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Pedagogia generale - m2
- CFU 6
- Prerequisiti
Conoscenza delle principali correnti filosofiche e pedagogiche e degli studi di sociologia del sec. XX
- Obiettivi formativi
Il corso intende qualificarsi come un ulteriore contributo di approfondimento su alcune questioni legate al processo di apprendimento del soggetto, tanto nell’ambito scolastico quanto nell’ambito professionale, avvalendoci per questo dalla recente letteratura sociologica e dalla pedagogia del lavoro che ha studiato i processi formativi, affrontati in questa sede con un taglio pedagogico.
- Programma del corso
I principali modelli di organizzazione; dall’organizzazione tyloristica a quella post-industriale; le organizzazioni in quanto sistemi culturali; i presupposti epistemologici dei sistemi produttivi; i sistemi produttivi e i modelli formativi; la formazione come fattore strategico di competitività; i paradigmi teorico-metodologici del nuovo formatore.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
G. Alessandrini
Manuale per l’esperto dei processi formativi
Carocci
2005
» Pagine/Capitoli: pp. 15-170
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2.
(A)
G. Moro
La formazione nelle società postindustriali
Carocci
2005
» Pagine/Capitoli: pp. 11-161.
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3.
(A)
G. Morgan, .
Le metafore dell’organizzazione
Franco angeli
2005
» Pagine/Capitoli: pp. 31-270
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Dispense; schede filmiche
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
nessuna
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
nessuna
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Il progettista della formazione. Competenze e saperi del formatore/docente nei contesti di apprendimento.
01/07/2010
Per una errata trasmissione e/o ricezione del Programma di Pedagogia generale m2 per l'anno accademico 2010/2011, si reinvia modificato e definito il detto programma:
1. (A) G. Alessandrini, Manuale per l’esperto dei processi formativi, Carocci, 2005.
2. (A) F. d’Aniello, Pedagogia del lavoro e persona. Passaggi di stato della materia lavoro, Pensa Multimedia, Lecce, 2009, pp. 151-286.
3. (A) G. Di Petta – R. Tumino, Il sapere pedagogico e le sfide dei nuovi modelli formativi nei contesti di apprendimento. Il valore dell’esperienza in Donald Schön e Jack Mezirow, Roma, Carocci, 2009.
Ai libri di testo si aggiungeranno capitoli tratti dal testo di G. Morgan, Le metafore dell’organizzazione, Milano, Franco Angeli, 2005.
Il programma, previo contratto didattico concordato con gli studenti e la disponibilità dei soggetti coinvolti, prevede incontri presso le organizzazioni economiche di categoria, aziende pubbliche e private.
Obiettivi formativi
Il corso intende qualificarsi come un ulteriore contributo di approfondimento su alcune questioni legate al processo di apprendimento del soggetto, tanto nell’ambito scolastico quanto nell’ambito professionale, avvalendoci per questo dalla recente letteratura sociologica e dalla pedagogia del lavoro che ha studiato i processi formativi, affrontati in questa sede con un taglio pedagogico.
Programma del corso
I principali modelli di organizzazione; dall’organizzazione tyloristica a quella post-industriale; le organizzazioni in quanto sistemi culturali; i presupposti epistemologici dei sistemi produttivi; i sistemi produttivi e i modelli formativi; la formazione come fattore strategico di competitività; i paradigmi teorico-metodologici del nuovo formatore.
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Il progettista della formazione. Competenze e saperi del formatore/docente nei contesti di apprendimento.
01/07/2010
Per una errata trasmissione e/o ricezione del Programma di Pedagogia generale M1 per l'anno accademico 2010/2011, si reinvia modificato e definito il detto programma:
1. (A) G. Alessandrini, Manuale per l’esperto dei processi formativi, Carocci, 2005.
2. (A) F. d’Aniello, Pedagogia del lavoro e persona. Passaggi di stato della materia lavoro, Pensa Multimedia, Lecce, 2009, pp. 151-286.
3. (A) G. Di Petta – R. Tumino, Il sapere pedagogico e le sfide dei nuovi modelli formativi nei contesti di apprendimento. Il valore dell’esperienza in Donald Schön e Jack Mezirow, Roma, Carocci, 2009.
Ai libri di testo si aggiungeranno capitoli tratti dal testo di G. Morgan, Le metafore dell’organizzazione, Milano, Franco Angeli, 2005.
Il programma, previo contratto didattico concordato con gli studenti e la disponibilità dei soggetti coinvolti, prevede incontri presso le organizzazioni economiche di categoria, aziende pubbliche e private.
Obiettivi formativi
Il corso intende qualificarsi come un ulteriore contributo di approfondimento su alcune questioni legate al processo di apprendimento del soggetto, tanto nell’ambito scolastico quanto nell’ambito professionale, avvalendoci per questo dalla recente letteratura sociologica e dalla pedagogia del lavoro che ha studiato i processi formativi, affrontati in questa sede con un taglio pedagogico.
Programma del corso
I principali modelli di organizzazione; dall’organizzazione tyloristica a quella post-industriale; le organizzazioni in quanto sistemi culturali; i presupposti epistemologici dei sistemi produttivi; i sistemi produttivi e i modelli formativi; la formazione come fattore strategico di competitività; i paradigmi teorico-metodologici del nuovo formatore.
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Il progettista della formazione. Competenze e saperi del formatore/docente nei vari contesti di apprendimento.
01/07/2010
Per errata trasmissione/ricezione del Programma di Pedagogia Generale M2 per l'anno accademico 2010/2011, si reinvia modificato e definito il detto programma:
1. (A) G. Alessandrini, Manuale per l’esperto dei processi formativi, Carocci, 2005.
2. (A) F. d’Aniello, Pedagogia del lavoro e persona. Passaggi di stato della materia lavoro, Pensa Multimedia, Lecce, 2009, pp. 151-286.
3. (A) G. Di Petta – R. Tumino, Il sapere pedagogico e le sfide dei nuovi modelli formativi nei contesti di apprendimento. Il valore dell’esperienza in Donald Schön e Jack Mezirow, Roma, Carocci, 2009.
Ai libri di testo si aggiungeranno capitoli tratti dal testo di G. Morgan, Le metafore dell’organizzazione, Milano, Franco Angeli, 2005.
Il programma, previo contratto didattico concordato con gli studenti e disponibilità dei soggetti (istituzioni) coinvolti, prevede incontri presso le organizzazioni economiche di categoria, aziende pubbliche e private.
Obiettivi formativi
Il corso intende qualificarsi come un ulteriore contributo di approfondimento su alcune questioni legate al processo di apprendimento del soggetto, tanto nell’ambito scolastico quanto nell’ambito professionale, avvalendoci per questo dalla recente letteratura sociologica e dalla pedagogia del lavoro che ha studiato i processi formativi, affrontati in questa sede con un taglio pedagogico.
Programma del corso
I principali modelli di organizzazione; dall’organizzazione tyloristica a quella post-industriale; le organizzazioni in quanto sistemi culturali; i presupposti epistemologici dei sistemi produttivi; i sistemi produttivi e i modelli formativi; la formazione come fattore strategico di competitività; i paradigmi teorico-metodologici del nuovo formatore.
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