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Lingua e traduzione francese III

  • CFU 6
  • Prerequisiti

    I livelli di competenza linguistica di ingresso si riferiscono al livello A2 (per la produzione scritta) e al B1 (per la comprensione dello scritto e la produzione orale) (rif. Quadro Europeo Comune di riferimento per le lingue).
    Si raccomanda la frequenza dei corsi di lettorato fin dal PRIMO SEMESTRE essendo parte integrante dell'insegnamento e questo in vista del raggiungimento delle competenze - di comprensione, produzione orale e scritta - necessarie ai fini del superamento dell'esame finale.

  • Obiettivi formativi

    Attraverso l'analisi testuale e del discorso, il corso vuole:
    - far conoscere alcuni aspetti del francese contemporaneo con particolare attenzione a lessico, registri, varietà di lingua e strutture morfo-sintattiche;
    - potenziare capacità di analisi di testi dotati di un livello linguistico che corrisponda al concetto di lingua come pratica sociale.
    - affinare conoscenze e capacità traduttive

  • Programma del corso

    PROGRAMMA DEL CORSO
    Le Français Contemporain des Cités et plurilinguisme: aspects sociaux, linguistico-culturels et approches du traducteur-médiateur.

    "La difficoltà sta proprio in questo essere « entre deux langues » (tra due lingue). [.] Non si tratta di padroneggiare o meno una lingua, bensì di «appartenere» a una lingua". - Martella Marco (dal sito di Jacqueline Spaccini "Traduttore e traditore")

    Nell'ambito di una riflessione sulla traduzione come atto di mediazione fra culture, il corso si propone di analizzare esempi di lingua in situazione privilegiando testi letterari contemporanei (Bonn, 1995) e testi di comunicazione (Maingueneau 2002). Si tratterà di evidenziare attraverso lo studio delle strategie linguistico-enunciative il legame tra uso della lingua e stratificazioni di senso sensibilizzando lo studente ad una riflessione sul processo di mediazione tra lingue e culture in contesto traduttivo.

    Contenuti
    Introduzione. Lingue e culture, Lingue/culture, registri, varietà di lingue: come "mediare"? Elementi per una problematica inerente alla traduzione della variazione sociale in francese (Gadet, 2003).

    Modulo 1. I testi letterari contemporanei (Bonn, 1995): Habiba Mahany, Kiffer sa race; Imache Tassadit, Une fille sans histoire ; Soraya Nini, Ils disent que je suis une Beurette.
    Modulo 2. I testi di comunicazione (Maingueneau 2002): la pubblicità, gli slogans, i "palimpsestes verbo-culturels" (Galisson,1994).

    Conclusione. Mediare lingue e culture, mediare "attraverso" le lingue e culture. Riflessione sulle ipotesi d'interesse del programma di insegnamento nell'ambito del corso di laurea in Lingue e culture moderne.


  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Cordonnier J.-L. « Aspects culturels de la traduction : quelques notions clés », In meta, vol. 47, 1 2002 » Pagine/Capitoli: 38-50.
    • 2.  (A) Duchêne N. « Langue, immigration, culture : paroles de la banlieue française », In meta, vol. 47, n° 1, 2002 » Pagine/Capitoli: 30-37
    • 3.  (A) Eco U. Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione Bompiani 2003 » Pagine/Capitoli: pp. 225-253; pp.299-302.
    • 4.  (A) Lederer M. La traduction aujourd'hui : le modèle interprétatif Hachette 1994
    • 5.  (A) Podeur J., Jeux de traduction. Giochi di traduzione Liguori 2008 » Pagine/Capitoli: Capitoli 1,6
    • 6.  (A) Steiner G. Après Babel. Une poétique du dire et de la traduction Albin michel 1998
    • 7.  (A) Zotti V. « Traduire en italien la variation socioculturelle du français: le verlan et 'il linguaggio giovanile' » In rime, 5, 2010 » Pagine/Capitoli: 23-42
    • 8.  (C) Mejri S., Traduire la langue, traduire la culture Maisonneuve & larose 2003
    • 9.  (C) Batalha M.C. "Traduzione e modelli canonizzati: l'angoscia della disobbedienza", in R.M. Bollettieri Bosinelli e E. Di Giovanni (a cura di), Oltre l'Occidente. Traduzione e alterità culturale Bompiani 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 55-76
    • 10.  (C) Bensoussan A. "La traduzione: passerella tra culture", in R.M. Bollettieri e E. Di Giovanni (a cura di) Oltre l'Occidente. Traduzione e alterità Bompiani 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 429-456.
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    NOTE

