|
|
Lingua e letteratura francese 3
- CFU 0, 5(m)
- Prerequisiti
Il livello di ingresso richiesto e' B1-B2 (livello intermedio, v. Tabella dei livelli nel Quadro europeo comune di riferimento)
- Obiettivi formativi
- Conoscere l’argomento del corso, per cogliere i vari aspetti del “sentimento della lingua” (v. prima parte) - Utilizzare le proprie conoscenze della lingua per la comprensione e la produzione scritta ed orale (v. seconda parte) - Evidenziare gli aspetti significativi della dimensione narrativa degli estratti autobiografici presi in esame, attraverso nozioni base di analisi del testo (v. terza parte).
- Programma del corso
Titolo: La scrittura autobiografica come "spazio" di espressione di sé nella e attraverso la lingua francese. Contesti e letture.
Contenuti
"La langue obéit à deux lois antinomiques : 1) on ne parle jamais qu'une seule langue 2) on ne parle jamais une seule langue" - Jacques Derrida (Le monolinguisme de l'autre)
Il corso propone lo studio di alcuni testi autobiografici che si inseriscono nell'ampia problematica dell' "espressione" delle "lingue dell’io” (Gusdorf, 1991, pag. 123); le autrici e gli autori delle opere scelte optano per la lingua francese guardandola e come mezzo linguistico di scrittura, di “comunicazione” privilegiato, e come "oggetto di riflessione" nella costruzione della propria identità personale e culturale. Il corso comporta tre parti: I. parte tematica II. parte linguistica III. parte relativa all’analisi del testo
I. PARTE Introduzione: cosa si intende per "scrittura autobiografica"? L’io diviso fra due lingue. Letture tratte da: - Claude ESTEBAN, Le partage des mots. - Nathalie SARRAUTE, Enfance. La lingua della scuola. Letture tratte da: - Patrick CHAMOISEAU, Une enfance créole. - Mohammed DIB, La grande maison. C. La lingua della creazione. Letture tratte da : - Vassilis ALEXAKIS, Paris-Athènes. - François CHENG, Le dialogue: une passion pour la langue française. D. Perdere, ritrovare la/e lingua/e. Letture tratte da: - Assia DJEBAR, La disparition de la langue française. - Leïla SEBBAR, Je ne parle pas la langue de mon père : récit. - Elias CANETTI, La langue sauvée. Histoire d’une jeunesse 1905-1921.
II. PARTE Elementi di grammatica. A. La situazione nel tempo. Situazioni concettuali: 1. la coincidenza (o “presente concettuale”): il “presente attuale”, il “presente generico” e il “presente immaginato”; 2. L’anteriorità (o il “passato concettuale”): “il passato trascorso” (passato remoto e passato prossimo), “il presente compiuto” (o “passato recente”) e “l’attualità nel passato” (o il “presente nel passato”); 3. La posteriorità (o il “futuro concettuale”): il “futuro a venire”, il “futuro prossimo” e il “futuro immaginato” (o “futuro ipotetico”). B. La correlazione dei tempi (nell'ambito dell'Indicativo): 1. la successione temporale; 2. il discorso riportato; 3. l’ipotesi. C. La localizzazione nello spazio. D. Le modalità enunciative: le modalità allocutive (come l’ingiunzione, l’avvertimento, il suggerimento, la proposta, la richiesta) e le modalità di elocuzione (come la constatazione, l’opinione, l’obbligo, la possibilità, il “volere”, la dichiarazione).
III. PARTE Elementi per l’analisi del testo. 1. La situazione di enunciazione: i deittici spaziali, temporali e di persona; la temporalità narrativa. 2. I piani dell’enunciazione: l’aspetto; passato prossimo e passato remoto; l’io narrativo; il presente narrativo. 3. Il discorso diretto e il discorso indiretto. 4. La “mise en relief”.
-
Testi (A)dottati, (C)onsigliati
-
1.
(A)
JOUBERT J.-L.,
Les voleurs de langue. Traversée de la francophonie littéraire
Philippe rey,
2006
» Pagine/Capitoli: Pagine scelte
-
2.
(A)
LEJEUNE Ph.,
Le pacte autobiographique,
Seuil
1996
» Pagine/Capitoli: pp.7-46
-
3.
(A)
CHARAUDEAU P.,
Grammaire du sens et de l’expression,
Hachette
1992
» Pagine/Capitoli: pp. 413-441 ; 443-459 ; pp.569-629.
-
4.
(A)
MAINGUENEAU D.,
Linguistique pour le texte littéraire,
Nathan
2003
» Pagine/Capitoli: pp.3-39; pp.45-67; pp.71-75; pp.115-121
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Sara' messa a disposizione degli studenti una dispensa articolata in base alle competenze richieste (tematica, linguistica e metalinguistica, v. Obiettivi formativi). I materiali di riferimento saranno cosi' suddivisi: a. pagine scelte delle opere evocate (v. I. Parte tematica); b. pagine scelte da Patrick CHARAUDEAU, Grammaire du sens et de l'expression, Paris, Hachette, 2000; c. parti di testi di metodologia per l'analisi del testo letterario; d. letture di approfondimento: DAVIAU D.-M., « Écrire pour trouver un lieu qu'on puisse habiter totalement », in MotsPluriels, n°23, mars 2003 (disponibile all'indirizzo: http://motspluriels.arts.uwa.edu.au/MP2303dmd.html); ERKINS M., BESEMERES, « Traduire le vécu : l’autobiographie entre langues et cultures » in MotsPluriels, n°23, mars 2003 (disponible all'indirizzo: http://motspluriels.arts.uwa.edu.au/MP2303edito2.html); RICOEUR P., « L’identité narrative », in Revue des sciences humaines, n°221, 1991, pp. 35-47; e. bibliografia, letture di approfondimento e sitografia.
Per la parte corrispondente alla lingua: BIDAUD F., Nouvelle grammaire du français pour italophones, UTET Universita', 2008.
All'inizio del corso verra' precisata/spiegata la bibliografia.
Il corso s’accompagna alle esercitazioni linguistiche svolte dal lettore (CEL) in collaborazione con il Centro Linguistico d’Ateneo.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Francese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Francese
MATERIALI DIDATTICI
|
News
-
INIZIO LEZIONI - Primo semestre a.a. 2010/2011
04/10/2010
Le lezioni dell'insegnamento Lingua e letteratura francese 3 (SFP), per mutuazione Lingua e traduzione francese (SPED) avranno inizio, come da calendario, venerdì 15 ottobre, ore 11.00-14.00.
|