|
|
Lingua e cultura francese
- CFU 9
- Prerequisiti
Trattandosi di un corso per studenti del corso magistrale PROGESTUR (I anno), il livello di ingresso richiesto sarà collocato tra B1(per la produzione scritta) e B2 (per la comprensione e produzione orale) (v. Tabella dei livelli nel Quadro europeo comune di riferimento). Una nota di chiarimento sarà data all’inizio del corso.
- Obiettivi formativi
Sensibilizzare alla pluralità di espressione francese qui sociolinguisticamente e socioculturalmente intesa, facendo conoscere la molteplicità degli aspetti che caratterizzano i beni simbolici di una lingua-cultura veicolati attraverso istituzioni, pratiche ed immagini.
- Programma del corso
Titolo del corso Pensare, parlare francese, vivere in francese nella pluralità culturale delle rappresentazioni, immagini e vissuti. Quali configurazioni? Quali poste in gioco?
« C’est en tant que pratique sociale et produit socio-historique que la langue est toute pénétrée de culture. Le jeu de symbiose dans lequel fonctionnent langue et culture fait qu’elles sont le reflet réciproque et obligé l’une de l’autre » - Robert Galisson, 1991, p.119.
I contenuti che caratterizzano il corso sono organizzati in quattro moduli: A. Francia, pluralità e francofonia: posizionamento e ragione della messa in relazione dei termini. A.1. “Cultura francese”, “Lingua francese”, “Lingue di Francia”. Situare i termini attraverso la lessicultura, la sociologia della cultura, l’antropologia dello spazio urbano. Il “sentimento di nazione” racchiuso nella lingua: elementi per una problematica politico-culturale. A.2. La Francia pluriculturale “contenuta” in Parigi: : elementi per una problematica di rappresentazioni e di immagini. A.3. Parigi, capitale della Francia: leggere Parigi (a) attraverso gli stereotipi, (b) attraverso i documenti della cultura corrente.
B. La città come spazio di contatti di lingue. Pluralità, identità, alterità. B.1. Le lingue-culture come veicolo di ri-costruzione della pluralità. Concetto di “comunità linguistica”. B.2. Le lingue-culture negli spazi urbani socialmente “periferici”: “Parlers branchés”, “parlers de la cité”. Quale posto delle lingue della periferia nella costruzione di una cultura? B.3. Le lingue-culture attraverso i prodotti ed espressioni della cultura condivisa. Esempi: la musica come indice culturale: (1) dalla musica degli anni ’50 al rap socialmente impegnato dell’epoca contemporanea; (2) “La Fête de la musique”.
C. Vivere, narrare, testimoniare le lingue-culture tra passato e contemporaneità. C.1. La pubblicità come strategia di trasmissione nella « cultura corrente ». Esempi ed analisi di documenti iconici attraverso il concetto di palinsesto (Galisson, 1995). C.2. Il culto del dibattito nella “société de parole” (Breton, 2007); temi e modi di espressione. C.3. Le rappresentazioni e i modi di esposizione della pluralità negli spazi della “memoria”: i musei. Esempi: (a) Musée du Quai Branly; (b) La Cité nationale de l’Histoire de l’immigration ; (c) Mémorial de la Shoah.
D. L’attore sociale come “mediatore inter-culturale”? Posizionare i termini tra antropologia culturale e didattica. Riflessione conclusiva sulle ipotesi d’interesse dell’oggetto del corso nell’ambito del corso di laurea magistrale in progettazione e gestione dei sistemi turistici.
-
Testi (A)dottati, (C)onsigliati
-
1.
(A)
Kramsch C., Lévy D., Zarate G.
Précis du plurilinguisme et du pluriculturalisme
Archives contemporaines
2008
» Pagine/Capitoli: 15-23
-
2.
(A)
Mandich A.
“La Francia tra apertura all’altro e difesa di sé: la lingua francese come modello di integrazione o strumento di esclusione?”, in Donna R. Miller e Ana Pano (a c. di), La geografia della mediazione linguistico-culturale
Dupress
2010
» Pagine/Capitoli: 69-83
-
3.
(A)
Mendras H., Fresney Duboyes L.
Français, comme vous avez changé
Tallandier
2004
» Pagine/Capitoli: Pagine scelte
-
4.
(A)
Mendras H.
La France que je vois
Éditions autrement
2002
» Pagine/Capitoli: Pagine scelte
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Note 1) Sarà messa a disposizione una dispensa con i seguenti materiali di riferimento:
a. Un corpus di documenti da utilizzare per l’analisi, nella forma di articoli di giornale, video e audio unitamente ad articoli specifici per l’approfondimento b. Estratti di testi critici sulla tematica del corso c. Estratti di testi di metodologia per l’analisi del discorso d. Bibliografia e sitografia
2) Kramsch C., Lévy D., Zarate G., Précis du plurilinguisme et du pluriculturalisme, Paris, Archives contemporaines, 2008, « Introduction générale », pp.15-23. Disponibile anche all’indirizzo : http://precis.berkeley.edu/index.php/General_Introduction_%28fr%29
3) L’articolo Mandich A., “La Francia tra apertura all’altro e difesa di sé: la lingua francese come modello di integrazione o strumento di esclusione?”, tratto da Donna R. Miller e Ana Pano (a c. di), La geografia della mediazione linguistico-culturale, Bologna, Dupress, 2010, pp.69-83 è reperibile all’indirizzo: http://amsacta.cib.unibo.it/2626/3/Volume_121109.pdf
4) Per la parte corrispondente alla lingua: - BIDAUD F., Nouvelle grammaire du français pour italophones, UTET Università, 2008 - BERGER D., SIGNORET A.-CH., SPICACCI N, Savoir-dire, savoir-faire, Bologna, Zanichelli 2008, 2° volume.
5) All’inizio del corso verranno precisati/spiegati i seguenti punti: 1. il livello di ingresso e di uscita richiesto per la lingua; 2. i contenuti del corso; 3. la bibliografia, le letture di approfondimento e ragioni dell’uso di supporti visivi ed audio.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Francese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Francese
MATERIALI DIDATTICI
|
News
-
Inizio lezioni
16/01/2011
Si comunica che l'insegnamento di Lingua e cultura francese (PROGESTUR) avrà inizio martedì 15 febbraio 2011, con orario 8.00-11.00.
Si ricorda che le attività didattiche saranno sospese:
*nella settimana corrispondente al terzo appello della sessione invernale: dal 28.02.2011 al 4.03.2011;
*nei giorni 17.03.2011 e 18.03.2011;
*per le festività pasquali da giovedì 21 aprile 2011 a martedì 26 aprile 2011.
|