12/2011
Amici Studenti,
mi avete segnalato una settimana fa che il volume "La Pastorale" (edizione critica del dramma pastorale settecentesco del frate cappuccino Fedele da San Biagio) non si trova nelle librerie e neppure nei Bookstores online; è dato come esaurito. Uhm! Poco convinto, ho provato a chiedere, ed ho girato la Vostra richiesta direttamente alla casa editrice. Il gentilissimo Dr. Luppino mi ha risposto che il volume si può richiedere direttamente alle Edizioni Università di Macerata (= Ceum o EUM), sia visitando il sito sia recandosi nelle librerie convenzionate qui a Macerata (p. es. "Le Indie"). Vi lascio qui di seguito il link della pagina del catalogo EUM: http://eum.unimc.it/catalogo/catalogo-2009/la-pastorale.
Niente paura, allora, sia che cerchiate il libro per preparare il Vostro esame sia che lo abbiate scelto come regalo di Natale -- mai testo universitario fu più appropriato al periodo del Natale.
Nel link troverete una breve scheda, i numeri telefonici delle EUM, il catalogo completo e la foto della bella copertina.
Quanto a me (che ho curato insieme ad Andrea Garbuglia il testo critico de "La Pastorale"), sono pago che l'opera abbia ricevuto il consenso di tanti lettori come Voi studenti, molti dei quali a me sconosciuti.
Approfitto di questo momento per ringraziare tutti Voi studenti per l'affetto che mi mostrate, per la passione con cui frequentate le lezioni e per il clima piacevole nel quale mi consentite di lavorare e studiare. Certo, se posso dirlo, scrivete un po' troppe mails, obbligandomi a ritmi forzati di lettura. Ma non mi lamento di ciò: mi spiace solo di non poter rispondere adeguatamente a tutte le lettere, le quali sollevano talora problemi che esulano dalle mie competenze o sui quali non reputo mio compito esprimermi. Ma Vi ringrazio, con il cuore pieno di letizia e ricambio i Vostri sentimenti di stima e affetto.
il Vostro
marcello la matina
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Ricordo di Rosa Calzecchi Onesti
25/08/2011
Il 7 agosto scorso si è spenta la grande letterata di origine marchigiana Rosa Calzecchi Onesti. Ai più il suo nome dirà poco o nulla; ma a chi ha buone letture e studi classici quel nome ricorderà i poemi di Omero, l'epica e la lingua greca arcaica. Rosa aveva infatti tradotto per Einaudi sia l'Iliade sia l'Odissea, dietro suggerimento di Cesare Pavese (allora grande ispiratore di audaci intraprese culturali). Le due versioni avevano presto conquistato l'attenzione del grande pubblico e degli specialisti di greco per via delle scelte della poetessa marchigiana. Il verso di Omero non si presentava più nelle forme tornite dell'italiano del passato; il metro vi faceva ovunque difetto, franto o spezzato, senza rime né ricercati barocchismi; gli epiteti formulari - vera cifra stilista dell'epica orale - erano per la prima volta resi con voluta smemoratezza del registro aulico; quasi un porre la propria versione sotto l'auspicio di quel vortit barbare che tanto significò per le origini della letteratura latina. L'edizione Einaudi presentava anche il testo greco a fronte, come poi diverrà uso comune fino ai nostri giorni. Molte le scelte coraggiose e quelle discutibili, come accade con ogni opera che rompe gli automatismi per ricercare vie nuove. Vidi Rosa Calzecchi Onesti una sola volta, nell'agosto del 1995, nei pressi di Servigliano. Avevo con me la mia vecchia copia dell'Odissea, sulla quale erano i segni di reiterate letture; Rosa se ne compiacque e volle firmarla. Nella dedica, che oggi rileggo pensoso, l'auspicio per una amicizia da crescere all'ombra dei classici. Stranamente, si scordò di firmarla. Mi chiedo cosa penserebbe oggi del crepuscolo dei nostri studi humaniora e della inumana bêtise che sta trasformando la feconda narrativa dei nostri padri nella sterile manualistica di figli sempre più bambini: l'adulto sapiente Odisseo cederà alfine la sua cattedra al sempre fanciullo Emilio? Tu, Rosa, non vedrai il probabile scempio della amata grecità. Ai tuoi occhi che contemplarono gli eroi dell'Antichità è stato risparmiato da un nume pietoso di assistere all'agonia dei tuoi e nostri eroi. Sit tibi terra levis.
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