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Conservazione preventiva e programmata dei beni culturali

  • CFU 9
  • Prerequisiti

    Nozioni di base di Teoria del Restauro e capacità di lettura di elaborati grafici di tipo architettonico ( piante, alzati, particolari ecc.)

  • Obiettivi formativi

    Il corso intende fornire una panoramica delle nuove strategie di tutela e conservazione del patrimonio culturale. Saranno quindi fornite le conoscenze indispensabili per la definizione di programmi di prevenzione e di conservazione dei beni culturali, analizzando anche le loro possibili integrazioni con gli strumenti di pianificazione territoriale alle diverse scale.
    Nella prima parte del corso gli studenti acquisiranno una conoscenza sintetica dell'evoluzione storica dei concetti di restauro e conservazione. Nella seconda parte acquisiranno conoscenze sugli strumenti di pianificazione dei sistemi di conservazione programmata dei beni architettonici, e sulle metodologie impiegate.
    Nella terza parte del corso apprenderanno le metodologie e le tecniche per la conservazione preventiva dei beni culturali musealizzati.

  • Programma del corso


    Dal restauro alla conservazione: un mutamento nelle strategie di intervento sul patrimonio culturale.
    Il dibattito sul restauro in Europa nella seconda metà dell'800.
    La "via italiana al restauro": Camillo Boito e Gustavo Giovannoni.
    Temi e problemi della ricostruzione post bellica.
    La teoria del restauro di Cesare Brandi.
    Dal restauro alla conservazione: teorie e prassi dagli anni '60 in poi.
    La conservazione preventiva e la conservazione programmata: definizioni
    Giovanni Urbani e la conservazione programmata.
    Territorio, paesaggio, beni culturali: definizioni e riferimenti normativi.
    La pianificazione urbanistica e territoriale: i diversi strumenti e le loro gerarchie
    La Conservazione programmata del patrimonio storico -architettonico: il caso Lombardia.
    Il piano di conservazione programmata dei beni architettonici: finalità ed impostazioni metodologiche
    Il piano di conservazione programmata dei beni architettonici: articolazione e contenuti ( manuale tecnico, programma di conservazione, manuale d'uso)
    La conservazione preventiva dei beni storico-artistici, librari ed archivistici: principi e metodologie.
    I fattori di degrado materico negli ambienti museali
    Il microclima: parametri e standards di riferimento
    Il controllo ed il monitoraggio dei parametri ambientali:metodologie e strumenti
    Il microclima in ambienti confinati: vetrine, teche, climabox.
    La movimentazione di opere e materiali: procedure e tecniche di mitigazione del rischio

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) S. DELLA TORRE (a cura di) La conservazione programmata del patrimonio storico architettonico. Linee guida per il piano di manutenzione e consuntivo scientifico Guerini & associati 2002
    • 2.  (A) AA.VV. Oggetti nel tempo. Principi e tecniche di conservazione preventiva Clueb 2007
    • 3.  (C) G. URBANI Intorno al restauro Skira 2000
    • 4.  (C) G.CARBONARA (a cura di) Trattato di restauro architettonico Utet 2008 » Pagine/Capitoli: sezione "Profilo storico" a cura di M.P.Sette
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    Materiali didattici integrativi saranno disponibili nel sito web del docente al termine dello svolgimento del corso.

  • Metodi didattici
    • Lezioni frontali dialogate
      Analisi di studi di caso
      Visione di slides e video
  • Modalità di valutazione
    • Interrogazione sulle tre parti del programma: saranno valutate la completezza e la correttezza delle informazioni, l'impiego di un lessico corretto per la trattazione di argomenti tecnici, la capacità di correlare le informazioni di tipo metodologico e di tipo tecnico illustrate durante il corso.
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    Inglese

MATERIALI DIDATTICI


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