    1) All'inizio del corso verranno precisati i seguenti punti:
    - Il lettorato
    - I livelli di competenza linguistica richiesti e le competenze da raggiungere al termine del corso;
    - L'articolazione dell'insegnamento (obiettivi formativi, approcci, contenuti);
    - Le modalità di svolgimento dell'esame scritto e dell'esame orale;
    - La bibliografia, le letture di approfondimento.

    2) Ulteriore materiale utile per la preparazione dell'esame orale sarà fornito nel corso delle lezioni.

    3) Al termine del corso, sarà messa a disposizione degli studenti una dispensa con i seguenti materiali di riferimento*:
    a. Un corpus di documenti nella forma di estratti letterari, articoli di giornale unitamente a contributi specifici per l'approfondimento dell'argomento del corso
    c. Estratti di testi di metodologia inerenti alla linguistica dell'enunciazione, all'analisi del discorso per lo studio del corpus
    d. Bibliografia e sitografia

    *Per MATERIALE DI STUDIO si intende l'insieme dei riferimenti bibliografici (testi adottati e testi consigliati) e dei documenti presi in esame nel corso delle lezioni.

    4) In alternativa al punto 4) dei testi adottati: Danica Seleskovitch, Marianne Lederer, Interpréter pour traduire, Paris, Didier, ultima edizione.

    5) Per il riferimento della citazione di Martella Marco, v. il sito di Jacqueline Spaccini "Traduttore e traditore", http://traduttoreetraditore.blogspot.it/search/label/intervista%20a%20un%20traduttore

    6) Dizionari

    - Caradec F., Pouy J.-B., Dictionnaire du français argotique et populaire, Paris, Larousse, ultima edizione.
    - Goudaillier J.-P. (1997), Comment tu tchatches ! Dictionnaire du français contemporain des cités, Paris, Maisonneuve & Larose.
    - Cobra Le cynique, Le dictionnaire de la zone. Tout l'argot des banlieues, 2008.
    - Le Petit Robert o Larousse, u.e.

    7) Grammatiche
    - Charaudeau Patrick, Grammaire du sens et de l'expression, Paris, Hachette, 1992.
    - Bidaud Françoise, Grammaire du français pour italophones - seconda edizione, Novara, UTET, 2012.

  • Metodi didattici
    • - Lezioni frontali dialogate
      - Esercitazioni in piccolo e medio gruppo
      - Visione di materiali audio-video
  • Modalità di valutazione
    • Esame finale orale : presentazione in francese dei concetti, degli approcci e degli aspetti tematici del corso; analisi degli elementi testuali, linguistico-enunciativi e discorsivi presenti nei documenti presi in esame a lezione.
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    Francese

  • Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

    Francese

MATERIALI DIDATTICI


News

  • Ricevimento II semestre

    16/01/2014 Il ricevimento-studenti riprenderà mercoledì 19 febbraio.

  • Inizio lezioni (primo semestre 2013/2014)

    24/09/2013 Le lezioni avranno inizio Lunedì, 14 ottobre 2013, Aula N (Dipartimento di Studi umanistici), con orario 16h00-19h00 e proseguirà - solo per il I semestre - secondo il seguente calendario:

    lunedi' 21 ottobre, 16h00-19h00

    Le lezioni riprenderanno nel II semestre.

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