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Laboratorio di psicologia della comunicazione
- CFU 4
- Prerequisiti
Conoscenza della lingua italiana scritta e orale
- Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiranno una preparazione che permetterà loro di riconoscere e utilizzare le principali modalità lessicali e morfosintattiche impiegate nella comunicazione degli atteggiamenti epistemici da parte di parlanti/scrittori
- Programma del corso
So", "Non so" "Credo": la comunicazione delle conoscenze nei testi scritti e nei dialoghi quotidiani (professionali e non). Nel Laboratorio verrà presentato un approccio epistemico alla studio della comunicazione (orale e scritta). Secondo tale approccio gli eventi comunicativi possono essere considerati nei termini di uno scambio di informazioni provenienti da tre differenti "territori epistemici": il Noto/certo; L'Ignoto e il Creduto/incerto. L'appartenenza dell'informazione ad uno di questi tre territori determina specifiche scelte linguistiche (sia lessicali che grammaticali) da parte di chi parla e di scrive.
Nella prima parte del Laboratorio gli studenti analizzeranno alcuni testi (sia scritti che parlati) con l'obiettivo principale di individuare le strategie epistemiche adottate da chi parla/scrive, ossia gli specifici marcatori lessicali e morfosintattici impiegati per comunicare informazioni note/certe; credute/incerte o ignote. Tale analisi sarà guidata dall'interrogativo: come lettori/ascoltatori, come facciamo a capire se chi scrive/parla ci sta comunicando qualcosa che sa (o meglio dice di sapere) - per conoscenza diretta o indiretta - oppure qualcosa che non sa (o meglio dichiara di non sapere) o qualcosa che semplicemente crede, pensa, immagina, ipotizza ecc. (o meglio dice di credere, pensare, immaginare, ipotizzare ecc.)? L'interrogativo è tutt'altro che banale, perché le ricerche in questo campo dimostrano che più spesso di quanto non si creda tali aspetti non vengono comunicati in modo esplicito. Il lettore/ascoltatore, durante i suoi processi mentali di comprensione del messaggio può chiedersi inoltre, tra le altre cose, se l'informazione è "attendibile", "degna di fede", "vera o falsa" ecc., può pensare che essa sia "verosimile", "lacunosa", "faziosa", "non credibile", "impossibile", "certa", "incerta" ecc.
Sulla base delle competenze acquisite nella prima parte del Laboratorio, nella seconda gli studenti si eserciteranno a produrre brevi testi per rispondere ai seguenti interrogativi: come facciamo a (cioè che strumenti linguistici abbiamo per) comunicare un'informazione in modo tale che sembri "vera" (anche quando è "falsa"), "certa", "sicura", "reale" (anche quando è "inventata") ecc.? Come facciamo a comunicare che stiamo descrivendo un fatto o invece interpretandolo oppure dandone un'opinione o un giudizio ecc.?
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Bongelli R., Zuczkowski. A.
Indicatori linguistici percettivi e cognitivi
Aracne
2008
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Oltre al libro di testo verranno indicati durante il laboratorio articoli di approfondimento che potranno essere reperiti dagli studenti tramite accesso alla banca dati EBSCO (o tramite altri motori di ricerca). Il programma da 4 CFU per i non frequentanti è lo stesso di quello previsto per i frequentanti
- Metodi didattici
- - Lezioni frontali dialogate
- Esercitazioni individuali e in piccolo gruppo - Visione e analisi di materiali audio-video - Analisi di conversazioni parlate e di testi scritti
- Modalità di valutazione
- La prova di accertamento finale è orale, immediatamente preceduta dall'analisi di un
breve testo scritto. Le domande saranno tese ad accertare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche acquisite dallo studente sulla base di quanto presentato durante le ore di laboratorio.
MATERIALI DIDATTICI
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News
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