|
|
Diritto penale dell'economia (dell'impresa)
- CFU 6
- Prerequisiti
Il corso presuppone la conoscenza del diritto pubblico e del diritto commerciale e societario. E' altresì auspicabile la conoscenza delle tecniche di redazione del bilancio.
- Obiettivi formativi
Far conseguire la conoscenza dei fondamenti del diritto penale dell'impresa, con principale riferimento alla struttura dei modelli di incriminazione adottati dal legislatore ed ai criteri soggettivi di attribuzione della responsabilità nelle organizzazioni complesse, nonché alla vigente disciplina dei principali reati societari ed in materia di mercati finanziari. Particolare attenzione verrà dedicata alla responsabilità da reato degli enti ed ai modelli di prevenzione del rischio reato.
- Programma del corso
Lo statuto penale dell’impresa - I modelli di fattispecie - I soggetti responsabili - La delega delle funzioni di garante - La responsabilità delle persone giuridiche e degli enti collettivi di cui al D. Lgs. 231/2001 - I modelli organizzativi di prevenzione del rischio reato - I reati societari: le false comunicazioni sociali - La tutela penale del patrimonio sociale - La tutela penale del risparmio alla luce della legge 262/2005 - La disciplina penale degli abusi di mercato. Per gli studenti non frequentanti lo studio dell'argomento relativo ai modelli di prevenzione del rischio reato per gli enti collettivi dovrà essere condotto su testo appositamente indicato (AA.VV., Responsabilità degli enti. Guida al d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231, a cura di Lattanzi G., Giuffrè, Milano, 2005, pp. 133-172), mentre per gli studenti frequentanti verrà condotto mediante esercitazioni pratiche con messa a disposizione di materiale didattico predisposto dal docente.
-
Testi (A)dottati, (C)onsigliati
-
1.
(A)
ZANNOTTI ROBERTO
IL NUOVO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
Giuffre'
2008
» Pagine/Capitoli: 3-180; 271-322; 397-450
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Per quanto concerne i modelli di organizzazione e prevenzione del rischio reato verranno forniti agli studenti frequentanti materiali didattici e per esercitazioni pratiche, quali copie di modelli organizzativi pubblicati in internet e le Linee guida elaborate da Confindustria. Per gli studenti non frequentanti si richiede l’approfondimento dell’argomento sul seguente testo: AA.VV., Reati e responsabilità degli enti. Guida al d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231, a cura di Lattanzi G., Giuffrè, Milano, 2005, 133-172.
- Metodi didattici
- lezione frontale esercitazioni seminari
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese
MATERIALI DIDATTICI
|
News
|