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Diritto degli scambi e della pianificazione fiscale internazionale - diritto degli scambi internazionali
- CFU 3
- Prerequisiti
Diritto pubblico e diritto privato
- Obiettivi formativi
Il corso si propone di offrire le nozioni generali in relazione ai meccanismi normativi ed istituzionali che regolano il sistema degli scambi commerciali internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata allo studio della struttura istituzionale e dei principi su cui si fonda l’Organizzazione mondiale del commercio, al sistema di accordi commerciali multilaterali conclusi nel suo quadro ed al sistema istituzionale che ne governa la negoziazione.
- Programma del corso
Nozioni generali in tema di rapporti tra diritto interno e ordinamento internazionale. L’adattamento al diritto internazionale generale e consuetudinario. Introduzione al diritto comunitario: peculiarità dell’ordinamento comunitario. L’adattamento al diritto comunitario. Il sistema comunitario delle fonti. Trattati, regolamenti, direttive, decisioni. Effetto delle direttive non attuate. I rimedi giurisdizionali offerti dall’ordinamento comunitario. In particolare: ricorso per infrazione, per annullamento e di rinvio pregiudiziale. La libera circolazione delle merci nella Comunità Europea. Abolizione dei dazi e delle tasse ad effetto equivalente. Divieto di imposizioni fiscali discriminatorie. La libera circolazione delle merci nella Comunità Europea 2. Il divieto di restrizioni quantitative e misure ad effetto equivalente. Le misure ad effetto equivalente distintamente ed indistintamente applicabili. In particolare: normative sui prezzi, sulla qualità e sulla presentazione del prodotto, sulla commercializzazione. Restrizioni quantitative alle esportazioni L’evoluzione del sistema di rapporti commerciali internazionali: tra protezionismo e neoliberalismo; tra dinamiche bilaterali ed istituzioni internazionali. Dal GATT all’Organizzazione Mondiale del Commercio: evoluzione e profili istituzionali. La disciplina degli scambi internazionali di merci 1: i principi fondamentali: nazione più favorita, trattamento nazionale; la determinazione del valore delle merci in dogana. La disciplina degli scambi internazionali di merci 2: gli ostacoli tecnici agli scambi; in particolare le misure sanitarie e fitosanitarie La disciplina degli scambi internazionali di merci 3: deroghe ed eccezioni. In particolare le eccezioni concernenti la tutela della salute umana ed animale e l’ambiente. Accordo sulle misure sanitarie e fito-sanitarie. Il meccanismo di soluzione delle controversie tra Stati nell’OMC. L’applicazione delle regole OMC nell’ordinamento nazionale e comunitario.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Tesauro
Diritto comunitario
Cedam
2008
» Pagine/Capitoli: Cap. IV
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2.
(A)
Comba
Neoliberismo internazionale e global economic governance-Sviluppi istituzionali e nuovi strumenti
Giappichelli
2008
» Pagine/Capitoli: capitolo I, III, IV, V
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3.
(A)
Picone-Ligustro
Diritto dell'Organizzazione mondiale del commercio
Cedam
2002
» Pagine/Capitoli: capitolo XI
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4.
(C)
Gaja
Introduzione al diritto comunitario
Laterza
2007
» Pagine/Capitoli: III, VI, VII
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Il programma di studio è lo stesso sia per frequentanti che per non frequentanti.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
inglese e francese
MATERIALI DIDATTICI
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