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Letteratura umanistica

  • CFU 9
  • Prerequisiti

    Conoscenza elementare del latino

  • Obiettivi formativi

    1)acquisizione di una metodologia di base per l'approccio critico ai testi umanistici, attraverso i principali strumenti di sussidio (repertori, bibliografie, lessici e dizionari, risorse informatiche specifiche);
    2) conoscenze essenziali sul fenomeno dell'Umanesimo nella sua peculiare connotazione storica, filologica e letteraria; consapevolezza del significato del recupero della tradizione classica; conoscenza di un autore come Francesco Filelfo e dei principali centri culturali in cui operò

  • Programma del corso

    Le armi taglienti della parola: moralità ed invettiva nelle "Satyrae" di Francesco Filelfo (Tolentino, 1398-Firenze, 1481)

    Il rilancio dell'antichità classica fu senza dubbio l'aspetto più caratteristico dell'Umanesimo. Tale fenomeno non si espresse, tuttavia, solo attraverso il ritrovamento materiale di codici ed autori 'dimenticati' dal Medioevo, ma anche e soprattutto attraverso una ripresa consapevole di quella tradizione letteraria, assimilata dall'interno mediante la lettura diretta degli scrittori e riproposta in forma originale nella produzione del ‘400. A tale processo va ricondotta la riappropriazione dei grandi generi poetici del passato, fra i quali rientra quello della satira. Per la sua complessità esso non fu molto frequentato nel sec. XV, ma proprio in questo periodo le Satyrae di Francesco Filelfo segnarono una tappa fondamentale del suo recupero da parte della cultura moderna.
    Si tratta di un testo di fondamentale importanza nella vasta produzione filelfiana, sia perché furono la prima opera di grande respiro realizzata dall'umanista marchigiano, sia, soprattutto, perché risultano in assoluto quella più compiuta ed originale. Redatte nell'arco di oltre venti anni (tra il 1428 ed il 1450 circa), riunite in una struttura di singolare perfezione simmetrica (cento carmi, di cento esametri ciscuno, distribuiti in dieci decadi), sottoposte a revisioni continue fino al momento della stampa (1476), costituiscono un ottimo esempio di libro d'autore, che il Tolentinate potè seguire anche nelle varie fasi di confezione e diffusione. L'estensione della raccolta, la sua lenta gestazione, i tanti personaggi che animano i carmi (quasi sempre figure dominanti della scena culturale e politica del periodo), i molteplici riferimenti a fatti ed eventi contemporanei che si intersecano con le vicissitudini biografiche del poeta, la varietà dei temi trattati e delle fonti utilizzate, fanno di essa un unicum nell'intero panorama letterario del '400.
    Il corso prenderà in esame l’opera, analizzandone parti significative e mettendola in relazione con il resto della produzione dell’umanista; verrà indagata inoltre la tradizione della satira nel ‘400, con riferimenti agli scritti di Gregorio Correr, Gaspare Tribraco, Lorenzo Lippi e Tito Vespasiano Strozzi. Alcune lezioni iniziali saranno dedicate ad illustrare le problematiche più rilevanti connesse con lo studio della letteratura umanistica e con l'edizione dei testi. Si illustreranno infine i principali strumenti bibliografici e informatici di cui la disciplina attualmente dispone. È prevista almeno una lezione seminariale presso la Biblioteca Comunale di Macerata, con illustrazione ed analisi di libri antichi (manoscritti e incunaboli).

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) FRANCESCO FILELFO Satyrae. I (Decadi I-V), edizione critica a cura di SILVIA FIASCHI Edizioni di storia e letteratura 2005
    • 2.  (A) L. D. REYNOLDS-N. G. WILSON Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, traduzione di M. FERRARI, con una premessa di G. BILLANOVICH Antenore 1987
    • 3.  (A) L. CESARINI MARTINELLI Il secolo XV, in Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale a cura di C. LEONARDI-F. BERTINI-E. CECCHINI-L. CESARINI MARTINELLI-P. DRONKE-P. C. JACOBSEN-M. LAPIDGE-E. PAOLI-G. POLARA Sismel-edizioni del galluzzo 2003 » Pagine/Capitoli: 429-468
    • 4.  (A) S. RIZZO Il latino nell'Umanesimo, in Letteratura italiana, V: Le questioni Einaudi 1986 » Pagine/Capitoli: 379-408
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    1. gli studenti che intendono sostenere l'esame da non frequentanti devono concordare con il docente, entro la fine del corso, un programma integrativo o sostitutivo.
    2. il docente si riserva di apportare, durante le lezioni e in accordo con gli studenti, leggere modifiche alla bibliografia indicata, anche in relazione ad eventuali interessi sollecitati dalla classe.

  • Metodi didattici
    • lezione frontale esercitazioni seminari
  • Modalità di valutazione
    • orale

MATERIALI DIDATTICI


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