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Storia del diritto penale

  • CFU 8, 6(m)
  • Prerequisiti

    Un livello adeguato di conoscenze storiche generali e una conoscenza di base delle principali nozioni giuridiche

  • Obiettivi formativi

    Il corso intende fornire agli studenti i caratteri essenziali dello sviluppo dei sistemi penali europei dalle origini medievali sino all’età contemporanea.

  • Programma del corso

    Il corso intende seguire le dinamiche di sviluppo dei sistemi penali europei a partire dalla coppia concettuale che lo ha segnato nei secoli dal medioevo al Novecento: la giustizia criminale segnata dalla dimensione comunitaria tipica degli ordinamenti medievali e il diritto penale moderno frutto dell’affermarsi della legge come fonte unica di diritto in un ordinamento diventato individualista.
    Si tratterà di cogliere i caratteri e il senso dell’uscita dalla vendetta nella direzione del consolidarsi di pratiche e metodi di composizione dei conflitti nell’ambito prima dell’ordine comunitario medievale e poi dell’età moderna, seguendo il senso che fare e/o avere giustizia ha avuto prima con un processo accusatorio, tipico della giustizia negoziata delle comunità medievali, e poi con un processo inquisitorio, tipico della giustizia di apparato dell’età moderna, momento in cui si intravvedono i primi elementi della definizione di un diritto criminale (sostanziale) autonomo dalle regole processuali.
    Il giusnaturalismo sarà colto quale spartiacque risolutivo per il ripensamento dell’ordine dopo la crisi di quello medievale e moderno, con particolare attenzione alle novità concettuali che in tale movimento di pensiero hanno radicato i presupposti del nostro diritto penale (soggetto unico di diritto, la legge come comando del sovrano).
    Nel solco della avvenuta riduzione del diritto nella legge e con il contributo di figure emblematiche dell’Illuminismo penale, quale Cesare Beccaria per es., si ricostruirà il processo di codificazione che ha condotto alla emanazione dei vari codici penali del XIX secolo.
    In un’ottica di comparazione, i codici penali francese, austriaco e del Regno d’Italia saranno descritti nei loro contenuti essenziali e nelle loro criticità sistematiche con l’approfondimento di alcuni aspetti esemplari. Il nuovo ordine penale non fu privo di contraddizioni, interne ai testi, come nel caso del reato di parricidio, considerato speciale rispetto alla generalità degli omicidi, oppure esterne ai testi, come nel caso delle leggi speciali che, sul finire del secolo, derogarono ad alcuni principi fondamentali del nuovo diritto penale che pure nei codici erano contenuti.
    La parte finale delle lezioni sarà dedicata all’analisi della effettiva torsione autoritaria del diritto penale liberale operata in Italia dal regime fascista, sino all’emanazione del Codice Rocco e alla successiva ‘costituzionalizzazione’ di quello stesso codice.

    1. L’uscita dalla vendetta: fare giustizia, avere giustizia
    2. Giustizia negoziata e processo accusatorio
    3. Giustizia egemonica e processo inquisitorio
    4. L’emersione del principio di legalità penale
    5. L’illuminismo e la codificazione del diritto
    6. I codici penali dell’Ottocento
    7. ‘Eccezioni’ nel/del sistema-codice: il parricidio
    e le leggi emergenziali dell’Italia liberale
    8. Il diritto penale autoritario del Fascismo
    9. Diritto penale e Costituzione repubblicana

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Mario Sbriccoli Giustizia criminale, in M. Fioravanti (a cura di), Lo Stato moderno in Europa, Laterza 2002 » Pagine/Capitoli: pp. 163-205
    • 2.  (A) Adriano Cavanna, Giudici e leggi a Milano nell’età di Beccaria, in AA.VV., Cesare Beccaria tra Milano e l’Europa, Cariplo-laterza 1990 » Pagine/Capitoli: pp. 168-195
    • 3.  (A) Mario Sbriccoli, Caratteri originari e tratti permanenti del sistema penale italiano, in L. Violante (a cura di), Storia d'Italia, Annali 14: Legge Diritto Giustizia, Einaudi 1990 » Pagine/Capitoli: pp. 487-551
    • 4.  (A) Ninfa Contigiani, Il crimine di parricidio nel XIX secolo. Dal modello normativo francese alla realtà italiana dello Stato pontificio, in «Materiali per una storia della cultura giuridica», Il mulino 2007 » Pagine/Capitoli: a. XXXVII, n. 1, pp. 21-49
    • 5.  (A) Paolo Marchetti, L'armata del crimine. Teoria e repressione della recidiva in Italia, Cattedrale 2008 » Pagine/Capitoli: tutto
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    STUDENTI FREQUENTANTI PER 8 CREDITI: Appunti dalle lezioni e i saggi n. 1-2-3-4
    STUDENTI NON FREQUENTANTI PER 8 CREDITI: Saggi n. 1-2-3-4-5

    STUDENTI FREQUENTANTI PER 6 CREDITI: Appunti dalle lezioni e i saggi n. 1 e 3
    STUDENTI NON FREQUENTANTI PER 6 CREDITI: Saggi n. 1-2-3-4

  • Metodi didattici
    • lezione frontale
  • Modalità di valutazione
    • orale
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    -

  • Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

    -

MATERIALI DIDATTICI


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