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Letteratura italiana del rinascimento
- CFU 9
- Prerequisiti
Conoscenza essenziale della storia letteraria italiana, acquisita con la laurea triennale
- Obiettivi formativi
Acquisizione di una metodologia di base per lo studio, l'analisi e l'interpretazione critica di una particolare tipologia di testi rinascimentali e delle problematiche connesse (questioni letterarie, retoriche, linguistiche, filologiche); l'indicazione dei principali strumenti di sussidio (repertori, bibliografie, risorse informatiche specifiche); preparazione su un genere fondamentale della letteratura italiana, esaminato nella sua evoluzione storico-culturale; analisi diretta dei testi
- Programma del corso
Lettere ed epistolografia fra Quattro e Cinquecento: tipologie testuali e percorsi di trasmissione.
«La lettera umanistica è [...] documento letterario e documento storico allo stesso tempo; documento storico nel significato più largo della parola e nella più ampia varietà di accezioni in quanto si rivela, tra le forme espressive della nuova letteratura, come quella che è più congeniale alla spiritualità dell’età umanistica e più completamente esprime [...] l’esigenza a uno studio in profondità dei rapporti umani e mondani». Così Alessandro Perosa definiva l’epistula umanistica, in un fondamentale contributo sull’argomento apparso nel 1954. L’epistolografia rappresenta infatti uno dei generi letterari in prosa più frequentati fra ‘400 e ‘500, che assiste ad una notevole evoluzione nella lingua e nei contenuti a cavallo fra i due secoli, e, proprio per la sua natura letteraria e storica, costituisce punto di osservazione ed analisi straordinario sulla cultura di questo periodo. A partire dalla riscoperta trecentesca delle Lettere di Cicerone e Plinio il Giovane, e soprattutto sulla scia del magistero del Petrarca che, primo fra gli umanisti, aveva dato corpo ad un poderoso epistolario latino da lui stesso curato, si fa sempre più frequente negli intellettuali il desiderio di raccogliere la propria corrispondenza, spesso con un preciso intento di ricostruzione biografica. I risultati di questo impegno sono prodotti letterari caratterizzati da una grande varietas tematica, proprio perché, per la sua duttilità, la lettera si presta alla trattazione dei soggetti più disparati. In generale nel primo Quattrocento prevalgono le discussioni filosofiche, morali, e filologico-erudite, mentre nel corso del Cinquecento prendono sempre più campo gli apetti intimistici e psicologici. Sul piano linguistico il settore è dominato dal latino per quasi tutto il XV secolo, in perfetta aderenza al modello petrarchesco; nel secolo successivo, invece, si assiste ad una lenta ma incisiva affermazione delle raccolte di lettere nell’idioma italico che, proprio a partire dall’edizione delle Lettere dell’Aretino, incontreranno uno straordinario successo sul mercato librario. Il corso intende ripercorrere lo sviluppo complessivo di questa tradizione letteraria, sottolineando analogie e differenze rispetto all'archetipo trecentesco e alla successiva evoluzione nel secolo XVI, soffermandosi su un gruppo di testi particolarmente significativi. Nello specifico saranno esaminati testi di Petrarca, Traversari, Bracciolini, Poliziano Alessandra Macinghi Strozzi, Pietro Bembo, Pietro Aretino, Della Casa, Machiavelli. Si illustreranno infine i principali strumenti bibliografici e informatici di cui le discipline umanistico-rinascimentali attualmente dispongono. È prevista, infine, almeno una lezione seminariale presso la Biblioteca Comunale di Macerata, con illustrazione ed analisi di libri antichi (manoscritti e incunaboli).
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
G.G: FERRERO
Lettere del Cinquecento
Utet
1967
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2.
(A)
F. TATEO
L’epistolografia, in ID., Storiografi, trattatisti, filosofi, scienziati artisti, viaggiatori, in Storia della letteratura italiana, IV. Il primo Cinquecento
Salerno
1996
» Pagine/Capitoli: 1071-74
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3.
(A)
G. RESTA
Per l’edizione dei carteggi degli scrittori, in Metologia ecdotica dei carteggi, Atti del Convegno internazionale di studi (Roma, 23-25 ottobre 1980), a cura di E. D’Auria
Le monnier
1989
» Pagine/Capitoli: 68-80
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4.
(C)
M.L. Doglio
Lettera e donna. Scrittura epistolare al femminile tra Quattro e Cinquecento
Bulzoni
1993
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5.
(A)
L. BRAIDA
Libri di lettere. Le raccolte epistolari del Cinquecento tra inquietudini religiose e “buon volgare”
Laterza
2009
- Metodi didattici
- lezione frontale esercitazioni seminari
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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