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Archivio 2009/2010 - 2013/2014

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Ballarini Adriano

Professore I fascia

Dipartimento di Giurisprudenza (IUS/20)


Tel. interno: 0733 258 2473

E-mail: adriano.ballarini  unimc.it

Presentazione

Adriano Ballarini è Ordinario di Filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata. Dopo la laurea ha svolto attività di ricerca per molti anni presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” collaborando con Sergio Cotta. In questi anni ha approfondito i classici del pensiero giuridico e filosofico. Collaborando contemporaneamente a Macerata, prima con Bruno Romano, e poi con con Pierfranco Ventura, ha studiato, in particolare, Autori come Kierkegaard, Hegel, Marx, Heidegger, Sartre, dedicando anche una specifica attenzione ai temi della psicoanalisi individuale e collettiva. Su questi Autori e su questi temi ha regolarmente svolto attività didattica in forma di Seminari. E’ incardinato all’Università di Macerata dal 1989. Qui, è stato membro del Consiglio di Amministrazione, Direttore del Centro Informatico di Ateneo, Delegato Rettorale per il Personale, Delegato Rettorale per l’Edilizia Universitaria, Prorettore al Cineca. E’ dal 2000 Membro del Collegio Docenti della Scuola dottorale in Teorie del diritto e della politica, ora curriculum in Teoria e storia dei diritti fondamentali. Di questo curriculum, ora convenzionato con l'Università di Napoli Federico II, è Responsabile e ne dirige la Collana di pubblicazioni edita da Giappichelli. E' stato Direttore dell’Istituto di Storia, Filosofia del diritto e Diritto Ecclesiastico, dopo aver ricoperto la funzione di Vice-direttore dello stesso Istituto dal 2006 al novembre 2011. Dal 2000 insegna Filosofia del diritto e, dal 2012 ha ripreso l'insegnamento di Teoria generale del diritto, già tenuto in anni precedenti insieme a Informatica giuridica. Partendo dagli iniziali studi sul pensiero di Nietzsche e sulla filosofia tedesca dei Sec. XIX e XX, il prof. Ballarini ha progressivamente incentrato la sua ricerca su argomenti di Teoria generale del diritto e sulle dinamiche dominanti la formazione del diritto occidentale moderno, fino a concentrarsi su temi quali: il costituzionalismo come garanzia della identità fattuale; il superamento della identità secondo modelli; origini dell’ideologia totalitaria; la natura positiva dei diritti fondamentali. Per questo ha acquisito come linee di ricerca: i sistemi di garanzia della soggettività reale; i caratteri del costituzionalismo moderno; il diritto soggettivo come dinamica dominante della positività del diritto; costituzionalismo e ideologia totalitaria; le basi dell'ordine oligarchico e la dinamica del diritto soggettivo; ermeneutica della fattualità e costituzionalismo contemporaneo. Attualmente dedica particolare attenzione alla individuazione delle condizioni di realtà del costituzionalismo contemporaneo ed alla esplicitazione delle forme quotidiane, sociali ed istituzionali, di ideologia totalitaria. Su questi temi svolge corsi universitari all'Università di Macerata, trattandoli anche in lezioni dottorali tenute nelle Università di Catanzaro, Napoli Federico II e Pisa. In tutti gli anni di attività scientifica e didattica, ha svolto periodicamente e, spesso continuativamente, soggiorni di studio in Germania (Friburgo, Marburgo, Bochum) ed in Francia (Parigi: La Sorbona II; Centro M. Villey), prima come collaboratore di ricerche di carattere nazionale coordinate dall'Istituto di Filosofia del diritto della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma "La Sapienza", poi come Direttore di Ricerche di Ateneo finanziate dall’Università di Macerata. Dal 2008 promuove regolarmente Convegni di carattere nazionale ed interdisciplinare sul tema della Costituzione e del Costituzionalismo occidentale post-bellico. Attualmente è coordinatore delle collane di studi La nottola di Minervai (Ed. Giappichelli) e Limina (Aracne Ed) insieme a Carla Faralli (Università di Bologna), Massimo La Torre (Università di Catanzaro), Eugenio Ripepe (Università di Pisa). Francesco Riccobono (Università di Napoli Federico II). Dal 2008 al 2011 è stato coordinatore nazionale per Progetti Prin presentati insieme alle Università di Pisa, Teramo, Napoli, Bologna, Catanzaro, Cosenza, Ferrara, Padova, Trento, Milano. Ha collaborato, per la parte riguardante l'incidenza del pensiero di Nietzsche sul diritto contemporaneo, al volume: Prospettive di filosofia del diritto del nostro tempo, edito da Giappichelli nel novembre 2010. Ha recentemente pubblicato i saggi: Ontologia dell'esistenza materiale. Principio del fondamento, organizzazione dell'esistere, diritto in AA.VV. Scritti in onore di Franco Bolognini. Luigi Pellegrini Editore Cosenza 2011 e Ermeneutica della fattualità e costituzionalismo. Una ipotesi di ricerca in AA.VV. Diritto, interessi, ermeneutica, Giappichelli Editore 2012. All'attività didattica e di ricerca continua ad affiancare l'impegno istituzionale. Il primo febbraio 2011, il Senato Accademico lo ha designato membro della Commissione costituita per la revisione dello Statuto dell'Università di Macerata, Statuto attualmente vigente.  Nell'A.A. 2011/2012 ha dato inizio alle lezioni di Teoria generale dello stato e delle costituzioni presso il corso di laurea in scienze dell'amministrazione.   Negli ultimi semestri ha fatto oggetto delle lezioni l'articolo 3 della Costituzione impostando una ricerca su stato di diritto, garanzia della singolarità materiale, forme quotidiane di ideologia totalitaria e modelli di singolarità. Su questi temi ha pubblicato nel settembre 2013, nella Collana  La Nottola di Minerva edita da Giappichelli, il saggio: Hypothesis non fingo. Studi di diritto positivo. Ha curato la pubblicazione, presso lo stesso Editore e Collana, del Volume collettaneo Costituzione, morale, diritto, al quale partecipa con il saggio: L'ego e il singolo materiale esistente. Note di metodo sulla garanzia giuridica della singolarità. Dal maggio 2013 è membro del Consiglio di direzione della Società italiana di filosofia del diritto e del Comitato scientifico della Rivista di filosofia del diritto. Journal of Legal Philosophy, organo ufficiale della stessa Società.

