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Letteratura e cultura anglo-americana II/M
- CFU 6
- Prerequisiti
Buona conoscenza della letteratura angloamericana del Novecento.
- Obiettivi formativi
Il corso intende mettere in luce come alcuni (sotto-)generi della letteratura fantascientifica angloamericana contemporanea propongano immagini alternative della realtà storica o della civiltà umana tout court al fine di sollevare domande cruciali sul significato dell’esperienza storica non solo americana, sui modi in cui questo significato è stato costruito dall’ideologia dominante, e sulle possibilità di immaginare diverse configurazioni socio-economiche, politiche e culturali.
- Programma del corso
Il corso studierà le modalità di immaginazione di differenti universi storici nella letteratura americana contemporanea, prendendo in esame tre (sotto-)generi della fantascienza, ovvero l’ucronia, il viaggio nel tempo e la fantasy. Per l’ucronia, ovvero la rappresentazione controfattuale di un percorso storico alternativo rispetto a quello che tutti conosciamo a partire da un determinato momento, verrà esaminato il seminale The Man in the High Castle di Philip K. Dick, che ipotizza un mondo post-Seconda guerra mondiale dominato dalla Germania nazista e dal Giappone, in cui la più efficace forma di resistenza è paradossalmente quella di uno scrittore che racconta un’altra storia alternativa, dove a vincere sono stati gli Alleati. Per il viaggio nel tempo, il testo analizzato sarà Kindred di Octavia Butler, la cui protagonista, un’aspirante scrittrice afroamericana, viene inspiegabilmente e ripetutamente scaraventata dal 1976 al passato dello schiavismo, ed è costretta a rivedere tutte le sue certezze relativamente non solo al significato storico della schiavitù in quanto tale, ma anche delle forme di resistenza o (apparente) acquiescenza con cui la comunità afroamericana vi ha fatto fronte. Per la fantasy (vale a dire l’invenzione di un universo in cui la civiltà umana ha seguito un tragitto ontologicamente ed epistemologicamente del tutto diverso, dominato dalle forze della magia anziché della scienza), The Dark Tower (2004) di Stephen King sarà letto per evidenziare come la possibilità di erigere un mondo narrativo con pressoché totale libertà, cui sovente altri autori hanno rinunciato per obbedire a comode e ripetitive formule basate su superficiali opposizioni manichee tra bene e male, consenta di proiettare su uno scenario fantasticamente para-medievale i conflitti di che affliggono la (post-)modernità, rivelando in qualche modo la loro “antichità”. Agli/alle studenti verrà richiesto di produrre un saggio critico (in inglese) su uno (o più) dei romanzi in programma, da presentare e discutere a fine corso.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
Dick, Philip K.
The Man in the High Castle, in Four Novels of the 1960s
The library of america
2007
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2.
(A)
Butler, Octavia
Kindred
Beacon
2004
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3.
(A)
King, Stephen
The Dark Tower. Vol. VII: The Dark Tower
Scribner
2004
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4.
(A)
Hellekson, Karen
The Alternate History: Refiguring Historical Time
Kent state university press
2001
» Pagine/Capitoli: da definire
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5.
(A)
Mitchell, Angelyn
The Freedom to Remember: Narrative, Slavery, and Gender in Contemporary Black Women’s Fiction
Rutgers university press
2002
» Pagine/Capitoli: da definire
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6.
(A)
Mendlesohn, Farah
Rhetorics of Fantasy
Wesleyan university press
2007
» Pagine/Capitoli: da definire
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Altri testi consigliati per l'analisi dei tre romanzi saranno resi disponibili nel corso della prima settimana di lezioni
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese americano
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Inglese americano
MATERIALI DIDATTICI
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