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Linguaggi e tecniche comunicative non verbali
- CFU 1
- Prerequisiti
SCUOLA INFANZIA Abituarsi a vedere le mani e il volto del bambino nella sua espressività
SCUOLA PRIMARIA Abituarsi a vedere le mani e il volto del bambino nella sua espressività
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Abituarsi a vedere le mani e il volto del bambino nella sua espressività
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Abituarsi a vedere le mani e il volto del bambino nella sua espressività
- Obiettivi formativi
SCUOLA INFANZIA Capacità di comunicare col bambino sordo o ipoacusico
SCUOLA PRIMARIA Capacità di comunicare col bambino sordo o ipoacusico
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Capacità di comunicare col bambino sordo o ipoacusico
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Capacità di comunicare col bambino sordo o ipoacusico
- Programma del corso
SCUOLA INFANZIA. - Il gioco della labiolettura in classe. - Introduzione alla LIS ( Lingua Italiana dei Segni) che cos'è e perché va studiata inerente lo stuatus di " lingua". - La disabilità dell'udito del bambino nell'accettazione dei familiari. - La LIS e i vari parametri. - Differenziazione tra IS e ISE. - La comunicazione totale e l'azione didattica del bambino. - L'impianto cocleare (IC): problemi e aspettative familiari. - L'espressività. - Educazione linguistica e educazione motoria. - La labiolettura. - La dattilologia nel periodo d'infanzia: un.. guardarsi le mani. - Come comunicare col sordo ipoacusico. - La comunicazione totale: che cos'è? - Stokoe e i segni. - Esercizi di comunicazione adeguati all'età
SCUOLA PRIMARIA - Introduzione alla LIS ( Lingua Italiana dei Segni) che cos'è e perché va studiata inerente lo stuatus di " lingua". - La disabilità dell'udito del bambino nell'accettazione dei familiari. - La LIS e i vari parametri. - Differenziazione tra IS e ISE. - La comunicazione totale e l'azione didattica del bambino. - L'impianto cocleare (IC): problemi e aspettative familiari. - L'espressività. - Educazione linguistica e educazione motoria. - La labiolettura. - La dattilologia nel periodo d'infanzia: un.. guardarsi le mani. - Come comunicare col sordo ipoacusico. - La comunicazione totale: che cos'è? - Stokoe e i segni.
SCUOLA SECONDARIA D PRIMO GRADO - Perché la LIS (Lingua Italiana dei Segni) è lingua. Cosa deve 'possedere' la lingua per essere considerata tale. - Excursus sulla Grammatica della LIS. Cosa ha scoperto William Stokoe. - Emittente-contatto-messaggio (codice)-contesto-destinatario. - I Parametri formazionali- Configurazione-Orientamento-Movimento-Luogo. - L'IS (l'italiano segnato). L'ISE (l'Italiano segnato Esatto). La CNV (Comunicazione Non Verbale). La Comunicazione Totale in ambito didattico. La dattilologia. La labiolettura. Come comunicare con lo studente con deficit d'udito. Gli aspetti psicologici in ambito delle relazioni in classe. - Cosa si intende per competenza linguistica, - Il bilinguismo. Il bimodale. - Il metodo Pigliacampo per comunicare con i sordo ciechi. - I componenti non verbali (CNV). L'espressività.
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO - Perché la LIS (Lingua Italiana dei Segni) è lingua. Cosa deve 'possedere' la lingua per essere considerata tale. - Excursus sulla Grammatica della LIS. Cosa ha scoperto William Stokoe. - Emittente-contatto-messaggio (codice)-contesto-destinatario. - I Parametri formazionali- Configurazione-Orientamento-Movimento-Luogo. - L'IS (l'italiano segnato). L'ISE (l'Italiano segnato Esatto). La CNV (Comunicazione Non Verbale). La Comunicazione Totale in ambito didattico. La dattilologia. La labiolettura. Come comunicare con lo studente con deficit d'udito. Gli aspetti psicologici in ambito delle relazioni in classe. - Cosa si intende per competenza linguistica, - Il bilinguismo. Il bimodale. - Il metodo Pigliacampo per comunicare con i sordo ciechi. - I componenti non verbali (CNV). L'espressività. Il docente/attore per insegnare la storia e introdurre il disabile d'udito nel contenuto emozionale della poesia.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Renato Pigliacampo
Parole nel movimento. Psicolinguistica del sordo.
Armando editore
2007
» Pagine/Capitoli: 280
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2.
(A)
Renato Pigliacampo
Lettera ad una logopedista
Armando editore
2012
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Fotocopie e file.
- Metodi didattici
- SCUOLA INFANZIA
Ove si preferisce una maggiore concisione nella descrizione: - Lezioni frontali dialogate. - Esercitazioni in piccolo gruppo.
SCUOLA PRIMARIA Ove si preferisce una maggiore concisione nella descrizione: - Lezioni frontali dialogate. - Esercitazioni in gruppo.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Ove si preferisce una maggiore concisione nella descrizione: - Lezioni frontali dialogate. - Esercitazioni in gruppo.
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Ove si preferisce una maggiore concisione nella descrizione: - Lezioni frontali dialogate. - Esercitazioni in gruppo.
- Modalità di valutazione
- SCUOLA INFANZIA
Somministrazione di un questionario a fine corso.
SCUOLA PRIMARIA Somministrazione di un questionario a fine corso.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Somministrazione di un questionario a fine corso.
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Somministrazione di un questionario a fine corso.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
LIS
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
LIS
MATERIALI DIDATTICI
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News
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