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Lab. per l'handicap e le attivita' di sostegno 2 (infanzia) - modulo non udenti
- Prerequisiti
E' fondamentale, come scritto negli "obiettivi formativi", possedere le "basi" sociologiche/pedagoghiche/linguistiche per tuffarsi, letteralmente, verso conoscenze nuove, perciò bisogna avere «passione» e volontà di sperimentare un processo di apprendimento che porti a gratificare il soggetto col quale opereremo in futuro (...).
- Obiettivi formativi
Il frequentante è invitato a conoscere i fondamenti delle scienze psicologiche, pedagogiche e neurologiche su cui "costruire" un SAPERE specifico impegnandosi ad approfondire le relazioni col soggetto disabile considerandone la tipologia della disabilità.
- Programma del corso
Introduzione alla LIS (Lingua Italiana dei Segni) che cos'è e perché va studiata inerente lo status di "lingua".
La disabilità dell'udito del bambino nell'accettazione dei familiari. La LIS e i vari Parametri; Differenziazione fra IS, ISE. La comunicazione totale e l'azione diettica del bambino. L'Impianto cocleare (IC): problemi e aspettative familiari. L'espressività. Educazione linguistica e educazione motoria. La labiolettura. La dattilologia nel periodo d'infanzia: un... guardarsi le mani. Come comunicare col sordo o l'ipoacusico. La comunicazione totale: che cos'è Il supporto scientifico di Stokoe e altri linguisti. Le lingue dei segni nel mondo. L'Italia dei "segni": i pregiudizi e le difficili aperture in ambito scolastico e di integrazione. La formazione degli operatori. L'assistente alla comunicazione: articoli 12 e 13 della legge 1992. A "normalizzazione" e sul coattismo riabilitativo.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(C)
R. Pigliacampo
Nuovo dizionario della disabilità, dell'handicap e della riabilitazione
Armando editore
2009
» Pagine/Capitoli: Parole specifiche inerenti le "voci" del programma
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2.
(A)
Renato Pigliacampo
Parole nel movimento. Psicolinguistica del sordo
Armando
2007
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3.
(C)
Renato Pigliacampo
Lettera ad una logopedista
Armando
2012
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Fotocopie delle lezioni per i "!frequentanti" (su richiesta)
- Metodi didattici
- Ove si preferisca una maggiore concisione nella descrizione:
- Lezioni frontali dialogate - Esercitazioni in piccolo e medio gruppo - Visione di materiali audio-video - Analisi di studi di caso
- Modalità di valutazione
- - Prove strutturate (test a scelta multipla, testi a completamento) per la verifica di conoscenze e relazioni tra le stesse.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Anche lo spagnolo e la Lingua Italiana dei segni se frequenteranno studenti sordi e ne siano a conoscenza.
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
La lingua italiana dei segni (LIS)
MATERIALI DIDATTICI
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News
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