Orario di ricevimento studenti

Martedì dalle 10:00 alle 13:00 Istituto di Storia Filosofia del diritto Diritto Ecclesiastico. Appuntamenti possono essere concordati anche via posta elettronica

Insegnamenti

2013/2014

2012/2013

2011/2012

2010/2011

2009/2010

Altre info

Bacheca avvisi

  • avviso importante

    24/07/2014 L'esame di Teoria generale dello stato, per gli studenti degli AA 2011/2013, vale come affine-integrativo e comporta 8 (otto) CFU. Questo secondo il Disposto del Consiglio di Classe di Giurisprudenza n°4/2014 del 17/7/2014.
  • AVVISO PER ESAMI

    18/12/2013 Quanto indicato in data maggio 2013, relativo alla organizzazione degli esami, VALE PER OGNI APPELLO. Questo fin quando, almeno, non verrà verificato che il metodo è inadatto o che va corretto in alcune sue parti.
  • AVVISO PER ESAMI

    03/05/2013
    All'atto della prenotazione per sostenere l'esame di Filosofia del diritto (I A-L e M-Z; 2 A_Z) e Teoria generale del diritto, lo studente trova il seguente avviso: "A partire dall’ora fissata per l’inizio dell’appello, i canditati dovranno presentarsi a gruppi di 6 (PER OGNI MATERIA ALLA QUALE SONO ISCRITTI!) con intervalli di un’ora e mezza, seguendo l’ordine di iscrizione alla lista (dal n. 1 al n. 6 alle ore 8,30:00; dal n. 7 al n. 12 alle ore 10:00, dal n. 13 al n. 18 alle ore 11,30). Essendo QUATTRO le materie (Filosofia del diritto 1 A-L e M-Z; Filosofia del diritto 2 A-Z; Teoria generale del diritto) il numero dei presenti (SEI PER OGNI MATERIA) sarà in totale, di volta in volta, VENTIQUATTRO. ATTENZIONE! LA REGOLA VALE FINO ALLE ORE 13. ALLE 13 TUTTI COLORO CHE NON HANNO ANCORA SOSTENUTO L'ESAME dovranno essere presenti per essere interrogati secondo l'ordine della lista di prenotazione". CERCHIAMO IN QUESTO MODO DI ELIMINARE ATTESE PROLUNGATE E DISAGI INUTILI. Otterremo tuttavia risultati soddisfacenti se, e solo se, ognuno si atterrà a quanto richiesto.
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