|
|
Lingua e cultura francese (livello avanzato)
- CFU 6, 3(m)
- Prerequisiti
Conoscenza della lingua francese tra livello A2 (produzione scritta) e livello B1 (comprensione e produzione orale) (rif. Quadro europeo comune di riferimento).
- Obiettivi formativi
Il corso si pone l'obiettivo di orientare gli studenti a: - riconoscere gli aspetti significativi della pluralità di espressione francese, sociolinguisticamente e socioculturalmente intesa; - tematizzare i beni simbolici rappresentativi della lingua-cultura così come sono veicolati da istituzioni, pratiche ed immagini; - conoscere i fondamenti della metodologia di analisi testuale e discorsiva - approfondire la conoscenza della lingua francese con particolare attenzione a lessico, registri, varietà di lingua e strutture morfo-sintattiche; - evidenziare le relazioni che intercorrono tra usi della lingua e stratificazioni di senso attraverso l'analisi testuale e discorsiva di documenti culturalmente marcati; - Individuare le correlazioni fra contesti, rappresentazioni e discorsi sulle lingue-culture.
- Programma del corso
Lingua e cultura francese (livello avanzato) per mutuazione Conoscenza della lingua francese avanzata (21 ore 3 CFU) Titolo Pensare, parlare francese, vivere in francese nella pluralità culturale delle rappresentazioni, delle immagini e dei vissuti.
« C'est en tant que pratique sociale et produit socio-historique que la langue est toute pénétrée de culture. Le jeu de symbiose dans lequel fonctionnent langue et culture fait qu'elles sont le reflet réciproque et obligé l'une de l'autre » (Robert GALISSON, 1991, p. 119).
Programma/Contenuti
A. Pluralità e francofonia: ragione della messa in relazione dei termini. A.1. "Cultura francese", "Culture di espressione francese", "Lingua francese": situare i termini attraverso la lessicultura, la sociologia della cultura, la sociolinguistica (con particolare attenzione alla sociolinguistica urbana). Elementi per una problematica politico-culturale. A.2. La francofonia nel mondo: elementi per una definizione storica, politica e culturale. "La semaine de la langue française et de la francophonie".
B. Pluralità, identità, alterità. La città come spazio di contatti di lingue. B.1. Le lingue/culture come veicolo di (ri)costruzione della pluralità. Il concetto di "comunità linguistica". B.2. Le lingue-culture negli spazi urbani detti "socialmente periferici": les "Parlers branchés", les "Parlers des cités". B.3. Le lingue-culture attraverso i prodotti e le espressioni della cultura corrente, della cultura comune e della cultura condivisa. La musica dagli anni cinquanta al rap socialmente impegnato dell'epoca contemporanea; "La Fête de la musique".
C. Vivere, narrare, testimoniare le lingue-culture tra passato e contemporaneità. C.1. La pubblicità come strategia di trasmissione nella cultura corrente. Il concetto di "palimpseste verbo-culturel" (Galisson, 1995). C.3. Rappresentazioni e modi di esposizione negli spazi della "memoria": i "nuovi musei". Le Musée du Quai Branly; La Cité nationale de l'Histoire de l'immigration ; il Mémorial de la Shoah.
D. La lingua-cultura come "bene di diritto": quali configurazioni? Quali poste in gioco? Riflessione conclusiva sulle ipotesi d'interesse dell'argomento nell'ambito del corso di laurea in Management dei beni culturali.
Programma da 6 CFU Tutti i punti (A, B, C e D)
Programma da 3 CFU I punti A.2, B e C.1.
-
Testi (A)dottati, (C)onsigliati
-
1.
(A)
Mandich A.
"La Francia tra apertura all'altro e difesa di sé: la lingua francese come modello di integrazione o strumento di esclusione?", in Donna R. Miller e Ana Pano (a c. di), La geografia della mediazione linguistico-culturale
Dupress
2010
» Pagine/Capitoli: 69-83
-
2.
