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Didattica della lingua francese 1
- Prerequisiti
Livello di ingresso richiesto: B1-B2 (v. Tabella dei livelli nel Quadro europeo comune di riferimento)
- Obiettivi formativi
Raggiungere consapevolezza nei confronti della molteplicità degli aspetti metodologici, linguistici, culturali che investono l’azione dell’insegnare una lingua-cultura - il francese in Italia - aspetti da considerarsi all’interno di un’ampia problematica sulla formazione e sull’educazione linguistica, in prospettiva plurilingue e interculturale
- Programma del corso
Titolo "Quelle didactique plurilingue et pluriculturelle en contexte mondialisé ?" (dal convegno PLIDAM-Parigi, 17-19 giugno 2010)
0. La didattica delle lingue-culture straniere: la nozione di “campo” (Louis Porcher, 1987). Nozioni di pluridisciplinarietà e di “bricolage”. Quale pertinenza? Per quale didattica? 1. L’apporto della Didattologia delle lingue-culture come metadiscorso alla comprensione del processo di insegnamento/apprendimento della lingua-cultura - il francese (Robert Galisson, 1986) 2. La lingua come oggetto di riflessione nell’ottica della formazione degli insegnanti della scuola primaria. Un acronimo come inizio: FLE. Scorcio sulle posizioni teoriche, sui “contenuti”, evoluzione degli approcci di insegnamento della lingua. 3. La lingua come oggetto di sapere: specificità linguistiche del francese. Lo “scarto” grafia-fonia: esempi. Questioni di prosodia: fenomeni di accento e di ritmo del francese: esempi. Questioni di lessico: le parole nella lingua, le parole nel discorso. 4. La lingua tra le “competenze generali”. La “competenza comunicativa linguistica”: la griglia dei “livelli di competenza” nel Quadro europeo comune di riferimento per le lingue. La “competenza culturale” in lingua straniera. La componente culturale: l’implicito nei manuali di testo. 5. La lingua-cultura/le lingue-culture come espressione di un “capitale culturale”: i versanti del multilinguismo e della francofonia. Verso una didattica del plurilinguismo?
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
BOSISIO C.,
« Le(s) rôle(s) du français (langue étrangère, seconde, « autre ») dans l’école italienne », in GALAZZI E., MOLINARI C., Les français en émergence,
Peter lang
2007
» Pagine/Capitoli: pp.233-254
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2.
(A)
Conseil de l’Europe,
Cadre européen commun de référence pour les langues. Apprendre, enseigner, évaluer,
Comité de l’éducation,
1996
» Pagine/Capitoli: Pagine scelte
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3.
(A)
LÉVY D.,
« Insegnare o indicare le vie della ‘cultura corrente’ : il caso delle lingue-culture vicine », in LÉVY D. (ed), Da una a più lingue, da una a più discipline: insegnamento-apprendimento, formazione e ricerca,
Wizarts,
2006
» Pagine/Capitoli: pp.93-130
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4.
(A)
GALISSON R.
Éloge de la ‘Didactologie/Didactique des langues et des cultures (maternelle et étrangères) – D/DLC’
In études de linguistique appliquée, n°79
1990
» Pagine/Capitoli: pp.97-110
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5.
(A)
LÉVY D.
« Lingue/culture straniere, interdisciplinarietà, bricolage », in LONDEI D., MILLER D., PUCCINI P. ( a c. di), Insegnare le lingue/culture: il contributo dell’interdisciplinarietà
Asterisco
2006
» Pagine/Capitoli: 353-360
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6.
(A)
KRAMSCH C., LÉVY, ZARATE G.
Précis du plurilinguisme et du pluriculturalisme
Archives contemporaines
2008
» Pagine/Capitoli: pp.15-23; Capp.1,2,3,4 contributi scelti
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Il testo di LONDEI D., MILLER D., PUCCINI P. (a c. di), Insegnare le lingue/culture: il contributo dell’interdisciplinarietà, Bologna, Asterisco, 2006 da cui è tratto l'articolo LÉVY D., « Lingue/culture straniere, interdisciplinarietà, bricolage », è disponibile nella versione elettronica alla pagina: http://amsacta.cib.unibo.it/archive/00002055
All’inizio del corso verrà precisata/spiegata la bibliografia
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Francese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Francese
MATERIALI DIDATTICI
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