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Laboratorio di tecnologie multimediali per l'appendimento/insegnamento linguistico
- CFU 1
- Prerequisiti
Una conoscenza base dei linguaggi di marcatura e programmazione, delle nozioni base di retorica web nonche’ dei piu’ comuni editors e word processors e’ utile ma non essenziale.
- Obiettivi formativi
Il laboratorio estende le modalita’ di apprendimento e insegnamento dell’inglese tramite testi a stampa ad altri media e formati inclusi gli e-books, testi online, e varie forme di letteratura e scrittura elettronica. Scopo del corso è fornire gli strumenti necessari per sviluppare nel futuro insegnante di lingua straniera un’approccio pedagogico innovativo capace di riconfigurare i principi base della semiotica in base alle esigenze critico-espressive incoraggiate dai nuovi media.
- Programma del corso
I partecipanti svilupperanno ed impiegheranno strategie per la lettura critica di artefatti multimediali in lingua inglese mediante un’attenzione particolare alle trasformazioni in atto sulle tradizionai forme di comunicazione operate dalla diffusione delle tecnologie digitali. Gli studenti non solo analizzeranno e interpreteranno opere multimediali ma familiarizzeranno a livello pratico con varie forme di mediazione tecnologica per esplorare la produzione di significato e vari aspetti della scrittura collaborativa. Mediante l’utilizzo di vari software sia per l’analisi (Voyeur, TextArc) che per la produzione dei testi in formato elettronico (Wix.com, Cave Editor, iMovie etc.), il laboratorio incoraggia gli studenti ad indagare la relazione tra scrittura e conoscenza nell’era digitale mediante un’enfasi sulle pratiche creative rese possibili nei media programmabili e collegabili in rete. Il laboratorio si articola in due sezioni tese ad indagare in maniera teorico-pratica le basi e le dinamiche dell’apprendimento e gli strumenti multimediali di supporto all’apprendimento/insegnamento della lingua inglese. La prima sezione, prettamente teorica, permette di posizionare gli studi del testo all’interno di una cornice di riferimento epistemologico che offre una visione di insieme delle discipline linguistiche e letterarie nel quadro delle cosidette “digital humanities.” Durante I primi due incontri verranno trattati i concetti di marcatura del testo, concordanza, “distant reading,” e analisi computazionale dei testi in lingua inglese. La seconda sezione, teorico-pratica, indaga i processi alla base della produzione testuale multimediale in lingua inglese e contribuisce ad arricchire le competenze non solo sulla lingua, suggerendo praticamente metodi, approcci, tecniche e prassi per l’indagine delle varie forme di produzione del significato in ambiente elettronico. I restanti tre incontri veranno dedicati ad un training nel campo della retorica verbale, testuale e visuale in cui verra’ insegnato l’utilizzo di vari software per l’esplorazione dei vari modi di organizzazione dell’informazione incoraggati dalle tecnologie digitali e multimediali. Per tali incontri e’ previsto l’utilizzo di vari software sia per l’analisi (Voyeur, TextArc) che per la produzione dei testi in formato elettronico (Wix.com, Cave Editor, iMovie etc.). Agli studenti viene richiesto di usare l’analisi delle strutture testuali e visuali praticate durante gli incontri di laboratorio come base per le varie modalita’ in cui gli artefatti multimediali possono produrre, codificare, e irradiare significati quando gli elementi semantici vengono processati digitalmente. Si richiede agli studenti di usare creativamente le possibilita’ e gli strumenti con cui si e’ familiarizzato nelle sessioni di laboratorio (Wix.Com, CAVE Editor, etc.) per la produzione di un progetto multimediale su cui si basera’ la valutazione finale.
Testi di riferimento:
1. Buzzetti, Dino and Jerome McGann. “Electronic Textual Editing: Critical Editing in a Digital Horizon.” Electronic Textual Editing. TEI. Text Encoding Initiative. n.d. Web. 20 Sept. 2010 (http://www.tei- c.org/About/Archive_new/ETE/Preview/mcgann.xml) 2. Kirschenbaum, Matthew. “’Every Contact Leaves a Trace’: Storage, Inscription, and Computer Forensic.” Mechanisms. By Kirschenbaum. Cambridge, MA: The MIT Press. 25-72. Print. 3. Koskimaa, Raine. “Cybertext Challenge: Teaching Literature in the Digital World.” Arts and Humanities in Higher Education: An International Journal of Theory, Research and Practice. 6. 2 (2007): 169-185. Print. 4. Hayles, Katherine. “Electronic Literature: What is it?” eliterature.org. The Electronic Literature Organization, 2 Jan. 2007. Web. 20 Sept. 2010 (http://www.eliterature.org/pad/elp.html) 5. Tabbi, Joseph. “Locating the Literary in New Media” electronic book review. 23 Sept. 2008. Web.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(C)
Nick Montfort and Noah Wardrip-Fruin
The New Media Reader
Mit press
2003
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Dispense a cura del docente.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- La valutazione finale consistera’ nella produzione di un progetto digitale
multimediale che mostri l’esplorazione della retorica digitale procedurale.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Inglese
MATERIALI DIDATTICI
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