(A)
Cerquiglini Bernard, Corbeil Jean-Claude, Klinkenberg Jean-Marie, Peeters Benoît (sous la direction de)
Le français dans tous ses états
Flammarion
2000
-
3.
(A)
Santone Laura
« Stratégies de médiation de la parole publicitaire », in Donna R. Miller e Ana Pano (a c. di) La geografia della mediazione linguistico-culturale
Dupress
2010
» Pagine/Capitoli: pp. 182-191
-
4.
(A)
Yaguello Marina
Petits faits de langue
Seuil
1998
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
a. All'inizio del corso verranno precisati, per ciascuna fascia di CFU, i seguenti punti: - I livelli di competenza linguistica richiesti e le competenze da raggiungere al termine del corso - L'articolazione dell'insegnamento (obiettivi formativi, approcci, contenuti) - Le modalità di svolgimento dell'esame orale - La bibliografia, le letture di approfondimento
b. Al termine del corso, sarà messa a disposizione degli studenti una dispensa con i seguenti materiali di riferimento*: - Un corpus di documenti nella forma prevalentemente di articoli di giornale, brochures informative, dépliants, unitamente a contributi specifici per l'approfondimento dell'argomento del corso - Estratti di testi di metodologia inerenti alla linguistica dell'enunciazione, all'analisi del discorso per lo studio del corpus - Bibliografia e sitografia
*Per MATERIALE DI STUDIO si intende l'insieme dei riferimenti bibliografici e dei documenti presi in esame nel corso delle lezioni.
Ulteriori riferimenti bibliografici e sitografici saranno segnalati nel corso delle lezioni contestualmente alla fascia di CFU prevista.
c. Per la parte corrispondente alla lingua: Bidaud Françoise, Grammaire du français pour italophones - seconda edizione, Novara, UTET, 2012. Bidaud Françoise, Exercices de grammaire française pour italophones - Seconda edizione, Novara, UTET, 2012.
d. L'articolo Mandich A., "La Francia tra apertura all'altro e difesa di sé: la lingua francese come modello di integrazione o strumento di esclusione?", tratto da Donna R. Miller e Ana Pano (a c. di), La geografia della mediazione linguistico-culturale, Bologna, Dupress, 2010, pp.69-83 è reperibile all'indirizzo: http://amsacta.cib.unibo.it/2626/3/Volume_121109.pdf
- Metodi didattici
- - Lezioni frontali dialogate
- Visione di materiali audio-video
- Modalità di valutazione
- - Esame finale orale : presentazione in francese dei concetti, degli approcci e degli aspetti tematici del corso; analisi degli elementi testuali, linguistico-enunciativi e discorsivi presenti nei documenti presi in esame durante le lezioni
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Francese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Francese
MATERIALI DIDATTICI
|
News
-
Sospesa lezione 7 novembre 2013
05/11/2013
Come comunicato nella pagina della variazioni (beniculturali.unimc.it/it/site-news/avvisi/7.11-no-lezione-prof.ssa-s.-vecchi), la lezione di giovedì 7 novembre sarà sospesa per motivi accademici. Le lezioni riprenderanno regolarmente giovedì 14, consueto orario
-
Inizio lezioni (a.a. 2013/2014)
24/09/2013
Le lezioni avranno inizio Giovedì, 10 ottobre 2013, aula informatica, sede Fermo, con orario 10h00-13h00 e proseguiranno secondo il seguente calendario:
giovedi'17 ottobre, ore 10h00-13h00
giovedi' 31 ottobre, ore 10h.00-13h.00
giovedi' 7 novembre, ore 10h.00-13h00
giovedi' 14 novembre, ore 10h00-13h00
giovedi' 21 novembre, ore 10h00-13h00
giovedi' 28 novembre, ore 10h00-13h00
giovedi' 5 dicembre, ore 10h00-13h00
giovedi' 12 dicembre, ore 10h00-13h00
giovedi' 19 dicembre, ore 10h00-13h00
|